20 cose da vedere a milano

20 cose da vedere a Milano

Ci ho vissuto sette anni, quasi tre anni fa ho aperto questo blog di viaggi, eppure finora non mi era quasi neanche passato per l’anticamera del cervello di presentarvi un elenco di cose da vedere a Milano. Sì, tempo fa mi sono presa la briga di suggerire qualche idea su come trascorrere un weekend milanese tra musei e aperitivi; ma più che altro, in questi ultimi tre anni, quando ho scritto di Milano ho assecondato l’esigenza di spiegare perché me ne fossi andata e perché non mi fossi mai pentita di averlo fatto.

Adesso, però, il tempo è passato. La lista di posti da visitare a Milano che state per scorrere mi serve soprattutto per analizzare la riflessione fatta di recente. Non che ci sia molto da dire, in realtà. È solo che percepisco una certa differenza di pensiero. Se tre anni fa, infatti, i motivi della mia scelta mi davano la nausea, oggi non è più così. Oggi la riflessione su Milano e su quello che volevo allora è cambiata. Diciamo che io e i miei pensieri siamo maturati. Milano non è più la città brutta e cattiva dalla quale sono fuggita. Milano, adesso, è diventata una delle mie tante case dove non mi dispiace fare ritorno. Dove ci sono alcuni affetti profondi. Dove trovo sempre qualcosa di familiare ad aspettarmi. E, fino a un po’ di tempo fa non avrei mai immaginato di battere sulla tastiera quello che sto per scrivere, a volte Milano mi manca. Alcune cose di Milano mi mancano (non parlo delle persone care, quelle mi mancano sempre. Parlo proprio della città). Sempre a piccole dosi, eh, non credete; ma è pur sempre una novità.

Mettiamola così: il legame complicato che unisce me e Milano forse non si esaurirà mai; quantomeno, però, siamo riuscite finalmente a darci una tregua.
Per cui, ora che dopo tre anni riesco a rapportarmi in maniera più lucida al mio passato, direi che i tempi sono maturi per presentarvi una Milano diversa da quella di cui ho scritto spesso su questo blog. Di mostrarvela come una città dalle mille possibilità e dalle mille attrattive (anche se qui ne elencherò solo venti), vibrante, veloce, coinvolgente. Una città che ha tantissimi difetti, lo sappiamo; ma che rimane pur sempre uno dei luoghi che oggi nessun italiano può permettersi di non conoscere. E, soprattutto, di parlarne senza averci mai messo piede, giudicando solo sull’onda dei soliti, inutili stereotipi (che è l’errore che fanno in molti). Visitatela, Milano, e se la voglia di scappare via non è troppo urgente provate anche a viverla per qualche tempo prima di trarre le vostre conclusioni. Potreste scoprire di avere ragione su tanti punti ma di avere torto su tanti altri. Potreste sorprendervi e rendervi conto che in fondo, per tanti versi, Milano è una figata. Oppure sentire che si tratta di una città difficile, che non fa per tutti o quantomeno che non fa per voi. Tutto può succedere; come dicevo, Milano è la città dalle mille possibilità.
Chi lo sa, forse questa lista di cose da vedere a Milano può rappresentare un punto di partenza nel vostro processo di “riscoperta” della città italiana più dinamica che esista.

Cosa vedere a Milano

Piazza Duomo 

Non c’è molto da dire su Piazza Duomo e su una delle cattedrali più belle che esistano al mondo. Se tra le cose da vedere a Milano vi suggerisco di partire da qui è perché ancora adesso, dopo anni, ogni volta che passo da questa piazza e i miei occhi mettono a fuoco il Duomo di Milano non posso fare altro che fermarmi (che non è una cosa facile fermarsi per strada mentre tutti gli altri corrono) e restare a fissarlo per qualche minuto. Gran parte della grandezza (e della bellezza) della città, secondo me, parte proprio da qui.

Galleria Vittorio Emanuele

A proposito di grandezza milanese. Credo che molti negozi storici non ci siano più e che ora siano stati rimpiazzati dalle solite firme e i soliti franchising. Eppure, è impossibile pensare di visitare Milano senza attraversare i 200 metri dorati racchiusi sotto la straordinaria cupola della Galleria Vittorio Emanuele. Un’opera immensa, altro che area commerciale. Percorrendola capirete tanto di Milano: magari non vi offrirà una sintesi esatta del lifestyle della città e dei suoi abitanti in toto (è facile che lì dentro incontriate più turisti che milanesi) ma di certo saprà restituirvi una delle immagini più rappresentative della Milano in (molto in) e del suo splendore.

tra le cose da vedere a milano c'è la galleria vittorio emanuele

Piazza Cordusio

L’ho sempre pensata come la sorellina minore di Piazza del Duomo. Sono proprio attaccate l’una all’altra e  una cosa che non ho mai capito è come sia possibile che ognuna abbia la sua fermata metro (sulla stessa linea, tra l’altro; mica su linee diverse) pur essendo così vicine.
Di giorno, Piazza Cordusio è un continuo susseguirsi di auto, pedoni e soprattutto tram (beh, siamo pur sempre nel pieno centro di Milano). Provate però a passarci di sera, quando la frequenza di auto, pedoni e tram è ridotta al minimo indispensabile; scoprirete che alla sua sorella maggiore ha da invidiare giusto il Duomo.

tra le cose da vedere a milano c'è piazza cordusio

Parco Sempione e il Castello Sforzesco 

“Verde e marrone” lo definivano Elio e le Storie Tese in uno dei loro brani più celebri. Ricordo che il Parco Sempione è stato uno dei primi luoghi di Milano che ho visitato ancor prima di trasferirmi. Potrebbe attrarvi se durante la vostra visita in città doveste avvertire un urgente bisogno di rifugiarvi dal caos anche solo per un paio d’ore. Parco Sempione sarà accogliervi e donarvi la giusta dose di riposo e relax necessari per rifiondarvi nella frenesia milanese. Un giro al Castello Sforzesco e alle sue collezioni, proprio all’ingresso del parco, è d’obbligo.

tra le cose da vedere a milano c'è il castello sforzesco

Quartiere Brera 

Nei miei sette anni di vita milanese mi rendo conto di non aver mai dedicato a Brera l’attenzione che merita. Il mio è sempre stato un passaggio, una camminata troppo veloce tra una tappa e l’altra. Invece Brera è uno di quei quartieri che da Milano non ti aspetteresti mai: stradine strette, palazzine colorate, angoli suggestivi, ristoranti e trattorie per tutti i gusti, negozi originali e botteghe deliziose. Per non parlare poi dell’immensa Pinacoteca di Brera, una delle cose da vedere a Milano che non dovete mancare.

tra le cose da vedere a milano c'è Brera

Basilica di Sant’Ambrogio

Un’altra cosa che a Milano non manca sono le chiese. Ce ne saranno centinaia. Non sono una frequentatrice assidua del genere ma una delle mie preferite rimane la Basilica di Sant’Ambrogio, nel cuore di uno dei quartieri milanesi che amo di più (Sant’Ambrogio, appunto). All’esterno potrà sembrarvi una mini abbazia, con le sue forme geometriche decise, i suoi portici e il suo colore tendente al sanguigno.

tra le cose da vedere a milano c'è la chiesa di sant'Ambrogio

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica 

Mettiamo il caso che abbia iniziato a piovere (cosa ahimè non troppo rara per il capoluogo della Lombardia in questo periodo) e che quindi vi stiate chiedendo disperati cosa fare a Milano in questo caso. Niente panico: Milano è la città dalle mille opportunità, ricordate? Se la pioggia non dà tregua, sappiate che poco distante dalla Basilica di Sant’Ambrogio c’è il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. In realtà vi consiglio di vederlo indipendentemente dalla situazione atmosferica penosa. Il museo, oltre a trovarsi in una sede bellissima, offre un percorso di esposizioni, laboratori e momenti divertenti e interattivi capaci di incollare alle sue attrazioni bambini e adulti (compresi quegli adulti che di scienza hanno sempre capito ben poco come me).

tra le cose da vedere a milano c'è il museo della scienza e della tecnica

I Navigli di Milano

Mettiamo invece che non abbiate molto tempo a disposizione e programmiate di visitare Milano in un giorno soltanto. Dove posso consigliarvi di trascorrere un po’ di tempo se non nel luogo al quale sono più legata in assoluto e al quale devo tantissimi dei ricordi più belli della mia vita milanese? Oltretutto stiamo parlando di uno dei quartieri più suggestivi della città. Che via fermiate quindi per poche ore o per una settimana, un salto ai Navigli di Milano dovete metterlo in conto per forza. Io vi consiglio di vederli sia di giorno e sia di sera, magari all’orario dell’aperitivo.

tra le cose da vedere a milano ci sono i navigli

Le Colonne di San Lorenzo

Una volta che siete sui Navigli, un’altra delle cose da vedere a Milano sono le vicinissime Colonne di San Lorenzo. Non tanto per le colonne in sé, o meglio, non solo. Intorno alla piazza delle Colonne, dove si trova anche la Basilica di San Lorenzo, si sviluppa un’area di negozietti carini, street art e locali di qualsiasi tipo per la cena, il dopocena, il pranzo e la pausa pranzo. E l’immancabile aperitivo, ovviamente. 

tra le cose da vedere a milano c'è la zona delle colonne di san lorenzo

Quartiere Isola

Quando cercherete informazioni su cosa vedere a Milano non tutte le guide vi suggeriranno di fare quattro passi per Isola, quartiere un po’ a nord rispetto al centro. Io stessa l’ho scoperto quasi per caso, partecipando a uno street art tour fighissimo, che mi ha dato una panoramica di alcune delle opere e degli street artists principali che hanno lasciato il loro segno a Milano.
Se vi piace l’idea di esplorare Milano al di fuori dalle solite rotte invase dai turisti e siete in cerca di quartieri alternativi (dove, come dico sempre, Milano non sembra neanche Milano) e interessanti Isola è quello che fa per voi.

Piazza Gae Aulenti 

A essere sincera, con i quartieri di Milano sviluppati più in altezza che in larghezza (vedi i grattacieli di Porta Nuova) faccio un po’ a botte. Ma non posso non ammettere che con Piazza Gae Aulenti abbiano fatto un lavoro straordinario. Per raggiungerla potreste percorrere gli ultimi scampoli di Brera lungo il Corso Como (che brulica di vita soprattutto di sera).

tra le cose da vedere a milano c'è piazza gae aulenti

Il Cenacolo Vinciano e Santa Maria delle Grazie

Alla domanda cosa visitare a Milano? sfido chiunque a non citare il Cenacolo tra i primi tre suggerimenti. Considerate le liste d’attesa infinite, riuscire a vederlo può rappresentare un evento. Per cui, dovete ricordarvi di prenotare i biglietti per tempo. Subito accanto al luogo in cui è custodita l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci si trova un’altra delle chiese più belle di Milano, Santa Maria delle Grazie.

tra le cose da vedere a milano c'è il cenacolo vinciano

Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore 

Tra le cose da vedere a Milano vi suggerisco quest’altro edificio straordinario. La Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore si trova proprio vicino al Cenacolo e quando la visitai era stata appena restaurata. Vedrete che non è una chiesa “lineare” come le altre, ma un susseguirsi di ambienti meravigliosamente decorati. Ve la suggerisco proprio per gli affreschi che ne impreziosiscono le pareti.

tra le cose da vedere a milano c'è la chiesa di san maurizio al monastero maggiore

Parco Forlanini

In quanto a parchi e giardini, che se ne dica, a Milano non ci si può proprio lamentare. Uno dei miei parchi milanesi preferiti si trova fuori dal centro della città, molto vicino all’aeroporto di Linate. Al mitico Parco Forlanini lego il ricordo di tante domeniche da decompressione prima della botta del lunedì. Mi faceva bene lasciarmi la città alle spalle per qualche ora e rifugiarmi tra i suoi grandi viali verdi. In particolare, ricordo quintali di chiacchiere, idee e progetti nati a bordo del romanticissimo laghetto.

Zona Tortona 

Quartiere riqualificato, sorto dalle ceneri (si fa per dire) di una vecchia area industriale. Zona Tortona è un’altra delle mie aree preferite, anche perché si trova alle spalle della zona di Porta Genova e dei Navigli, dove mi spiace non aver mai vissuto.
A zona Tortona il business procede a braccetto con il design, la cultura, la comunicazione: provate a vedere cosa diventa il quartiere in occasione della Design Week e di altri eventi di spicco del panorama milanese. Per me, poi, uno dei punti centrali di zona Tortona rimane il Mudec, il Museo delle Culture, dove ho visitato alcune delle mostre più interessanti degli ultimi anni.

Arco della Pace

Tra i monumenti di Milano è uno dei miei preferiti. Forse perché sorge in un’area bellissima, tra il Corso Sempione e il verde del Parco con lo stesso nome. O perché mi ricorda tantissime serate in compagnia degli amici cari. Se all’orario dell’aperitivo cercate un’alternativa ai Navigli venite a sbirciare tra i tanti locali che si trovano proprio ai piedi di questo arco tutto bianco e monumentale.

tra le cose da vedere a milano c'è l'arco della pace

Cimitero Monumentale

Non fate l’errore che ho fatto io, che in sette anni di vita milanese mi sono limitata a osservarlo dall’esterno. Mi permetto però di suggerirvelo perché il Cimitero Monumentale è oggettivamente riconosciuto come uno dei luoghi di interesse principali della città. Lo so che non a tutti piace andare per cimiteri. Ma credo che in un posto del genere ci sia ben poco di macabro e tanto di straordinario. Quindi, quando chiederete in giro cosa vedere a Milano fidatevi di chi vi dice di andare a passeggiare tra i monumenti e le tombe di quelli che furono i grandissimi della città.

Università Statale

Mettiamo che di visitare i cimiteri proprio non vogliate saperne e che invece vi sentiate molto più inclini al fascino dei luoghi della cultura come le università. Tra le cose da vedere a Milano posso quindi suggerirvi di fare un salto alla bellissima sede storica dell’Università Statale. Già che siete lì, potreste fermarvi per un po’ di relax ai Giardini della Guastalla, subito alle spalle della Statale, e poi esplorare il quartiere a me tanto, ma tanto caro di Porta Romana (la mia casa negli ultimi tre anni e mezzo di vita milanese).

tra le cose da vedere a milano c'è la sede dell'università statale

Via Montenapoleone

Pensavate davvero di non trovare in questa guida dei venti luoghi da visitare a Milano un riferimento alla via più famosa e chic della città? Vi dico solo che io sono passata da Via Montenapoleone non più di quattro volte nell’arco di sette anni, e ogni volta per accompagnare amici e parenti in visita.
Riguardo alle boutique che si incontrano lungo la via c’è poco da dire: per tutti noi comuni mortali vale chiaramente la regola del guardare ma non toccare. Poco male: detto tra noi, di solito mi sento attratta da ben altri tipi di vetrine. Ma capisco che via Montenapoleone, con le sue esposizioni di borse, scarpe e abiti da millemila euro, possa suscitare una certa curiosità in chi non la conosce ancora (e magari, a qualcuno, possa far venire la bava alla bocca).

Porta Venezia e i Giardini Indro Montanelli

Altra zona di business (con qualche grattacielo). Ma per me (così come per migliaia di milanesi) vale soprattutto il ricordo di tante serate brave tra locali alternativi e cucine etniche. In effetti, la zona di Porta Venezia somiglia a un microcosmo che racchiude tutto quello che gli serve: da un lato bar e ristoranti, da un lato il viale dello shopping (di una portata decisamente diversa da quello di via Montenapoleone), dall’altro lato il business e le istituzioni.
Da non dimenticare tra le cose da vedere a Milano i Giardini pubblici Indro Montanelli, tra i più belli della città. Se siete a Milano con i bambini portateli a visitare il Museo di Storia Naturale, sempre all’interno del giardino. E voi adulti, invece, regalatevi una visita al Planetario (altra cosa che io non ho ancora mai fatto, mannaggia a me), mi dicono che sia splendido.

Ecco, forse fare un elenco di cose da vedere a Milano mi serviva soprattutto per fare il punto sulla riflessione di cui sopra. E per capire una buona volta che in fondo, nonostante sia pienamente convinta della decisione presa tre anni fa di andare via, io e Milan resteremo in qualche modo legate per sempre. Adesso avrei voglia di prendermi un po’ di tempo solo per me e per lei a prescindere dalle persone che voglio rivedere, per ritornare in tanti posti da cui non passo da secoli. Anche solo per scattare qualche fotografia decente, visto che mi sono resa conto di averne pochissime (quelle che vedete in questo post sono quasi tutte prese dai database free).
A Milano devo quantomeno alcuni dei momenti più importanti che hanno segnato la persona che sono diventata. Le devo tanti dolori, è vero, ma anche tante gioie. Ma poi chi lo dice che i dolori non me li sia procurati da sola?
Quindi, forse, è giunta davvero l’ora di smettere di prendersi a cazzotti e deporre l’ascia da guerra. Anzi, facciamo che la tregua cui accennavo prima diventi uno stato permanente? 

 

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