Brema, un gioiello da visitare assolutamente

Ecco un altro posto dove vivrei. Se parliamo puramente di aspetto estetico, credo che Brema sia la città tedesca più bella tra quelle che ho visto finora (poi, vabbè, in generale si sa che, per me, come Berlino nessuno mai). Ha tutto quello che solitamente cerco e spero di trovare quando giro: i quartieri caratteristici, la street art, la vita all’aria aperta, le aree verdi, la storia… E, in più, quel tocco di aurea fiabesca che le dona tantissimo.

La città dei Musicanti concentra tutte queste meraviglie in una superficie non troppo estesa. E, credetemi, basta un giorno per innamorarsene e, come nel mio caso, cominciare a immaginarsi mentre si percorrono ogni giorno quei vicolini colorati e quelle piazze piene di storia, mentre ci si ferma la sera in uno dei tanti pub della passeggiata sul lungofiume Schlachte per una birra in allegria o mentre ci si riposa su una panchina del parco Wallanlagen con vista su quel fighissimo mulino a vento circondato da fiori colorati.

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Ma quello che più mi è rimasto nel cuore sono due quartieri: lo Schnoor e il Das Viertel

img_7012Nello Schnoor ci avrei portato la residenza, credetemi. Avete presente quei quartieri bomboniera che sembrano usciti dalle favole, con le casettine a traliccio tutte colorate, le stradine minuscole che puoi percorrere solo a piedi o in bicicletta dove si affacciano solo piccole boutique, negozi di artigianato, bar e ristorantini tranquilli? Ecco, questo è lo Schnoor, il quartiere più antico della città. E in un certo senso sembra che il tempo lì si sia fermato davvero. Tra l’altro, ho pure avuto la fortuna di visitarlo alle 9 di un sabato mattina, quando era ancora tutto chiuso e non c’era nessuno in giro per quei deliziosi vicolini. È persino racchiuso tra mura bianche, come a voler sottolineare che, varcata quella soglia, si entra sul serio in un mondo fantastico a parte, separato dal resto della città.

E vogliamo parlare della Brema più bohémien che vibra tra le strade del Das Viertel?

Anche lì mi sono rifatta gli occhi: oltre ad alcune vie laterali piuttosto piccole e graziose, le mie pupille si sono incantate decine di volte per ammirare i tantissimi murales sparsi per tutto il quartiere. Le stesse insegne dei negozi e dei ristoranti sono pezzi di street art. E poi c’è di tutto: a parte negozi di ogni genere e servizi di ogni tipo, per le strade del Das Viertel si celebra la movida della città, in ogni angolo ci sono pub, locali e tanta allegria. Lasciamo stare poi che, giusto giusto quel giorno che ero lì, stava per giocare il Werder e le strade erano piene di sfegatati urlanti e con le facce dipinte di verde.

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E poi, sì, anche il Mulino ho amato parecchio, immerso nei colori della primavera. Non ne avevo mai visto uno così da vicino. E tra l’altro nel bar lì dentro ci ho mangiato un dolce tipico fantastico a base di gelato e salsa di frutti di bosco.

E poi il monumento dei Musicanti. E la statua di Rolando. E la facciata della Cattedrale, con quel suo stile gotico che per me fa così tanto Germania. E il lungofiume con le birrerie. E la piazza del mercato. E… e, vabbè, ci voglio tornare (poi, magari, ci sposto pure la residenza!).

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9 Comments
  • sognandoviaggi
    Posted at 15:00h, 23 settembre Rispondi

    Ciao! Brema mi affascina molto, avrei voluto visitarla qualche anno fa (io sono un’appassionata di calcio e avrei avuto la possibilità di abbinare alla visita una trasferta), ma purtroppo non mi potevo assentare da Genova 🙁 Nel vedere le tue foto ho capito che prima o poi devo cercare di visitarla, dev’essere graziosissima!

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 15:34h, 23 settembre Rispondi

      Sì, a me è piaciuta un sacco. Io l’ho abbinata ad Amburgo ma da quelle parti ci sono tante altre piccole città che meritano una visita 😉

  • gipsy1984
    Posted at 09:46h, 26 settembre Rispondi

    Adoro praticamente tutte le città tedesche, a Brema non ci sono mai stata ma mi piacerebbe molto vederla

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 15:18h, 26 settembre Rispondi

      E’ bellissima, fidati 🙂 Se decidi di andarci e hai bisogno di qualche consiglio scrivimi pure. Ciao!

  • Vorrei vivere così… (nei quartieri che adoro) | Alla fine di un viaggio
    Posted at 19:12h, 26 settembre Rispondi

    […] il quartiere più antico di Brema che sembra uscito dalle favole e del quale vi ho parlato nel post precedente, ecco gli altri quartieri dove mi è capitato di ambientare le mie […]

  • lisecharmel
    Posted at 14:20h, 28 settembre Rispondi

    Brema mi ispira un sacco, penso sia perfetta per una fuga di un weekend. Visto che l’hai abbinata ad Amburgo, sei riuscita a vedere anche Lubecca? Io l’ho adorata, sembrava uscita da uno di quei libri tridimensionali dell’infanzia, un vero gioiellino, credo che potrebbe piacerti molto.

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 11:18h, 29 settembre Rispondi

      No, purtroppo sono riuscita a vedere solo Amburgo e Brema. Però so che da quelle parti ci sono tante città molto carine (Luneburgo, Lubecca, giusto per dirne alcune…), bisognerà tornarci e fare un bel giro 😉 Grazie per avermi scritto!

  • Dove andare a Pasqua | Alla fine di un viaggio
    Posted at 12:44h, 08 marzo Rispondi

    […] E poi, da lì, salite su un treno e prendetevi un giorno intero per andare alla scoperta di un gioiello: Brema.  […]

  • A caccia di street art e graffiti in Europa: un paio di idee | Alla fine di un viaggio
    Posted at 13:02h, 07 aprile Rispondi

    […] raffinata, ordinata. Un gioiello da includere assolutamente se si prevede un tour delle città anseatiche o un viaggio nella vicina Amburgo. A quanto ho visto […]

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