10 cose da vedere per scoprire Oslo
Cosa fare e vedere a Oslo, capitale della Norvegia, in un weekend? Ve lo racconto suggerendovi 10 cose imperdibili per scoprire al meglio la città scandinava, tra modernità e innovazione, tra i suoi musei e la sua cultura.
Oslo è la città più grande e popolata della Norvegia, nota proprio per la sua architettura, la sua natura ed i suoi fiordi, oltre alla qualità della vita tra le più alte in Europa.
Una capitale europea ideale per un weekend lungo, in primavera, o per vivere al meglio il sole di mezzanotte in estate, o durante l’inverno innevato.
Oslo si raggiunge con voli di linea e voli low cost dai principali aeroporti italiani, atterrando all’aeroporto principale di Gardermoen che dista circa 50 km dal centro cittadino. Prestate attenzione quando prenotate il vostro volo per Oslo, perchè esiste un altro aeroporto situato nella cittadina di Torp, a circa 100km di distanza, un po’ più scomodo per i vostri spostamenti (considerate circa un’ora e mezzo di autobus per raggiungere il centro).
Oslo spesso è il punto di partenza per un viaggio on the road alla scoperta di angoli noti come Alesund, Tromso, ma anche Bergen e Trondheim, ma non abbiate fretta di partire e dedicate alla capitale norvegese almeno un paio di giorni per la visita.

10 cose da vedere per scoprire Oslo
1. Museo Munch
Tanti i luoghi culturali da vedere a Oslo, iniziate la vostra scoperta della città da questo luogo iconico dedicato all’omonimo pittore, e oltre al famoso dipinto L’urlo di Munch, potete ammirare più di mille opere, circa tremila disegni e un gran numero di litografi. Oltre a quella che è di fatto la più grande collezione al mondo dell’artista, sono esposte opere di artisti contemporanei, li tutto in una grande struttura all’avanguardia affacciata lungo la riva del fiordo.
Sono tredici i piani di esposizione che accolgono il visitatore, e vi sono inoltre un ristorante e uno Sky bar con terrazza con vista sulla città, perfetto nelle sere d’estate.
Consiglio di prenotare e acquistare i biglietti in anticipo in quanto, per una miglior visita al museo, gli ingressi sono limitati e contingentati.

2. Museo delle Navi Vichinghe
Al momento in cui scrivo il museo è chiuso per restauro, ma sperando in una riapertura quanto prima, consultate aggiornamenti e orari sul sito ufficiale. A mio avviso è un ottimo modo per entrare in contatto con la cultura scandinava, scoprendo le navi vichinghe che hanno fatto la storia. Una vera e propria passeggiata culturale tra navi secolari, alcune risalenti all’800 d.C. e scoperte poi mille anni dopo.
L’esposizione fa parte del Museo di storia culturale dell’Università di Oslo ed è situato nella zona di Bygdøy, aovest del centro. Si raggiunge con i mezzi pubblici o con il traghetto che parte davanti al Municipio, scendendo poi alla fermata Dronningen.
3. Fortezza di Akershus
La fortezza di Akershus, e il relativo castello di cui fa parte, è sicuramente uno dei luoghi da vedere in un weekend a Oslo.
Sorto sul finire del 1200, durante il regno di Håkon, venne poi ricostruito in parte nella prima metà del 1600 e ristrutturato intorno agli inizi del 1900. Ad oggi le sale interne sono utilizzate a livello governativo, ma vengono organizzate visite guidate, per lo più di gruppo e quasi tutto l’anno.
La fortezza medievale, costituita nei pressi del mare come castello difensivo, negli anni fu anche adibita a prigione. Ad oggi si possono visitare le sale, riccamente decorate, le prigioni sotterranee, la cripta e il Museo della difesa, dedicato alla storia militare norvegese. Infine, dedicate anche del tempo al Museo della Resistenza, una pagina di storia che racconta la resistenza norvegese durante il periodo di occupazione nazista.

4. Palazzo Reale
Costruito nella prima metà del XIX secolo come residenza del sovrano Carlo III di Norvegia, oggi è la residenza ufficiale della monarchia norvegese, Sua Maestà il Re Harald V e di Sua Maestà la Regina Sonja. Le visite guidate sono in programma solitamente nei mesi estivi, ma è bene verificare le date aggiornate (le visite sono solo in lingua inglese o norvegese). Ogni giorno invece, alle 13.30, potete assistere al cambio della guardia. Inoltre, nei periodi di chiusura al pubblico, potete visitare la parte esterna e i suoi giardini, aperti al pubblico da metà maggio a ottobre, davvero meritevoli. Il Palazzo Reale di Oslo vanta una cappella, una sala da ballo, delle incredibili decorazioni, la sala del treno e la famosa “sala degli uccelli”, il tutto accompagnato da pitture di rinomati artisti norvegesi.

5. Centro Nobel per la Pace
La vostra visita di Oslo nel weekend non è completa senza una visita al Centro Nobel per la Pace situato nel cuore cittadino. Il Museo del Nobel per la Pace fu voluto proprio da Alfred Nobel alla sua morte nel 1896, e l’annuale mostra racconta, ogni anno, la storia del più recente vincitore del Premio per la Pace. Nel 2024, per esempio, fu dedicata a Yoko Ono.
Nella Sala delle Medaglie si può ammirare l’autentica medaglia del Premio per la Pace, mentre il “Giardino dei Nobel” è di fatto la sala che riporta ogni vincitore del Premio.
Un museo unico nel suo genere, meta ideale durante il vostro weekend di scoperta della capitale norvegese.
6. Cattedrale di Oslo
Tra le attrazioni culturali da vedere a Oslo anche la Cattedrale merita sicuramente una visita. Di fatto si tratta del principale edificio di culto della capitale, sede della Diocesi di Oslo della Chiesa di Norvegia, la cui struttura fu completata nel tardo 1600. A rendere la cattedrale degna di nota sicuramente il mix di architetture, in stile architettonico barocco e neogotico, con facciate di mattoni all’esterno e interni ornati da affreschi e decorazioni, grandi finestre di vetro colorate e un imponente organo a canne.
7. Parco di Vigeland
Non solo attrazioni quali musei e luoghi culturali. Tra le cose da fare e vedere a Oslo, magari durante il periodo estivo, il Parco di Vigeland va sicuramente inserito nella vostra lista. Si tratta infatti di una vera e propria attrazione che accoglie circa un milione di visitatori l’anno, amata dai turisti e dai cittadini, luogo in cui passeggiare in estate e magari concedersi un pic-nic.
All’interno del parco trovate le sculture dell’architetto Gustav Vigeland, da cui il giardino prende il nome, per una superficie che si estende oltre trenta ettari.
Tra le statue in bronzo spicca quella del bambino arrabbiato, mentre le 200 sculture nel parco rappresentano vari soggetti umani in diversi stati d’animo.

8. Crociere lungo il fiordo
Come non concedersi una mini crociera lungo i fiordi durante il vostro weekend a Oslo! Soprattutto se il meteo sarà vostro complice, potrete approfittare e valutare quella che fa per voi. A sud di Oslo, lungo l’Oslofjord, è possibile infatti navigare a bordo di una delle tante mini crociere che partono dalla zona di Aker Brygge.
Ci sono crociere che durano una, due o tre ore, e che scivolano lentamente per permettervi di ammirare lo skyline della città e scoprirne la storia anche grazie all’audioguida presente sui battelli. Tra insenature e baie naturali, ci sono anche opzioni che prevedono una cena a bordo. Se il tempo che avete a disposizione è poco, prenotate con largo anticipo sopratutto per le crociere nei mesi estivi, ovviamente molto gettonati.
9. Aker Brygge
Ed è proprio la frizzante area del porto di Aker Brygge da visitare durante il weekend, magari la sera. Zona moderna e all’avanguardia, da qui partono le crociere lungo il fiordo, ma soprattutto è il cuore pulsante della città tra negozi, bar, ristoranti ed edifici moderni. L’area si estende lungo il molo, dove non mancano ristoranti con tavoli all’aperto in cui deliziarsi della cucina tipica nordica in estate, ma anche piatti più comuni come un semplice hamburger. Tra l’altro potete visitare anche l’Astrup Fearnley Museum of Modern Art, o semplicemente curiosare nei negozi di design e arredo tipici in Norvegia.

10. Bærums Verk
Tra le 10 cose da fare e vedere a Oslo, il villaggio di Bærums Verk è il consiglio che mi è stato dato da un’amica che è stata qui di recente. Situato non troppo lontano dal centro di Oslo, si tratta di un piccolo centro abitato dove ammirare le tipiche casette in legno, in un’atmosfera lontana dalle modernità della capitale scandinava. Tra botteghe, negozi di artigianato e souvenir, Bærums Verk si trova a circa 20km da Oslo e si raggiunge con i mezzi pubblici. Perfetto per una gita fuori porta durante un soggiorno nei mesi estivi, anche se, a mio aviso, durante il periodo invernale quelle casette in legno rosso spiccano sul manto bianco della neve come una bellissima cartolina nordica.
Un piccolo borgo abitato da meno di diecimila abitanti, che soprattutto in estate si anima di turisti curiosi intenti ad ammirare le vecchie abitazioni operaie, o a passeggiare nel parco e nei sentieri lungo il fiume Lomma, su cui il villaggio si estende.

Consigli per un viaggio a Oslo
Prima di suggerirvi qualche indirizzo dove dormire a Oslo per il vostro weekend, sappiate che la capitale norvegese è una città in cui è semplice spostarsi grazie all’efficienza dei suoi mezzi pubblici. La metropolitana conta cinque linee che si estendono fino alla periferia, ma non mancano tram e autobus che circolano tutti i giorni, solitamente fino alla mezzanotte. Infine i traghetti, modo alternativo per spostarsi, di fatto sono un ottimo servizio che collega le diverse sponde cittadine affacciate sull’Oslofjord.
A questo proposito, valutare se acquistare o meno la “Oslo City Pass”, la carta turistica che comprende musei e trasporti gratuiti.
Per quanto riguarda dove dormire a Oslo, come per ogni capitale scandinava, i prezzi degli hotel sono piuttosto alti, soprattutto nei periodi di alta stagione come estate e festività, oltre al fatto che la tariffa alberghiera varia in base alla zona in cui scegliete di pernottare.
Ottima l’area della Città Vecchia, Gamle Oslo, nel centro cittadino, comoda per visitare le principali attrazioni, ma con hotel a tariffe piuttosto elevate. Valutate il Radisson hotel, catena internazionale di buon livello, oppure il tre stelle Scandic Byporten.

Oppure, scegliete di pernottare nella zona lungo il molo di Aker Brygge; date un’occhiata alle tariffe dell’Hotel Bondeheimen, mentre se cercate qualcosa di più decentrato, ma sempre comodo grazie alla metropolitana, potete valutare di dormire nella zona di Holmenkollen, parte del quartiere Vestre Aker, dove si trova l’Holmenkollbakken, il famoso trampolino per il salto con gli sci.
Articolo di Monica Sauna
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