Musei Lisbona

Tre musei da visitare a Lisbona

Mi rendo conto che ormai, con il mio viaggio a Lisbona, devo avervi fatto una testa così.
Pazientate, ho ancora un paio di argomenti in canna da sviscerare nel blog.
Contrariamente a quanto molti possono pensare, durante i miei quattro giorni a Lisbona non ho solo fotografato murales e graffiti, mangiato pasteis e arrancato su salite crudeli. Ho cercato di vedere il più possibile e, tra le cose che avevo in programma, c’erano tre musei da visitare
Musei a Lisbona ce ne sono un’infinità, vederli tutti in pochi giorni è impossibile per chi ama tanto esplorare le strade come faccio di solito io. Io ho scelto i tre musei di Lisbona che, secondo le mie stime, avrebbero potuto raccontarmi la città e il Portogallo da un punto di vista un po’ più originale. Cercavo qualcosa che fosse tipico. E, fortunatamente, l’ho trovato.

Musei a Lisbona: Museo Nazionale dell’Azulejo (Museu Nacional do Azulejo)

Musei Lisbona cortile azulejo

Musei Lisbona Azulejos

Mi è bastata un’ora per appassionarmi a quelle straordinarie mattonelle di ceramica decorate. Non avrei mai detto, proprio io che devo cercarle con il lanternino, le opere d’arte che mi aggradano. Con mia grande sorpresa, dagli azulejos mi sono lasciata conquistare. Così come dall’intero museo a loro dedicato, che tra le altre cose ha sede in un ex convento adiacente a una della chiese più belle di Lisbona, la Igreja Madre de Deus. Passeggiando tra le sale e i chiostri del Museo Nazionale dell’Azulejo riuscirete anche a dare una sbirciata all’interno della chiesa: la sua magnificenza vi lascerà a bocca aperta, vi avviso. 
Per il resto, il museo racconta mezzo millennio di storia degli azulejos, dalle tecniche utilizzate per decorarli, ai soggetti preferiti (che più o meno seguono quelli che si sono susseguiti nel campo dell’arte pittorica) agli artisti. Molto interessante, almeno per me, l’ultima parte dell’esposizione, quella dedicata agli artisti moderni. Il confronto tra momenti (e di conseguenza stili) così lontani tra loro mi affascina sempre.
E poi… Salite fino all’ultimo piano e siate pronti a emozionarvi. Vi troverete davanti ai venti e più metri di piastrelle decorate raffiguranti il Grande Panorama di Lisbona prima che venisse distrutta dall’incendio della metà del Settecento. A quel punto, davanti all’immagine di quanto all’epoca la città fosse grande e ricca di cose che oggi non ci sono più, non saprete se abbandonarvi allo stupore o alla commozione.

Per info sugli orari di apertura, le tariffe e le indicazioni stradali per raggiungere il Museo Nazionale dell’Azulejo vi consiglio di dare un’occhiata al sito del museo.

Museo Nazionale delle Carrozze (Museu Nacional dos Coches)

Musei Lisbona Coches

Da amante dei viaggi (e in generale degli spostamenti) non potevo perderlo. 
Io amo qualsiasi mezzo di trasporto, aereo, sommergibile, treno, tram che sia. Per capirci, quando vivevo a Milano restavo sempre in adorazione davanti ai depositi dei tram dell’ATM quando mi capitava di passarci, vi ho detto tutto.
La sala che ospita l’esposizione principale del vecchio Museo delle Carrozze di Lisbona (un paio di anni fa è stato inaugurato anche un edificio nuovo e più grande, che però non ho visitato) è già di per sé un’opera d’arte. Ai lati del lungo corridoio sostano, eleganti e sfarzose, diverse carrozze dei secoli XVII e XVIII, all’interno delle quali si lasciavano condurre (o “scarrozzare”, mi sembra più adatto) re, regine e papi.
Qualcosa di inedito per noi cittadini odierni, e che appare così lontano nel tempo. Impossibile non appassionarsi.

Vi lascio il link del museo nel caso cerchiate ulteriori info sulle collezioni e i due palazzi espositivi.

Museo del Fado (Museu do Fado)

Musei Lisbona Fado

Siamo nel cuore pulsante di Alfama, il quartiere dove il Fado è nato.
Il mio consiglio? Innamoratevi. Una volta varcato l’ingresso del Museo del Fado di Lisbona aprite il cuore, calatevi nelle atmosfere, nel passato. Capirete come e perché il Fado è nato, come mai è stato così tanto contrastato e infine come è esploso fino a diventare un fatto culturale. Vedrete filmati, osserverete l’evoluzione degli strumenti che lo hanno accompagnato, ascolterete le voci vibranti dei suoi grandi protagonisti. Straordinaria, infatti, l’ultima parte della mostra, dove potrete ascoltare uno per uno i cavalli di battaglia dei principali artisti che hanno contribuito a fissare le sonorità del Fado nel cuore e nelle orecchie di tutti i portoghesi.

Anche in questo caso, per maggiori informazioni sul museo vi consiglio di spulciare il sito ufficiale.

Altri musei da non perdere a Lisbona

Ho lasciato un pezzo di cuore anche nei musei di Lisbona che avrei tanto voluto vedere ma che, per mancanza di tempo, ho dovuto trascurare.
Poco male, so per certo che a Lisbona tornerò ancora. Da qui a quando accadrà avrò tutto il tempo per allungare la lista di cose da vedere e musei da visitare
Quali altri musei di Lisbona visiterò? Di certo il MAAT – Museo di Arte, Architettura e Tecnologia, visto che l’arte contemporanea non mi dispiace. Mi incuriosisce anche il pot-pourri del Museo Gulbenkian, sembra che lui amasse collezionare di tutto di più.
Il Centro Culturale di Belem e, nello specifico, l’area dedicata al design.
Ancora, sempre perché il Fado mi ha dato una bella scossa, non mi dispiacerebbe saperne di più visitando la Casa Museo Amalia Rodrigues. Infine, altra cosa che mi ispira parecchio soprattutto grazie alle immagini che ho reperito in rete è il Museo dell’Acqua.

Musei gratis a Lisbona

A Lisbona ho sempre pagato tutto, di attrazioni gratis non ne ho beccata manco mezza. Quindi non so dire se ci sono giorni o orari in cui è previsto che l’accesso ai musei di Lisbona sia gratuito.
Tuttavia, quello che avrei potuto fare per risparmiare qualcosina e che poi non ho fatto per pigrizia è acquistare la Lisboa Card che, a quanto leggo in rete, consente di accedere a diversi punti di interesse della città a prezzi convenienti, musei compresi. Ripeto: non l’ho acquistata e quindi non posso dire con certezza se convenga davvero. Però forse può valere la pena informarsi meglio al riguardo, no? 

 

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