Dove andare in primavera? 15 mete per il 2025
Complici le giornate che iniziano ad allungarsi, il che si traduce in più tempo a disposizione per visitare un luogo, una vacanza di primavera tra marzo e aprile è sempre una buona idea. Soprattutto quest’anno, potendo contare su ponti festivi come Pasqua e il 25 aprile per esempio.
Ho selezionato per voi 15 mete per un weekend di primavera per questo 2025, valutando città europee raggiungibili in aereo, ma anche in auto e località in Italia ideali per staccare la spina in un long weekend o anche solo per un paio di notti.
Dalla Francia alla Spagna, da mete gettonate come le Cotswolds in Grand Bretagna alla splendida Edimburgo, che ho visitato proprio in un weekend di primavera, ma anche Friburgo in Brisgovia, nel cuore della Foresta Nera e l’atmosfera gitana in Camargue.
Date un’occhiata alle tariffe aeree, in alcuni casi ci sono anche possibilità di spostamenti in pullman, oppure in autonomia in auto se non siete troppo lontani dal confine franco-tedesco per esempio.
Dove andare in primavera
LIONE – Francia
Inevitabile per me inserire una città francese in questo elenco di mete dove andare in primavera nel 2025, ma Lione merita sicuramente un weekend. Situata tra le Alpi e il Massiccio Centrale francese, a circa due ore di auto dal confine italiano dal traforo del Frejus, Lione è una città ricca di storia, arte e cultura. Dalla Città Vecchia, risalente al Medioevo e al Rinascimento, ai suoi palazzi rinascimentali e ai suoi deliziosi bistrot, Lione gode di un turismo vivace tutto l’anno, e in primavera è una meta che ben si presta anche solo per un weekend. Tenete come punto di partenza la meravigliosa Cattedrale, e salite poi in cima alla collina della Fourvière per visitare la Croix- Rousse, ammirate il panorama dei fiumi che attraversano la città e passeggiate tra viottoli e stradine nella Vieux Lyon. Qui potete divertirvi a scovare gli oltre 300 traboules, le scorciatoie che consentono di transitare da una strada all’altra attraverso dei piccoli cunicoli, a volte attraversando uno o più edifici.
Tanti gli indirizzi dove dormire a Lione, buona la zona di Perrache, quartiere emergente dove trovare più soluzioni low budget, oppure nell’istmo di terra attraversato dai fiumi Rodano e Saona dove si trova il grazioso Republik hotel, un buon tre stelle dove dormire a Lione.
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CAMARGUE – Francia
Terra di gitani, in un territorio paludoso tra zanzare, fenicotteri rosa e cavalli selvaggi, la Camargue per me è perfetta come meta di primavera, evitando le estati che qui sono torride. Un parco di natura incontaminata situato a circa un’ora da Marsiglia e un’ora da Aix-en-Provence che ben si presta per essere inserita in un itinerario on the road in Provenza e Costa Azzurra.
Nessun villaggio da cartolina, la Camargue è selvaggia e ancorata alle sue tradizioni, che qui parlano di gitani, musica, costumi e tradizioni. Tra i luoghi principali da vedere in Camargue: il Parco Ornitologico di Pont de Gau, non lontano dalla cittadina di Saintes-Maries de la Mer. Di fatto si tratta di un’intera area protetta abitata da numerose specie di uccelli, dai fenicotteri rosa a aironi e merli selvatici. Un’oasi che si può visitare seguendo i percorsi pedonali, nel rispetto della natura e degli animali allo stato brado, come i cavalli, che qui corrono lungo le spiagge color zafferano. La natura e i suoi animali dimorano nel Parco Naturale Regionale della Camargue, all’interno del delta del Rodano, una delle riserve naturali più antiche di Francia.
Punto di arrivo, e anche luogo dove pernottare per il vostro weekend di primavera in Camargue, è la cittadina di Saintes-Maries de la Mer, villaggio pittoresco ricco di tradizione. Troverete diverse strutture di buon livello in cui soggiornare, da hotel semplici ad appartamenti, come Le Mas de la Cocagne, situato alle porte di Saintes-Maries-de-la-Mer, in prossimità delle spiagge.
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DANZICA – Polonia
Tra le mete europee da scoprire in una vacanza di primavera vi segnalo Danzica, forse la destinazione meno nota della Polonia rispetto alle più quotate Cracovia e Varsavia. Complici i voli low cost, che hanno spesso tariffe interessanti, Danzica negli anni ha subito un forte incremento turistico ed è una città in fermento dal punto di vista artistico. Città portuale situata sulla costa baltica, fu interamente ricostruita dopo la Seconda Guerra Mondiale, e si presenta oggi con un centro cittadino frizzante e ricco di luoghi da vedere. Dal Mercato Lungo, tra case colorate, alla fontana di Nettuno, simbolo cittadino, la Corte d’Artù, il tutto ammirando il lungo viale pedonale che in primavera si affolla di turisti e locali. Optate per una passeggiata all’ora del tramonto lungo la sponda del fiume, e proseguite per la Westerplatte, la penisola situata nella zona più periferica dell’area portuale di Danzica, simbolo dell’inizio del secondo conflitto mondiale. Visitate il Museo dell’Ambra, le gallerie d’arte emergenti, deliziatevi con un pierogi e valutate un soggiorno in un hotel centrale come il The Cloud One Gdansk, a 200 metri da Porta Verde a pochi passi dal Museo Marittimo Nazionale.

MADRID – Spagna
La primavera è ideale per visitare la capitale spagnola. Madrid si rivela perfetta anche solo per un weekend mordi e fuggi grazie ai comodi voli low cost, un hotel in centro, magari nel quartiere di Salamanca o, ancora meglio, a ridosso del Parco del Buen Retiro. È qui che la primavera vi accoglierà, tra giardini in fiore e roseti, il parco diventa rifugio perfetto per una pigra domenica mattina, prima di visitare i due grandi musei iconici di Madrid, il Museo del Prado e il Reina Sofia (che personalmente ho preferito). Incantatevi davanti alla maestosità del dipinto del Guernica di Picasso, e poi concedetevi un’immancabile visita al Palazzo Reale, nel cuore della città.
Madrid è sinonimo di allegria, un centro storico pulsante tra i tanti bar, negozi e piccoli angoli dove assaggiare tapas o un bicchiere di vermut. Da Plaza Major a Puerta del Sol dove si trova il Real Casa de Correo, l’edificio più antico della piazza un tempo ufficio postale.
Tanti i luoghi imperdibili di Madrid da vedere in un weekend, per gli amanti del calcio magari una partita dagli spalti del Bernabeu, tra l’altro situato nel cuore cittadino, e se Gran Via, la strada principale dello shopping è ormai troppo turistica, optate per una vista dall’alto dal belvedere del Comune o del Circolo di Belle Arti.
Tra i numerosi indirizzi dove dormire a Madrid, dai un’occhiata al Claridge Madrid hotel, nella zona del Retiro.
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MADEIRA – Portogallo
Madeira in primavera? Assolutamente sì, non per niente è soprannominata l’isola dall’eterna primavera, anche se di fatto non è sempre così a causa del forte vento. Piccola nota importante, in fase di decollo e atterraggio qui si “balla” un pochino in aereo, ma il tutto viene ricompensato dalle meraviglie naturalistiche di questo luogo.
Perla dell’Atlantico, Madeira si raggiunge con voli con scalo via Lisbona o in alcuni periodi da voli low cost diretti, ma consiglio, vista la distanza, di valutarla per un soggiorno minimo di quattro notti. Ottimale una vacanza a Madeira in aprile, magari in occasione della Pasqua.
Noleggiate un’auto e partite alla scoperta dell’isola, tra trekking, villaggi tipici, spiagge selvagge e orti botanici. Trovate maggiori dettagli in questo articolo con informazioni su cosa vedere a Funchal e lungo la costa orientate ed occidentale.
Colori, sapori tipici e tanta natura, Madeira fa per voi se cercate una meta di primavera per godere appieno delle bellezze naturalistiche in una destinazione che sembra davvero una perfetta cartolina.

COTSWOLDS – UK
Sempre più note le Cotswolds, territorio situato nel sud della Gran Bretagna, negli ultimi anni sono diventate una meta veramente molto gettonata. Luoghi di straordinaria bellezza, i villaggi di questo territorio sono infatti insigniti del AONB: Area of Outstanding Natural Beauty, e non fatico a crederlo visti i suggestivi paesaggi che da nord a sud si snodano tra corsi d’acqua e campagne.
Un weekend decisamente rurale, da Bibury a Castle Combe, le mete più rinomate, a piccoli villaggi come Moreton-in-Marsh, non lontano dalla città che diede i natali a Shakespeare, Stratford-Upon-Avon. Le Cotswolds sono sinonimo di un viaggio slow, un on the road tra prati, piccoli villaggi, Farm e numerose sale da tè.
Potete raggiungere l’area atterrando a Bristol, l’aeroporto più vicino situato a circa 40 minuti da Bath e da qui sarete a due passi dai villaggi principali, oppure atterrare a Londra, ma avrete un paio d’ore di auto prima di raggiungere la meta.
Non mancano i tour di gruppo che partono da Londra o Oxford, ma a mio avviso un solo giorno è davvero poco per avere un assaggio di queste zone.
Valutate un weekend di primavera, quando ancora il turismo non è così intenso come in estate, ma prenotate con anticipo, soprattutto se desiderate soggiornare in un tipico cottage inglese.

DUBLINO – Irlanda
Sono stata di recente a Dublino e posso dire con assoluta certezza che per un weekend di primavera, in marzo o aprile, la capitale irlandese è assolutamente una meta da valutare.
Amo le città che si possono visitare comodamente a piedi, e ilcentro di Dublino di fatto è piuttosto raccolto e offre al turista la maggior parte dei luoghi simbolo, dalla Cattedrale di San Patrizio all’iconico quartiere di Temple Bar, tra parchi e giardini dove curiosi scoiattoli si avvicineranno a voi. Iniziate la vostra visita dal Trinity College, ma tenete a mente che la spettacolare Old Library è al momento in fase di restauro, o meglio lo sono i suoi preziosi e antichi libri, quindi potete accedere, ma gli scaffali della libreria che svettano verso il soffitto, sono vuoti.
Se il clima lo permette prendete la metropolitana BART e in poco meno di mezz’ora raggiungete la cittadina costiera di Howth, dove deliziarvi con un piatto di pesce o di ostriche, e poi passeggiate lungo mare in questo sonnacchioso paesino di pescatori.
Tanti gli indirizzi dove dormire a Dublino, io ho optato per una struttura tipica, la Pembroke Townhouse, situata nel quartiere di Ballsbridge, nel cuore della zona georgiana tra porte colorate e case storiche.
Leggi anche: Cosa vedere a Dublino, tutti i luoghi per scoprire la capitale dell’Irlanda

EDIMBURGO – Scozia
Fredda, uggiosa e grigia? Ci si aspetta di trascorrere così un weekend di primavera a Edimburgo, ma di fatto ho avuto fortuna e nel marzo di un paio di anni fa ho visitato la città sotto a un cielo azzurro per ben due giorni di fila. Ma la verità è che forse Edimburgo sotto la pioggia è ancora più affascinante, e sembra quasi trasportare indietro nel tempo. Tra le vie del centro storico, lungo il Royal Mile, e tra i piccoli Close, i cunicoli che si snodano nel cuore della Old Town.
Una città che seduce, dai suoi musei al Palazzo Reale di Holyroodhouse, dalla sale da tè (fermatevi da Clarinda’s tea room per una tazza di tè e una piccola fetta di torta alla carota) allo scenografico quartiere di Dean Village, lungo il fiume, una vera cartolina.
Edimburgo si visita facilmente in tre giorni, pertanto un classico weekend in aprile basta per esplorare la città.
Trovate numerosi hoteldove dormire a Edimburgo nel centro cittadino, date un’occhiata alle tariffe dei Motel One, catena alberghiera di cui trovate due indirizzi in centro, oppure il grazioso tre stelle Old Waverley hotel, nella New Town.
Leggi anche: Cosa vedere a Edimburgo in un weekend

ATENE – Grecia
Una capitale spesso sottovalutata a mio avviso, forse perché i collegamenti aerei non sono così ricchi come per altre mete, ma Atene ben si presta per un long weekend per scoprire le sue meraviglie. Rimarrete a bocca aperta una volta raggiunta l’Acropoli, una vista scenografica pazzesca, e soprattutto l’imponente Partenone dove si respira davvero storia antica. Atene è cultura e storia, come il tradizionale cambio della guardia (date un’occhiata alle curiose scarpe che indossano i militari Euzoni) in piazza Syntagma. Atene è una capitale che sorprende e che diventa anche punto di partenza per escursioni degne di nota, da Micene, Corinto, Olimpia ed Epidauro, oppure punto di partenza per raggiungere un’isola greca per un paio di notti di relax.

BUCAREST – Romania
Se penso a Bucarest una delle prime cose che mi viene in mente è sicuramente la Cărtureşti Carusel, iconica libreria che negli anni ha letteralmente invaso le gallery di Instagram. Ma al di là dei luoghi da fotografare, Bucarest diventa meta perfetta per un weekend di primavera, anche se le temperature sono più rigide delle nostre, non disdegnate una passeggiata lungo i suoi viali alberati, una sosta al Muzuel National al Satului “Dimitrie Gusti” per poi proseguire nel quartiere pedonale di Lipscani e lungo il colle di Bucarest, dove si trova la Cattedrale ortodossa dei Santi Costantino ed Elena.
Bucarest è forse una destinazione emergente se penso alle tante mete low cost, ma in tarda primavera, magari a fine aprile/inizio maggio, può essere decisamente una buona soluzione per un budget più contenuto, sopratutto per quanto riguarda il dove dormire e mangiare. Tra le cose da fare e vedere, dedicate del tempo al Museo Nazionale d’Arte della Romania, ospitato in quello che un tempo era il Palazzo Reale. E se avete maggior tempo a disposizione per una vacanza di primavera, dedicate la visita ai dintorni alla famosa regione della Transilvania, famosa per i suoi castelli.

LUBIANA – Slovenia
Un weekend in Slovenia, alla scoperta della sua capitale, la piccola Lubiana che si visita facilmente a piedi in un paio di giorni. Una destinazione ideale che potete raggiungere in auto dal nord Italia, magari valutando tappe intermedie o un long weekend che includa anche un soggiorno nella romantica cornice del Lago di Bled non lontano.
Terra di terme, natura, paesaggi, la Slovenia vanta un territorio vasto e ricco di luoghi da scoprire, e per un soggiorno di primavera Lubiana diventa una base di partenza per esplorare i suoi dintorni: le grotte di Postumia, il Lago di Bohinj o la cittadina di Maribor.
Per un’esperienza un po’ diversa, potete soggiornare in uno dei tanti glamping della zona non lontani da Lubiana, pernottando in baite, tende o chalet immersi nella natura. Tra gli indirizzi più noti il Glamping Ribno e il suggestivo Garden Village Bled.
Leggi anche: Cosa vedere in Slovenia e Lubiana, cosa vedere e cosa fare

FRIBURGO in BRISGOVIA – Germania
Una meta forse insolita per un weekend di primavera, ma in realtà sono tante le destinazioni in Germania ideali anche solo per una fuga di qualche giorno.
Ho scelto Friburgo in Brisgovia, città universitaria nella Foresta Nera situata nella Germania del sud-ovest.
Una cittadina che sembra quasi usciere da un libro di fiabe, dal clima mite, non distante dal confine franco-svizzero, Friburgo in Brisgovia si raggiunge per lo più in auto se vivete nel nord d’Italia. La sua fama è dovuta alla sua Università, la prestigiosa sede fondata nel 1457, tra le più antiche d’Europa, che ancora oggi attira giovani studenti da tutto il mondo.
Porta di accesso per visitare il territorio della Foresta Nera, Friburgo ha una particolarità, i suoi canali che scorrono senza sosta sui bordi delle strade, chiamati Bächle, oggi simboli cittadini colorati e decorati.
Se avete una settimana di tempo per esplorare la zona della Foresta Nera, dopo Friburgo in Brisgovia inserite nel vostro on the road di primavera la nota cittadina di Baden-Baden e poi esplorate i dintorni più meridionali della Foresta Nera, dai laghi, il lago Schluchsee e il lago Titisee e le cascate di Triberg, le più alte della Germania.

MAREMMA TOSCANA – Toscana
Non solo mete europee per le vostre vacanze di primavera, la Toscana per me rimane un punto fermo dove tornare continuamente. Tanti i luoghi da vedere, dalle città ai borghi, dalle rinomate San Gimignano e Volterra, meta di un weekend primaverile di anni fa, alla Maremma Toscana, luogo ideale se cercate resort dove staccare la spina.
Un hotel con spa, oppure un eco-resort dove praticare yoga o andare a cavallo, la Maremma Toscana a mio avviso è perfetta per chi ama il contatto con la natura e vuole fuggire dal caos cittadino, soprattutto considerando che durante i ponti festivi le città toscane sono prese d’assalto.
A questo link trovate inoltre dieci indirizzi dove dormire in agriturismo con spa in Toscana, così da rendere unico il vostro soggiorno, mentre sui luoghi da vedere inserite nella vostra lista Saturnia e le sue terme, il borgo di Pitigliano, lo stesso Parco della Maremma che vanta circa 18.000 ettari di territorio, oltre alle bellezze di Sovana, dove si trova il Parco Archeologico Città del Tufo.
In un mondo dove tutto scorre veloce, dedicate del tempo lento alla visita di questi luoghi, con rispetto verso la natura e i piccoli borghi autentici, vero vanto del nostro patrimonio turistico italiano.

CINQUE TERRE – Liguria
Un territorio unico quello delle Cinque Terre, che si snodano nel sud della Liguria quasi al confine con la Toscana. Dal borgo di Monterosso a Manarola, Riomaggiore, Corniglia e Vernazza. La visita delle Cinque Terre per il vostro long weekend di primavera va pianificata con cura, valutando dove dormire, così da potervi spostare comodamente in treno per raggiungere questi luoghi (in estate ben si presta lo spostamento in battello tra i borghi).
Le stazioni di Levanto e La Spezia collegano in treno le Cinque Terre (verificate sul sito ufficiale gli orari delle corse in base alla stagione), ma se preferite pernottare in uno di questi borghi, valutate con anticipo in quanto la proposta ricettiva è davvero ridotta, per lo più si tratta di affitta camere. Manarola e Vernazza con le casette colorate nei toni pastello, dal pesca al color fragola, i piccoli porticcioli, i ristoranti lungo mare e quel profumo di focaccia ligure appena sfornata a cui non potrete resistere, quei cliché che in fondo sanno rendere unica una vacanza.
Valutate un soggiorno di almeno due notti, così da potervi spostare comodamente in treno o battello e visitare i borghi principali, magari facendo piccoli trekking per ammirare il panorama dall’alto oppure percorrendo in ebike una parte della famosa Litoranea delle Cinque Terre, una delle strade più panoramiche della Liguria.
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MERANO – Trentino Alto Adige
E se la Principessa Sissi era un’amante della città di Merano, ideale nella bella stagione per le sue acque termali e il suo clima benefico, perché non inserirla nella lista di luoghi da visitare per un weekend di primavera?
Soggiornate nel cuore della cittadina, che si snoda a ridosso del fiume e percorrete quella che proprio viene chiamata la “passeggiata della Principessa Sissi” che vi condurrà al Castello Trauttmansdorff.
Dedicate un paio d’ore ai trattamenti termali alle Terme di Merano, passeggiate lungo i portici del centro, tra negozi tipici, bar e ristoranti, e considerate Merano anche come base di partenza per esplorare i dintorni. Dalla città di Bolzano a Vipiteno, ai laghi del Trentino Alto Adige che in primavera sono davvero scenografici, dal famoso Lago di Braies, al piccolo e non meno bello lago di Carezza.
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Come sempre mi auguro che questa selezione personale di luoghi da vedere per un weekend o una vacanza di primavera sia stata utile, anche solo per conoscere luoghi meravigliosi, ma magari un pochino meno popolari di altri.
Articolo di Monica Sauna