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Langhe, 15 cose da vedere e da fare per una vacanza bellissima

Le LanghePatrimonio dell’Unesco, sono un territorio tutto da scoprire in quel Piemontetra le province di Cuneo e Asti, dove tra filari e colline il paesaggio sembra condurre dentro a un quadro. Da visitare in primavera, con i colori dell’autunno oppure in estate, seguendo un ritmo lento, da un borgo all’altro, attraversando i vigneti che hanno reso queste terre famose in tutto il mondo. Tante le cose da vedere nelle Langhe per una vacanza, oppure ci si può concedere un romantico weekend, magari a bordo di una vespa gironzolando tra le colline o perché no, ammirare la bellezza del panorama dall’alto di una mongolfiera. Visitare le Langhe vuol dire immergersi completamente nel territorio vinicolo, degustare i prodotti tipici, dal pregiato tartufo alle nocciole gentili, la cucina, dopo il vino, qui è la protagonista assoluta.

Le più belle cose da vedere nelle Langhe

Per organizzare al meglio un itinerario per visitare le Langhe è bene definire prima di tutto il tempo che si ha a disposizione, tenendo conto che le distanze da percorrere non sono imponenti, ma le cose da vedere sono tante e il tempo dedicato alle pause eno-gastronomiche non sarà poco.
Il territorio di Langhe e Roero comprende colline, vigneti, borghi e castelli, il tutto inserito in un contesto panoramico suggestivo e non mancheranno numerose soste per scattare fotografie in ogni angolo.

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Alba

Alba è un buon punto di partenza per esplorare le Langhe, a pochi chilometri dai primi filari e vigneti, la città deve la sua fama soprattutto al pregiato tartufo e all’omonima Fiera che si svolge ogni autunno e che la rende il cuore di un turismo mondiale appassionato di cucina. Un centro storico medievale curato e carino, dove passeggiare ammirando palazzi d’epoca, chiese e campanili, oltre a un buon numero di trattorie e ristoranti tipici dove degustare la cucina tradizionale.

La Morra

Tra le cose da vedere nelle Langhe, La Morra è sicuramente una delle prime mete imperdibili da scoprire, soprattutto per il suo Belvedere panoramico da cui si gode una vista mozzafiato sulle colline e sui vigneti. Tra una manciata di vie e palazzi storici, La Morra nel weekend si trasforma in un borgo vivace, circondato dalla bellezza dei filari. A pochi chilometri da non perdere il famoso Cedro del Libano situato sul colle Monfalletto in frazione Annunziata, un gesto d’amore voluto da due giovani del luogo che nel lontano 1856 piantarono insieme questo albero per sugellare il loro amore.

Cappella di Barolo

Da La Morra si raggiunge, anche a piedi, la Cappella di Barolo che spicca con i suoi colori accesi tra i filari nei vigneti. Acquistata negli anni ’70 dalla famiglia Ceretto, storica azienda vinicola della zona, sul finire degli anni ’90 vennero coinvolti David Tremlett, scultore inglese e Sol LeWitt, artista americano, che si occuparono del restaurointerno ed esterno della cappella, optando per colori accesi come il giallo, il rosso, il blu che hanno reso questa piccola chiesa, mai consacrata, un monumento rinomato.

Barolo

Barolo è uno tra i borghi più belli da visitare nelle Langhe, ed è qui che si produce il pregiato vino rosso. Consiglio una visita al moderno WiMu, il Museo del Vino che racconta in modo interattivo, la cultura e la storia del vino che ha reso queste terre cosi famose. Simbolo di Barolo è il suo Castello, dal quale si gode di una vista magnifica sulle colline, e al cui interno si può visitare appunto il museo del vino. Tra le cose imperdibili da fare in una vacanza nelle Langhe, non può mancare una degustazione di vini e la Cantina Marchesi di Barolo, storica etichetta, è un indirizzo perfetto a cui dedicare del tempo tra una visita delle cantine ascoltando la storia di questa famiglia antica e come avviene la produzione del pregiato vino.

Castello di Novello

A una manciata di chilometri da Barolo, sulla rocca di Novello si erge uno dei tanti castelli che si trovano nel territorio delle Langhe. Una facciata in cotto e torri merlate, un grande scalone in marmo bianco e saloni affrescati rendono il tutto molto fiabesco, ma da tempo il castello è stato trasformato in un rinomato hotel e ristoranteadibito soprattutto a matrimoni. 


Monforte d’Alba

Tra i borghi più noti da visitare nelle LangheMonforte d’Alba non può mancare in un itinerario alla scoperta di questi luoghi. Piccolo borgo caratteristico, con una piazza centrale dove in estate si svolge la manifestazione Monforte in Jazz, e piccole vie che conducono alla parte alta del borgo da cui ammirare il panorama delle colline. Non mancano indirizzi noti dove mangiare, da ristoranti premiati con la stella Michelin, a osterie e trattorie tipiche del territorio.

Castello di Grinzane Cavour

Terra di castelli, non solo di vigneti, e il Castello di Grinzane Cavour, che domina sulla collina, rientra sicuramente tra le cose da vedere nelle Langhe. Costruito intorno alla meta del XI secolo, il castello è visitabile e presenta al suo interno l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, fra le più antiche di Italia con oltre mezzo secolo di storia. Cimeli, documenti e pezzi d’arredo originali che riportano la storia del Conte Cavour nel suo castello, e le sale storiche che sono un tripudio di storia e bellezza. 

Serralunga d’Alba

Un altro castello che domina il paesaggio è quello di Serralunga d’Alba, eretto nel XIV secolo e  magnificamente conservato. Il consiglio, durante la bella stagione, è quello di parcheggiare l’auto e da qui partire a piedi seguendo il percorso chiamato l’Anello di Serralunga, una passeggiata di circa dieci chilometri che si snoda tra filari, vigneti e noccioleti attraverso un percorso panoramico ad anello appunto. Al termine della passeggiata ci si può fermare a degustare del Dolcetto o del Barbera, i vini tipici della zona.

In cerca delle panchine giganti

Non solo borghi e castelli tra le cose da vedere nelle Langhe, da qualche tempo è cosa curiosa andare alla ricerca delle panchine giganti che dimorano tra le colline. Un progetto voluto dall’artista americano Chris Bangle che, insieme alla moglie, ha voluto creare semplicemente delle panchine colorate giganti su cui sedersi ed ammirare il panorama e sentirsi un po’ bambini guardando il mondo da un’altra prospettiva, con le gambe a penzoloni. Le panchine giganti dai colori accesi, sono disseminate nel territorio delle Langhe, da Clavesana, Piozzo e Carrù, nella zona di Vezza d’Alba e La Morra; si può consultare il sito ufficiale del progetto “Big Bench Community Project” per saperne di più e scovare il maggior numero di panchine.

Neive 

Altra chicca imperdibile in una guida su cosa vedere nelle Langhe è il piccolo borgo di Neive, situato nella zona occidentale a pochi chilometri da Alba. Un borgo medievale suggestivo, la cui strada per raggiungerlo è un susseguirsi di filari e colline tra cui perdere lo sguardo. Neive è inserito tra i Borghi più belli d’Italia, non mancano una vista panoramica e alcuni indirizzi dove fermarsi per degustare un calice di vino e dove è d’obbligo concedersi una lenta passeggiata nel suo piccolo centro storico.

Barbaresco

Altro nobile e pregiato vino del territorio, che prende il nome da questo storico borgo di circa seicento abitanti, Barbaresco va inserito tra I suggerimenti su cosa visitare nelle Langhe per la sua bellezza storica. La torre di Barbaresco, alta oltre trenta metri da cui si ammira un panorama incredibile, il piccolo borgo medievale dove sembra di passeggiare sospesi nel tempo ed i filari, pregiati, antichi, dove si percepisce quanta storia ci sia dietro alla produzione di un nobile vino. 

Chiesa di Coazzolo

Spingendosi in direzione Monferrato, si trova un’altra bellissima chiesa colorata, meno vistosa della cappella del Barolo, ma non meno affascinante. Immersa tra i filari, dipinta dallo stesso Tremlett su richiesta del comune di Coazzolo. Tre i colori dominanti usati dallo scultore inglese: il color Terra di Siena, il giallo e il verde oliva, che donano un effetto visivo suggestivo, soprattutto perché la Chiesa è situata nel cuore dei vigneti e a due passi da un altro luogo curioso che merita una visita, la Vigna dei Pastelli. Si tratta di un bellissimo vigneto dove i pastelli sono stati sistemati al posto dei pali di legno all’estremità delle viti e da cui si gode di un paesaggio davvero scenografico.

Santo Stefano Belbo

Ci allontaniamo per un attimo dalla scenografia delle Langhe per visitare il borgo di Santo Stefano Belbo, piccolo comune situato sulle rive del torrente Belbo nell’area denominata Alta Langa. Il motivo di questa visita è legato allo scrittore Cesare Pavese nato a Santo Stefano Belbo a cui dedicò vari scritti alla sua terra d’origine. La sua casa natale è ora adibita a museo dedicato alle opere dell’artista, e oltre ad una visita, non può mancare una sosta per degustare un altro vino pregiato di queste terre, ovvero il Moscato d’Asti, ma è bene ricordare che la cittadina è anche inserita nel circuito delle “città delle nocciole” italiane.

Langhe cosa vedere per un viaggio perfetto

Dove mangiare nelle Langhe

Dopo i consigli sulle cose da vedere nelle Langhe, non può mancare qualche spunto gastronomico. Sul dove mangiare nelle Langhe la lista potrebbe essere lunghissima, da ristoranti insigniti della stella Michelin, a trattorie storiche dove degustare menu tipici, l’offerta è ricca e adatta a ogni tipo di palato. Per unire la buona cucina a una vista sulle colline, ho pensato di suggerirvi alcuni indirizzi ideali dove gustare piatti della tradizione, accompagnati da vini pregiati e da panorami suggestivi.

  • A Diano d’Alba la Trattoria delle Vigne vanta un’ottima vista e piatti tipici della tradizione, dal classico vitello tonnato ai ravioli alle tre carni, un menu stagionale con piatti di produzione propria. 
  • Scenografico e bellissimo è il panorama che si ammira dalla terrazza del ristorante Il Vigneto situato a Roddi, nel cuore dei filari; una cucina ricercata, che mixa ai sapori della tradizione piatti elaborati e gustosi, e una buona carta dei dolci. 
  • Anche La Morra vanta un indirizzo molto noto per la sua cucina e la sua vista, il Ristorante Bovio che offre un menu molto interessante e in estate ci si può accomodare nella terrazza panoramica. 
  • Non mancano indirizzi dove la cucina piemontese è tradizione genuina, come l’Osteria da Gemma in cui è quasi impossibile trovare posto, e non mancano trattoria ed osterie disseminate per tutta la Langa.

Dove dormire nelle Langhe

Per una vacanza o semplicemente per un dolce weekend, la proposta alberghiera nelle Langhe è davvero molto ricca e variegata. Dai classici bed and breakfast, ai tradizionali agriturismi immersi nella natura, non mancano indirizzi eleganti come dimore di charme e boutique hotel; alberghi con SPA e piscine panoramiche, castelli in cui soggiornare e case rurali dove assaporare la vera essenza del territorio. 

  • Tra gli indirizzi speciali dove dormire nella Langhe, la Corte Condina a La Morra è sicuramente uno di questi, un boutique hotel elegante e raffinato, con un piccolo centro benessere dove concedersi qualche ora di relax.
  • Il Relais Villa d’Amelia a Benevello, occupa invece un casale completamente ristrutturato immerso nella campagna piemontese; un’oasi di tranquillità e pace, con un’area benessere, una piscina esterna circondato da vigneti a pochi chilometri da Alba.
  • Un altro cascinale ristrutturato dove soggiornare nel cuore delle Langhe a Serralunga d’Alba è l’Antico Podere Tota Virginia, un’architettura tipica del ‘900 con mattoni a vista, portici e un’atmosfera familiare dove deliziarsi con un’ottima cucina tipica e crogiolarsi nel dolce relax in un ambiente confortevole ed accogliente.
  • La scelta sul dove dormire nelle Langhe è variegata e adatta a ogni tipo di budget, per chi sogna un romantico weekend in un castello non mancano indirizzi come il Castello di Sinio o quello di Guarene, mentre per chi opta per un semplice b&b o agriturismo, nei periodi di alta stagione è bene prenotare con largo anticipo.

Mi auguro che questa lista di cose da fare nelle Langhe ti abbia fornito tutte le indicazioni necessarie per organizzare al meglio il tuo viaggio o anche solo un fugace weekend alla scoperta di questo territorio.

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Articolo di Monica Sauna

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