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Cosa vedere a Riccione, in Romagna

Contrariamente a quanto molti pensano, quello che ho sempre sostenuto io è che le località di mare della Romagna donano il meglio di sé alle stagioni più impensabili. Cervia, Cesenatico, Rimini e Riccione, quest’ultima new entry della mia lista, riescono a rivelarsi molto di più in periodi in cui le loro strade, le spiagge e le passeggiate al mare sono tranquillamente percorribili a piedi senza correre il rischio di perdersi tra la folla. Se l’inverno le trasforma in luoghi meravigliosamente malinconici (cosa che io apprezzo sempre tanto), la primavera e l’autunno le rendono vivaci. Ne risaltano i colori, i dettagli e persino il mare sembra riappropriarsi della sua voce. Insomma, quel che basta per godere di una giornata piacevole trascorsa seguendo ritmi lenti.

Questa piccola guida su cosa vedere a Riccione è dedicata a chi, come me, ama riscoprire un lato più solitario e malinconico persino nei luoghi più mondani. A chi ama il mare in tutte le stagioni ma specialmente in inverno. A chi è felice di sorprendersi quando incontra il bello dove meno se lo aspetta, specie se a breve distanza da casa.

Dove si trova Riccione

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cosa vedere a riccione sulla riviera romagnola

Riccione dista una manciata di chilometri dalle principali località della riviera romagnola: dodici chilometri da Rimini, suo capoluogo di provincia, e soltanto otto da Cattolica, altra ridente cittadina votata al mare e ai divertimenti estivi. Le Marche sono davvero a un tiro di schioppo (Pesaro si trova a circa trenta chilometri) e persino le distanze da Bologna (circa 120 chilometri) fanno di Riccione una meta assolutamente raggiungibile e visitabile nell’arco di una giornata.

Cosa vedere a Riccione

Lungomare di Riccione

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Impossibile scrivere una guida su cosa vedere a Riccione senza fare riferimento a una romantica passeggiata sul lungomare. D’altronde, il mare è l’elemento attorno al quale ruotano la vita e la stragrande maggioranza delle attività di città e paesini della riviera romagnola. E se c’è una cosa nella quale Riccione batte le sue vicine geografiche questa è l’estrema cura con la quale è stato realizzato il lungomare. Dalla presenza di eleganti panchine in legno scuro alla vegetazione rigogliosa: tanti particolari pensati non solo per decorare ma per rendere la passeggiata una vera e propria esperienza. Come in altre località della riviera, anche sul lungomare di Riccione non vi sarà difficile fermarvi per una pausa caffè o per un aperitivo: i locali non mancano, da quelli cheap a quelli più in.

Tra le principali attrazioni di Riccione, uno dei gioielli che di sicuro non passerà inosservato e che si incontra proprio a pochi metri dalla spiaggia, è Villa Mussolini, un tempo imponente residenza estiva voluta da Donna Rachele Mussolini, oggi “ridimensionata” nella sua veste di centro esposizioni e padiglione eventi.

Spiagge di Riccione

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cosa vedere a riccione il porto turistico

Come avrete capito, da quando vivo a Bologna le spiagge della riviera figurano, ogni anno, tra i miei appuntamenti fissi per tre stagioni su quattro. Per l’autunno e l’inverno, poi, sono perfette. Non è mica semplice trovare distese di sabbia e conchiglie che sembrano non finire mai, pronte ad accogliere lunghissime sessioni di chiacchiere (o di silenzio) mentre i piedi affondano nel morbido. Il tutto con il sottofondo gracchiante dei gabbiani e il rumore dolce delle onde, in un ambiente ovattato e odoroso di salsedine. Il traffico, le auto e il tran tran della città sembrano non essere mai stati così lontani.

Viale Ceccarini e Riccione centro

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cosa vedere a riccione il viale ceccarini

cosa vedere a riccione la statua di maria boorman ceccarini

Tutte le guide su cosa vedere a Riccione suggeriscono una lunga passeggiata alla scoperta del viale Ceccarini, classica via dello shopping, delle vetrine e delle gelaterie.
Sapete cosa vi dico io? Dopo una veloce camminata lungo il viale più famoso della città, rivolgetevi subito ai suoi immediati dintorni. Ammirate la statua che Riccione ha dedicato alla sua illustre benefattrice Maria Boorman Ceccarini, che si trova alla fine del viale,  poi esplorate le vie laterali come via Dante. Queste, oltre a essere esteticamente più gradevoli, nascondono alcune delle ville liberty più belle di Riccione.
Incontrerete altri due palazzi degni di nota: il Palazzo del Turismo, che riconoscerete dal suo stile razionalista, e il Palazzo dei Congressi, moderno, brillante, decisamente di tutt’altro genere.

Villa Franceschi

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Proprio così: il centro di Riccione (per intenderci, il viale Ceccarini e le strade vicine) è tappezzato di ville straordinarie, signorili ed eleganti, costruite agli inizi del secolo scorso.
Tra le ville liberty di Riccione spicca su tutte il candore un po’ nascosto di Villa Franceschi, oggi sede della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (dico “un po’ nascosto” semplicemente perché la villa non è in bella mostra nelle strade principali, ma va cercata tra le vie laterali).
Nella galleria d’arte di Villa Franceschi è possibile ammirare due esposizioni permanenti: la Collezione Arcangeli, che raggruppa i dipinti di alcuni artisti del Nord Italia del secondo dopoguerra, e la Collezione civica, dedicata ad altri artisti della seconda metà del Novecento.

Riccione Paese

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cosa vedere a riccione nel paese storico

Avete presente tutto quello di cui ho scritto finora? Le spiagge, le ville, i locali con vista mare? Bene, mettete per un attimo da parte l’immagine vacanziera che avete di Riccione, perché stiamo per cambiare completamente ambientazione. Facciamo infatti un salto indietro nel tempo ed entriamo in piccolo borgo popolato da casette basse e colorate. La mia fortuna è stata quella di trovare Riccione Paese, ossia il centro storico di Riccione, intento a festeggiare uno dei cibi per i quali vale sempre la pena festeggiare: il cioccolato. E vai con fiumi di praline, animaletti golosi e tavolette invitanti, esposti sulle decine di bancarelle che animavano la strada principale.

Per approfondire la storia e la vita di Riccione ben prima che diventasse la rinomata località estiva dei tempi nostri, vi consiglio una visita al Museo del Territorio. Si trova nella sede della biblioteca comunale, proprio di fronte a una delle piazze più carine della città.
Un’altra bella sorpresa? Il murale che raffigura Coppi e Bartali durante il Tour de France del 1952.
Per la serie: la Riccione che non ti aspetti.

Castello degli Agolanti

cosa vedere a riccione il castello degli agolanti

cosa vedere a riccione la meridiana

cosa vedere a riccione la meridiana progettata da paltrinieri

Con la scoperta del piccolo centro storico, l’altra sorpresa che ho ricevuto dalla mia giornata riccionese è stata la collina del Castello degli Agolanti. Il castello è un’ex fortificazione edificata da una famiglia toscana nel Medioevo, che la impiegò come casa delle vacanze. La cosa più bella è la sua posizione privilegiata e leggermente collinare che consente di allargare lo sguardo su Riccione, la costa e, cosa più importante, il mare.
Ma se proprio vogliamo dirla tutta, la vera sorpresa si trova a pochi metri dal castello, una volta varcato l’ingresso del parco circostante: è la bellissima meridiana realizzata da Giovanni Paltrinieri. Un’opera che vi porterà in viaggio dal sole al mare, tra luoghi reali e luoghi leggendari, al di là del tempo e dello spazio.

Murale di Eron

cosa vedere a riccione il murale di eron

cosa vedere a riccione la street art di eron

Potevo lasciarmi scappare la street art? Il capolavoro “da strada” indiscusso di Riccione si nasconde fuori dalle zone di maggior interesse della città, e cioè nel sottopassaggio di viale Giulio Cesare, a pochi passi dal vecchio cimitero, dal Ponte Romano e dall’ingresso di un grande parco urbano.
Concrete vs Concrete è l’opera dipinta sui muri del sottopasso nel 2015 da Eron, noto artista riminese. Il murale vuole raffigurare (e interrogarsi su) il complesso rapporto tra uomo e natura, in un momento particolarmente delicato in cui l’ambiente lancia continui e disperati segnali d’allarme. Se come me siete appassionati di street art e avete voglia di scoprire cosa vedere a Riccione al di fuori dalle rotte più turistiche vi consiglio di non perderlo (e magari fermarvi anche un attimo a riflettere su ciò che vuole esprimere).

Cosa fare a Riccione: altre idee

Mettiamo il caso che vi fermiate sulla riviera romagnola per un weekend, per una vacanza di qualche giorno o anche più a lungo, e che abbiate seguito alla lettera ed esaurito i miei suggerimenti su cosa vedere a Riccione. Ecco ancora qualche idea per godere a pieno del vostro tempo riccionese e divertire tutti, grandi e piccini.

Godersi il relax alle terme di Riccione

Se stress e dolori vari sono vostri compagni quotidiani e vorreste approfittare dalla vostra vacanza per rimettervi in sesto, sappiate che lo stabilimento termale di Riccione è pronto ad accogliervi. Qui avrete a disposizione un’ampia gamma di servizi: dalla possibilità di godere di lunghi attimi di relax e benessere (nel caso in cui vogliate semplicemente prendervi cura di voi stessi e ricaricare le batterie) e sia percorsi terapeutici e riabilitativi (in caso di problematiche maggiori).

Salutare i delfini al Parco Oltremare

Pensato per avvicinare l’uomo al mondo dei delfini e alla natura in generale, il Parco Oltremare di Riccione è la tappa fissa delle famiglie italiane che prediligono la riviera romagnola come meta per le loro vacanze. I delfini e le loro spettacolari esibizioni sono i protagonisti indiscussi, ma al parco è possibile anche avvicinarsi al mondo dei rapaci, mettersi alla prova con i percorsi avventura e tuffarsi nel mondo della foresta preistorica.

Fare un tuffo all’Aquafan

Se volete regalare ad amici e parenti (specie quelli più giovani) una giornata all’insegna del divertimento nudo e crudo, il parco acquatico più famoso d’Europa è quello che fa per voi.
Scivoli, piscine con le onde, tuffi e giochi con l’acqua di varia natura e difficoltà fanno dell’Aquafan una delle mete preferite dell’estate romagnola.

Visitare l’Autodromo di Misano

Di tutt’altra natura sono le emozioni che vi aspettano al Misano World Circuit Marco Simoncelli, sulle cui piste, dalla fine degli anni’60, avvengono le sfide più avvincenti del mondo dei motori.
Oltre ad assistere alle gare dei “big” è possibile cimentarsi nella guida del proprio mezzo preferito nelle piste apposite, sotto l’occhio attento di piloti professionisti.

Riccione e dintorni: cosa visitare

Il Nord delle Marche

Una delle tante cose che amo dell’Emilia-Romagna è la sua immediata vicinanza alle Marche. Da Riccione alla provincia di Pesaro-Urbino è un attimo. In men che non si dica, potreste trovarvi a fare una passeggiata nel vivace centro storico di Pesaro, ad ammirare il tramonto sulle colline dal castello di Gradara o a percorrere uno dei tanti sentieri nella natura all’interno del Parco di Monte san Bartolo. Per non parlare di Urbino che, per quanto mi riguarda, rimarrà sempre una delle città più belle del centro Italia.

Montegridolfo

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A proposito di Marche, Montegridolfo è ancora in territorio romagnolo anche se, di fatto, nella struttura e nei colori ricorda tantissimo i borghi marchigiani. Piccolo, dai contorni delicati e panoramicissimo, la visita del suo centro storico vi porterà via pochi minuti, a seconda di quante volte vorrete fermarvi a scattare una foto o ad accarezzare uno dei tanti gattini che incontrerete (per un attimo ho persino pensato che ci fossero più gatti che abitanti). Quello che non dovete assolutamente perdere, però, è il Museo della Linea dei Goti, che si trova subito fuori dalle mura, ai piedi della rocca. Il museo racconta la storia, le vicende e i protagonisti del conflitto avvenuto sulla linea gotica che attraversava Montegridolfo durante la Seconda Guerra Mondiale.

Montefiore Conca

riccione e dintorni il borgo di montefiore conca

A neanche venti chilometri da Riccione, sempre in provincia di Rimini, si trova questo borgo bellissimo e colorato. Sono arrivata a Montefiore Conca di sera e l’ho trovato in festa. Protagonista della serata era la castagna, ma sulle bancarelle che animavano le stradine del centro storico era esposto davvero di tutto (dalle cibarie tipiche del territorio ai tessuti e i prodotti d’artigianato). L’atmosfera era quella gioiosa di una sagra autunnale, con tanto di locali pieni di gente e musica a tutto volume in piazza.
Se dopo aver seguito i suggerimenti su cosa vedere a Riccione vi resta ancora del tempo da dedicare a questa meravigliosa porzione d’Italia sappiate che vi ho appena indicato un altro luogo dove fare tappa.

Dove dormire a Riccione

Io, fossi in voi, per una vacanza a Riccione cercherei rifugio in un posticino tranquillo, al riparo dalle zone più frequentate e vivaci. Non mi dispiacerebbe alloggiare a Riccione Paese, nel quartiere più autentico e colorato della città. Non disdegnerei neanche i panorami dall’alto, ad esempio come quelli che è possibile ammirare dalla collina del Castello degli Agolanti.
La cosa più probabile, però, è che se dovessi optare per una tranquilla quanto insolita permanenza fuori stagione, non potrei assolutamente non rispondere al richiamo del mare. Cercherei un posto dal quale poterlo osservare tutte le volte che desidero affacciarmi dalla finestra. 
Che siate perdutamente romantici come me o che preferiate avere a portata di mare le comodità e i principali luoghi di interesse, la scelta di hotel e strutture ricettive a Riccione (e in generale in tutti i paesi della riviera romagnola) è così vasta che riuscirete senza difficoltà a trovare quello che fa per voi. Trovate informazioni utili in questo sito: https://www.info-alberghi.com/riccione.php

 

Post in collaborazione con Romagna.net

 

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