Dieci cose da vedere a Bologna poco conosciute

Dieci cose da vedere a Bologna fuori dal centro

Della mia straordinaria città adottiva si sanno e si dicono tante cose: diciamo che, per fortuna, Bologna non è proprio la città italiana meno conosciuta al mondo. Sarà anche merito della generosa offerta gastronomica e dei tanti voli low cost se ogni giorno atterrano all’aeroporto Marconi centinaia e centinaia di turisti, e non solo nella bella stagione. Che ben venga.

Delle cose da vedere a Bologna in centro ve ne avevo già parlato nel mio itinerario da seguire a piedi attraverso le tappe imperdibili della città. Ve lo lascio qui, nel caso vogliate rinfrescarvi la memoria: Cosa vedere a Bologna.
Ma di fatto quell’itinerario si concentrava solo sul centro storico, lasciando fuori tante altre cose interessanti da visitare quando si ha più tempo a disposizione per scoprire la città. E allora, dato che nelle ultime settimane i post più letti su Alla fine di un viaggio sono proprio quelli che riguardano Bologna e dintorni (e la cosa mi fa un immenso piacere), ho pensato di riassumere alcune di queste cose interessanti e un po’ più distanti dal centro in un post a parte, di modo che possiate avere una panoramica di Bologna anche al di fuori dei classici itinerari e siate invogliati a fermarvi qui più a lungo del solito weekend.

Dieci cose da vedere a Bologna (non in centro) 

San Michele in Bosco

Per arrivarci dovrete camminare un po’ e in salita, se non avete voglia di aspettare il bus. Ma tranquilli, se l’ho fatto io può farlo chiunque. Partite da Porta san Mamolo e proseguite seguendo le indicazioni, non ci vorrà molto.
San Michele in Bosco è una grande chiesa molto antica che nei secoli è stata ristrutturata e riadattata diverse volte. L’edificio è bello ma probabilmente non sarà l’unica cosa ad avervi spinto fin quassù: dal piazzale di San Michele in Bosco, infatti, si gode di una delle viste panoramiche su Bologna più spettacolari che possiate trovare. Una volta lì farete presto a dimenticarvi della fatica messa nel percorso in salita.

Parco di Monte Donato

Il parco di Monte Donato è una manna che ho scoperto solo di recente, cioè dopo aver girato come una trottola tra parchi e giardini di Bologna e dintorni senza mai aver messo piede in quello che credo sia uno dei più belli e amati dai bolognesi. E parliamo di un vero parco, cioè un parco nel senso pieno del termine: chilometri di prati sui quali sdraiarsi e consumare picnic, alberi sotto i quali oziare all’ombra, percorsi da seguire a piedi. I colori più vivi e rappresentativi di ogni stagione. Uno straordinario punto di osservazione a distanza sulla città. Suggerisco il parco di Monte Donato tra le cose da vedere a Bologna perché immagino che anche voi, come me un tempo, avrete voglia di soddisfare le vostre curiosità sui rinomati colli bolognesi. Programmate di trascorrere a Monte Donato una domenica di sole, resterete sicuramente soddisfatti e i colli vi entreranno nel cuore.

tra le cose da vedere a Bologna fuori dal centro c'è il parco di monte donato sui colli

Museo per la Memoria di Ustica

Un museo piccolissimo che ci tengo a inserire tra le cose da vedere a Bologna perché, a causa della sua posizione un po’ decentrata, rischia di rimanere sconosciuto ai più.
Ve ne parlo perché certe storie non dovrebbero cadere nel dimenticatoio mai. E perché a me, lì dentro, è gelato il sangue. Sono passati due anni dalla mia
visita al Museo per la Memoria di Ustica ma la sensazione è sempre la stessa. Il ricordo è vivido e non si muove.
Andate a vedere con i vostri stessi occhi.

San Luca

Forse non sarete super esperti in tema di cose da vedere a Bologna perché non ci siete ancora mai stati (o avete visitato solo il centro) ma di San Luca non potete non averne mai sentito parlare. Dai, è la basilica rossa che spicca immersa nel verde dei colli, è lì ferma a dominare dall’alto. Potete scorgerla quasi da qualsiasi punto della città. Per me in particolare, per lungo tempo ha rappresentato il primo assaggio di Bologna, quando da Milano venivo a trascorrere il weekend qui. Dal finestrino del treno capivo di essere quasi arrivata a destinazione non appena la Basilica di San Luca mi compariva davanti.
Negli anni poi, specie da quando vivo qui, ho imparato a conoscerla anche da vicino e non solo dal finestrino del treno. Se cercate un panorama speciale sulla città dovete salire a San Luca. In auto (come me) o a piedi (come i più impavidi. Ma prometto che prima o poi anche io troverò il coraggio di affrontare il portico più lungo del mondo).

Tra le cose da vedere a Bologna c'è sicuramente la basilica di San Luca sui colli

San Luca è tra le cose da vedere a Bologna

Chiesa del Sacro Cuore

Peccato che la chiesa del Sacro Cuore non sia centralissima. Credo sia uno degli edifici religiosi più belli di Bologna, probabilmente il più spettacolare visto dall’esterno. In realtà, la sua posizione è peculiare: sta lì al confine tra due mondi decisamente opposti tra loro, il centro elegante di via Indipendenza e il quartiere multietnico e iper vissuto della Bolognina. Si erge gigante a pochissimi passi dal ponte che passa sulla ferrovia e sulla stazione centrale, saluta i treni che arrivano e quelli che se ne vanno. Impossibile non vederla anche quando si è in città solo di passaggio.

Tra le cose da vedere a Bologna poco note c'è la bellissima chiesa del Sacro Cuore

Giardini Margherita

Tra le cose da vedere a Bologna questo è uno dei posti ai quali sono più legata. Praticamente da sempre, sin dagli esordi della mia vita da studentessa universitaria fuorisede. E il motivo forse è dei più banali ma lo realizzo solo ora: credo che, per me, i Giardini Margherita sintetizzino alcuni degli aspetti di Bologna che ho sempre amato di più. Il fatto di essere in un posto in cui non ci si sente mai da soli, ad esempio. O il fatto di trovarsi in un luogo che non ti fa sentire abbandonato ma che allo stesso tempo ti lascia vivere in pace i tuoi spazi e i tuoi momenti. Che tu abbia bisogno di compagnia o di solitudine, sai che lì puoi trovare entrambi. Diciamo che all’epoca dell’università i Giardini Margherita erano legati più ai miei momenti di baldoria e spensieratezza, oggi invece affido loro più i miei giorni di riflessione.
I Giardini Margherita si trovano poco fuori dal centro, tra Porta Castiglione e Porta Santo Stefano. Vi aspettano per regalarvi la migliore tavolozza di colori che ogni stagione possa esibire.

tra le cose da vedere a Bologna poco fuori dal centro storico ci sono i bei giardini margherita

Quartiere Cirenaica

Anche alla Cirenaica sono piuttosto affezionata. E stavolta faccio poca fatica a individuarne il motivo: questo si lega soprattutto alle tante ore della mia vita che ho trascorso ascoltando, cantando e meditando sui testi di Francesco Guccini, che in Cirenaica ha vissuto a lungo (mai sentito parlare della casa in Via Paolo Fabbri 43?). Non a caso all’ex quartiere operaio della periferia est di Bologna avevo già dedicato un post.
Negli anni, poi, motivi per visitare la Cirenaica bolognese ne ho trovati anche altri, oltre ad andare ogni volta in pellegrinaggio davanti all’uscio dietro cui un tempo si celava la vita del mio poeta preferito. I murales, ad esempio. O i piatti generosi della trattoria Da Vito. O, ancora, quell’architettura di case basse, porticine strette e mattoni a vista che mi ricorda vagamente l’immagine di quella che in futuro vorrei fosse la mia casa.

tra le cose da vedere a Bologna poco note c'è il quartiere della cirenaica

tra le cose da vedere a Bologna poco note c'è l'ex quartiere operaio della cirenaica

Ponte di Via Stalingrado

La parola d’ordine è street art. Di certo non vi parlo di via Stalingrado in sé come di una delle cose da vedere a Bologna perché sarei una pessima guida. Però c’è una cosa in via Stalingrado che può attrarre gli spiriti creativi, ed è il ponte decorato da murales e graffiti di ogni sorta realizzati da tantissimi artisti provenienti da tutta Italia. Il risultato, che nasce da un progetto più ampio di riqualificazione urbana, è una specie di East Side Gallery alla bolognese. Una passeggiata tra i colori che vi farà dimenticare di essere in una delle zone esteticamente meno interessanti della città. Ed è uno di quei luoghi (specie per il significato che porta avanti) che ogni volta mi rendono fiera di aver scelto Bologna come città della vita.

tra le cose da vedere a Bologna poco note c'è il ponte di via stalingrado pieno di murales

tra le cose da vedere a Bologna poco note ci sono i bellissimi murales di via stalingrado

Fondazione MAST

Ora, non so bene da quanto tempo la Fondazione MAST sia lì, in quell’angolo nascosto nell’estrema periferia occidentale di Bologna (la via Emilia Ponente, per intenderci). Ma non capisco proprio come io non ci abbia mai messo piede prima dello scorso settembre, in occasione di due mostre fotografiche fighissime (“Usa’68 – Disordini e sogni” e “W. Eugene Smith – Pittsburgh, ritratto di una città industriale”).
Vi renderete conto di essere in un posto speciale ancor prima di varcare la soglia della fondazione (vedi il ponte di specchi che ti accoglie nel cortile e davanti al quale è impossibile non fermarsi a scattare decine di foto). Una volta dentro, poi, capirete subito di trovarvi in un posto che ha fatto dell’innovazione, della creatività e dell’importanza dell’esperienza i suoi capisaldi. Il giochino in cui ci si può improvvisare imprenditori di caramelle da lanciare sul mercato è una droga, vi avviso.

la fondazione MAST è tra le cose da vedere a bologna fuori dal centro

Via Farini

Ok, in effetti avrei fatto meglio a indicare l’elegantissima zona di Via Farini tra le cose da vedere a Bologna centro, visto che ci troviamo alle spalle di San Petronio. Ma dato che nell’itinerario da seguire a piedi non l’avevo inserita lo faccio qui, anche perché di solito è una zona più attraente per chi è in vena di fare shopping che per i turisti (o forse, semplicemente, sono io che la ritengo un po’ meno essenziale di altre tappe).
Tra via Farini, piazza Minghetti, piazza Cavour e strade limitrofe si nasconde il regno della Bologna che sta bene veramente: negozi di lusso, bar eleganti, palazzi curati e spettacolari. Non solo: a dicembre, qui si tiene il mercatino di Natale francese (non gluhwein e salsicce ma champagne e salmone, per intenderci). Ma anche eventi come Bologna in fiore, che fanno desiderare che la primavera non finisca mai.
Un giro in questa zona vale la pena farlo: attraverserete strade e piazze molto belle. Capirete che Bologna non è solo portici universitari e locali economici: Bologna, infatti, è anche benessere e vetrine da migliaia di euro.

Qui sotto vi lascio i link degli altri articoli che ho scritto su Bologna e dintorni (oltre a quello dedicati all’itinerario del centro storico che trovate all’inizio di questo post), nel caso fossi riuscita a stuzzicare la vostra curiosità sulla mia città adottiva.
Ah, e se capitate da queste parti mi farà piacere sapere come vi siete trovati, cosa avete visto e cosa vi è piaciuto di più 😉

Mini guida su dove bere e dove mangiare a Bologna

I borghi più belli dell’Emilia-Romagna

Dove vivere a Bologna se sei uno studente fuorisede 

Cosa visitare nei dintorni di Bologna

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