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Cosa vedere a Colonia, città del profumo e del cioccolato

Indovinate dove vi porto oggi? Ancora una volta in Germania, paese che non mi stancherò mai di girare. Anzi, ora che mi ci fate pensare, visto che è da un po’ che non ci vado, direi che è giunta l’ora di sfruttare i voucher che ho ricevuto in regalo per il compleanno e programmare un nuovo viaggio.
Colonia, la capitale della Renania, è stata una sorpresa. Preferita ad Amburgo (con la quale ho rinviato l’appuntamento all’anno successivo) quasi per caso (anche se mi viene il dubbio che sulla scelta abbia influito la prospettiva di visitare lo Schokoladenmuseum), la città dove scorre il Reno ci ha riservato una Pasqua assolata, vivace e luminosa.
Tre giorni particolarmente sereni e felici iniziati con la piacevole quanto inaspettata sorpresa dell’hotel. Dunque, vi spiego. Al momento di prenotare su Booking.com, alcune settimane prima del viaggio, avevo beccato una super offerta per un tre stelle a pochi metri dal Duomo. Affare imperdibile visto che solitamente mi abbandono al lusso sfrenato degli ostelli o dei B&b a due stelle massimo, purché siano in centro. Bene, arrivati lì, il nostro hotel non aveva più camere libere disponibili. Proprio mentre cominciavo a sentire arrivare alle mie spalle la minaccia incombente di una grandissima fregatura siamo stati dirottati al Cristall, l’albergo a fianco, stesso numero di stelle e stesso trattamento. Ricca colazione continentale a buffet, grande bagno privato, camera dotata di tutti i confort, compresa la tv e una poltrona tigrata. Evviva. Per una volta tanto ce la siamo scialata.
Non ci siamo chiusi in camera tre giorni con la poltrona tigrata, eh. Se volete sapere come abbiamo trascorso il nostro mini viaggio e cosa vedere a Colonia, bella città dell’acqua profumata e del cioccolato, continuate a leggere.

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Il Duomo di Colonia

Dopo l’hotel la seconda sorpresa è stato rendersi conto di quanto fossero vicini la stazione centrale  dei treni e lo splendido Duomo di Colonia, che si trovano praticamente nello stesso piazzale, uno di fianco all’altra. All’epoca del viaggio la cosa mi aveva colpito perché nelle altre città tedesche visitate (ma in realtà un po’ ovunque), la stazione dista dal centro storico almeno un paio di fermate con i mezzi. Tra l’altro, il quartiere della stazione di solito non brilla per eleganza. Nel caso di Colonia, invece, quando scendi dal treno ti ritrovi già nel pieno del suo fascino.
E sono certa che se dico “Colonia” chiunque di voi associa l’idea della città all’immagine della splendida facciata in stile gotico del suo Duomo, uno degli edifici religiosi più belli che abbia mai visto in vita mia.

Splendido nonostante i lavori di restauro che ho beccato durante il mio soggiorno (eh, dovevo pagare in qualche modo la fortuna avuta con l’hotel).

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Il centro storico di Colonia

Piena di colori vivaci, la primavera a Colonia si rivela presto un piacere inatteso per gli occhi. Te ne accorgi sia passeggiando lungo il Leystapel, il lungofiume dove ti aspettano gli edifici colorati di fianco alla chiesetta di St. Martin, e sia virando verso il centro città. Qui non resta che perdersi, vagando a piedi e senza meta per l’Altstadt (la città vecchia), tra la riva del Reno, la piazza del Municipio e la piazza dell’Alter Markt, lasciandosi guidare solo da quei colori. 
Noterete subito che, Duomo a parte, Colonia è molto più pittoresca che monumentale. 
E già che ci siete, mentre passeggiate, tenete d’occhio edifici e marciapiedi: un po’ ovunque scoverete murales e graffiti che vi saluteranno dai muri di tutta la città. Altra cosa che io ho apprezzato particolarmente durante il viaggio.

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Il Parco del Reno (Rheinpark)

Altra sorpresa: la vita! D’accordo che era aprile e le temperature invogliavano a stare all’aperto ma, a differenza di altre città tedesche, a Colonia c’è vita. Di giorno come di sera. E come tutti (o quasi) i posti attraversati da un corso d’acqua, i quartieri che si sviluppano lungo il fiume brulicano di punti di ritrovo, giardini e gente che passeggia o che rimane accoccolata sulle panchine o per terra a chiacchierare e prendere il sole. E probabilmente questo contribuisce all’aspetto giovane, amichevole, e aperto della città.
Sulla riva opposta al centro storico, lungo il Parco del Reno c’è persino una spiaggia di sassi (probabilmente ce ne sono tante) da raggiungere per concedersi quiete, chiacchiere o riflessioni solitarie.

Agnesviertel

Il quartiere bohémien e multietnico di Agnesviertel, dove avevamo in programma di visitare la bella chiesa di St. Agnes ma poi, con mia somma gioia, abbiamo beccato un mercatino in cui tutti vendevano di tutto. Meno male che sono riuscita a trovare spazio anche per Agnesviertel quando ho compilato il mio programma su cosa vedere a Colonia. E dico meno male non solo per il mercatino ma perché passeggiare da quelle parti ci ha permesso di farci un’idea della Colonia di tutti i giorni, quella che vive, dorme e lavora al di fuori dai soliti itinerari turistici.

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Il Cimitero Melaten

Non è uno scherzo. Nei miei appunti su cosa vedere a Colonia c’era anche lui. Dato che ci piace essere originali, non ci siamo fatti mancare un’allegra passeggiata tra le centinaia di migliaia di tombe dello storico cimitero Melaten (Melatenfriedhof) di Colonia. Atmosfera funerea a parte, basta dimenticare di essere in un cimitero e godersi la primavera scoppiettante tra alberi e cespugli in fiore. Se ci andate, pensate a lui come a un qualsiasi parco in cui camminare in totale relax (e, per ovvie ragioni, anche in totale silenzio).

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Il Museo della Cioccolata di Colonia (Schokoladenmuseum)

E poi c’è lui, il posto dove credo di aver lasciato litri di bave: il Museo della Cioccolata. Contrariamente a quanto pensassi, lì dentro ci si diverte a cinque come a trent’anni. Solo una cosa: non aspettatevi quintali di assaggi gratis. Entrateci piuttosto con l’idea di scoprire qualcosa in più su uno degli alimenti che da sempre ci rende più felici, compresa la sua storia, i suoi utilizzi, le piante da cui deriva. E, sempre per mia somma gioia, tra le sale del museo trovano spazio anche le colorate (e golose) campagne pubblicitarie utilizzate negli anni dalle principali aziende produttrici. 
Vi avverto, uscirete da lì dentro con una voglia incontenibile. Vi infilerete nel primo posto che incontrerete (che è il bar del museo) per divorare in pochi secondi una fetta di torta al cioccolato più grande del vostro viso. Se siete a dieta vi conviene visitare un altro museo.

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Divertimento e vita notturna a Colonia

Oltre alle birrerie sparse qua e là nei dintorni del Duomo e nel centro storico, la vita notturna di Colonia prende piede nella zona di Rudolphplatz. Una zona poco fuori dal centro e fitta fitta di localini e gente allegra di qualsiasi età che passeggia e sbevazza in compagnia.
E a proposito del bere, ecco cosa mi ha colpito: le dimensioni dei bicchieri di Kölsch, la birra tipica di Colonia. Quando ordini al bar o in osteria, se non specifichi niente, ti portano il bicchiere (bicchierino, va!) da 0,2. Certo, poi continuano a riempirtelo finché non ti alzi e te ne vai, ma lo sforzo di sembrare astemi lo fanno. Altra cosa che in Germania non avevo ancora mai visto.  

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Concludo così le mie riflessioni su cosa vedere a Colonia con un rammarico: quando sono andata a cercarlo, il museo/negozio dell’Acqua di Colonia era chiuso (altro modo per scontare la fortuna avuta con l’hotel). Ma poi ho pensato bene di consolarmi acquistando una boccetta di profumo in aeroporto, prima di prendere il volo del ritorno. So che la sua fragranza non piace a tutti, io invece la trovo fresca, gradevole e poco impegnativa.
Prima di salutarvi, mi concedo ancora qualche riga di romanticismo.

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Colonia, per me, rappresenta i primi passi all’estero fatti insieme a Lui. Dopo la capitale della Renania di posti ne abbiamo visti tantissimi. Ne vediamo di nuovi ogni giorno, perché riusciamo a esplorare tante cose anche senza dover prendere un aereo, anche senza doverci necessariamente allontanare troppo da casa. Semplicemente perché, insieme, il piacere della scoperta è ancora più forte. E non è mai banale guardare in due le stesse cose che fino a quel momento avevi guardato distrattamente da solo. E di viaggi in programma ne abbiamo ancora tanti, forse troppi. Ma una cosa posso dirla: mai nessuno di questi sarà tanto bello, ricco e indimenticabile quanto quello che abbiamo deciso di intraprendere insieme più di quattro anni fa.

 

 

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19 Comments
  • Beatrice
    Posted at 16:02h, 23 novembre Rispondi

    Ma quanto è bella la piazza della prima foto? Sembra un fotomontaggio con quel castello che sbuca dalle casette colorate! Magnifico! La Germania non mi ha mai attirata molto, sarà che qui dove vivo ci fanno studiare il tedesco dalla elementari ed è una lingua che non ho mai sopprotato 🙁 Però vedendo le tue immagini e leggendo le tue parole quasi quasi mi ricredo!! 🙂

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 17:42h, 23 novembre Rispondi

      Pensa che io non so cosa darei per sapere il tedesco almeno da b2! 😀 Ma quindi sei bilingue?

      • Beatrice
        Posted at 19:28h, 23 novembre Rispondi

        No no, in realtà non ricordo nulla! Noi lo studiamo dalla prima elementare alla terza media, poi alle superiori è opzionale. Non mi è mai piaciuto e quindi dalle superiori ho studiato spagnolo, oltre all’inglese. Sono quindi più di 10 anni che non lo studio nè parlo e ricordo davvero pochissimo! Evviva l’inglese!! 😀

  • eleovunque
    Posted at 17:13h, 23 novembre Rispondi

    Non immaginavo che Colonia fosse così colorata!

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 17:46h, 23 novembre Rispondi

      E’ davvero carina… Poi nelle giornate di primavera, quando puoi goderti il sole e il verde dei parchi (non solo quello del cimitero che ho citato nel post) è proprio piacevole! E i colori brillano di più 🙂

  • lisecharmell
    Posted at 18:11h, 23 novembre Rispondi

    a Colonia sono stata da pochissimo, il 29 e 30 ottobre scorsi (purtroppo non ho potuto fare il ponte, il 31 ho lavorato) e mi è piaciuta un sacco! in due giorni non abbiamo visto molto, quindi no musei, ma oltre al Duomo abbiamo fatto una bella passeggiata lungo il fiume fino a Flora, il giardino botanico di fronte allo zoo, che ho letteralmente adorato. anche in autunno è molto bella, perché gli alberi sono di colori incredibili e spero di riuscire a scrivere presto un post dedicato a quella città adorabile.

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 18:28h, 23 novembre Rispondi

      Dai, lo aspetto! 🙂 Io, oltre il museo della Cioccolata, ho visitato anche quello della Resistenza e avrei tanto voluto vedere quello dell’Acqua di Colonia ma giusto giusto quel giorno era chiuso. Il profumo però l’ho comprato lo stesso 😀

  • Daniela - The DAZ box
    Posted at 08:54h, 24 novembre Rispondi

    Anch’io amo la Germania, se non altro per i tour eno-gastronomici che mi sparo ogni volta! Colonia non l’ho mai vista però. Questa cosa dei bicchieri da 0,20 mi era capitata a Dusseldorf: ogni volta che lo riempivano facevano un segno col sotto bicchiere, che alla fine portavi in cassa. Un sistema fiduciario che in Italia non funzionerebbe mai!

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 10:01h, 24 novembre Rispondi

      ahahaahah esatto! Io invece i bicchieri da 0,2 non li avevo mai visti prima, ero decisamente più abituata ai Maß da un litro (quantomeno a vederli sui tavoli degli altri)

  • Alessia
    Posted at 07:14h, 26 novembre Rispondi

    Quasi quasi organizzo un weekend mordi e fuggi a Colonia .. sembra così vivibile dalle foto! Certo che hai beccato un tempo strepitoso…?

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 20:06h, 26 novembre Rispondi

      Ciao Alessia! Sì, siamo stati fortunati, ha fatto sempre bel tempo. Vacci se puoi, è carina 🙂

  • Giulia
    Posted at 11:52h, 27 novembre Rispondi

    Ho girato parecchio la Germania ma Colonia purtroppo mi è sfuggita, spero di visitarla un giorno, sembra davvero bella. La Kolsch l’ho bevuta per la prima volta in un’altra città, è buona ma 0,2 è proprio un assaggino, ricordo di esserci rimasta male 😀 Buon fine settimana!

  • rivogliolabarbie
    Posted at 16:13h, 02 dicembre Rispondi

    Ciao! Molto carino il tuo articolo. Anche noi siamo stati recentemente a Colonia e ci è davvero piaciuta. Peccato non aver avuto tempo di visitare il museo della cioccolata….ops!
    Se ti va, queste sono state le nostre impressioni dopo un weekend in terra tedesca! ?

    http://rivogliolabarbie.wordpress.com/2016/11/21/di-un-insolito-autunno-tedesco/

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 21:08h, 03 dicembre Rispondi

      Ciao! Grazie della segnalazione 🙂 Vedo che anche tu sei rimasta particolarmente colpita da Colonia 🙂 Su Dusseldorf avevo avuto pareri discordanti ma a giudicare dalle tue foto sembra davvero interessante. E poi, i castelli…. Fantastici! La Germania andrebbe girata in auto proprio perché fuori dalle città ci sono certe chicche <3 <3 <3 Tornaci presto, vedrai che continuerà a piacerti. Se vuoi qualche idea, oltre Colonia qui sul mio blog ho scritto anche di altre città tedesche. Io sono innamorata della Germania (e di Berlino in primis), quindi se ti servono consigli sono qui. A presto!

  • A caccia di street art e graffiti in Europa: un paio di idee | Alla fine di un viaggio
    Posted at 13:02h, 07 aprile Rispondi

    […] Uno dei motivi per i quali questa vivace città tedesca mi ha colpito. Scopro ora che esiste una vera e propria lista dei quartieri più colorati, magari potrà tornare utile a chi di voi ha in programma di andarci prossimamente. Io Colonia l’ho girata a piedi in lungo e in largo e in lungo e in largo ho incontrato opere di qualsiasi forma, grandezza e colore. Una città che ha tanto da dire e da raccontare; vi stupirà, senza dubbio.  […]

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