Viaggio in Cina, cosa vedere: itinerario di 10 giorni partendo da Pechino
Un itinerario di 10 giorni alla scoperta del Triangolo Imperiale cinese, da Pechino a Shanghai, con tappa a Xi’an.
Considerando che per tutto il 2025 l’ingresso in Cina non richiede il visto, temporaneamente sospeso (verificate sempre le informazioni aggiornate), il Paese sta vivendo il suo momento d’oro per quanto riguarda il turismo. Anche le tariffe dei voli aerei da Milano o Roma sono appetibili, soprattutto con la compagnia Cathay Pacific Airways, che prevede uno scalo in andata e uno in rientro.
Ho pensato di suggerire un itinerario classico di dieci giorni alla scoperta del Paese del Sol Levante, ma prima di suggerirvi cosa vedere in Cina, è bene fare qualche premessa sulle modalità di visita.
Viaggio in Cina di gruppo o in autonomia?
Per quanto io sia un’amante dei viaggi in solitaria, e non con gruppi di turisti, ammetto che per la Cina farei un’eccezione, non solo per una questione pratica relativa agli spostamenti, ma perché per me avere una guida turistica in un luogo ricco di storia è un valore aggiunto da non sottovalutare.
Certo potete considerare un viaggio fai da te in autonomia e affidarvi a una guida locale, ma le tariffe di un accompagnatore privato sono alte e soprattutto serve fortuna per trovare qualcuno con un ottimo inglese (questo sarà solo il primo degli “inconvenienti” per questo viaggio).
Detto ciò ci sono viaggi di gruppo organizzati con piccoli gruppi, che vi consentono di non pensare a nulla se non a godervi la meraviglia dei luoghi che visiterete, se invece optate per un viaggio da soli ecco alcune cose importanti da tenere a mente.

Consigli pratici per un viaggio in Cina
La lingua inglese: in pochissimi parlano inglese e se lo parlano, lo fanno davvero molto male, pertanto la barriera linguistica sarà un ostacolo. Persino negli hotel internazionali il personale alla reception spesso arranca un po’. Per i mezzi pubblici è tassativo munirvi di traduttore, ogni cartello, insegna e indicazione vocale sarà in cinese.
Pagamenti: sia da soli che in un viaggio di gruppo, ciò che dovrete considerare è che in Cina non si può pagare con le normali carte di credito, ma serve scaricare l’App Alipay, tra le più utilizzate, che consente i pagamenti ovunque (ristoranti, mezzi pubblici, taxi). Per poterla utilizzare vi servirà una connessione internet, per questo sarà fondamentale una E-sim oppure un wifi portatile.
VPN: per ovviare a numerosi blocchi che il Paese del Sol Levante impone (nessun social network o whatsapp per esempio) vi servirà una VPN per poter navigare in alcuni siti e accedere all’email o comunicare con whatsapp. Potrete scaricarla free sul vostro smartphone prima di partire, così da poter utilizzare anche mappe digitali per i vostri spostamenti come Maps.me.
Quando andare in Cina
Primavera e autunno sono per me le stagioni ideali per un viaggio in Cina, per evitare il caldo umido e insistente in estate e gli acquazzoni. La primavera regala, nelle aree rurali e nei parchi cittadini, i suoi colori con gli alberi in fiore, così come i mesi autunnali di settembre e ottobre sono perfetti per un clima mite e anche un po’ meno turismo.
Vestitevi a strati, portate in valigia abiti comodi, una giacca impermeabile, felpe e maglioni caldi se valutate marzo e aprile, oltre a un cappello per ripararvi dal sole nei mesi più caldi.

Cina, cosa vedere: itinerario di 10 giorni partendo da Pechino
PECHINO
La lista dei luoghi imperdibili da vedere a Pechino è molto lunga, quindi preferisco segnalarvi solo alcune attrazioni principali, ma con una raccomandazione importante. In Cina dovete avere sempre il passaporto in borsa con voi, in quanto il documento servirà per l’accesso ai siti culturali, alle stazioni dei treni e vi verrà richiesto sempre al vostro ingresso.
Ecco un elenco, non esaustivo, dei luoghi da vedere a Pechino:
Tempio del Cielo, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO: situato nella parte sud di Pechino, il complesso di questo tempio riporta alle leggende di un tempo, quando gli imperatori Ming e Qing celebravano i riti e i sacrifici per rendere omaggio al Cielo e richiedere buoni raccolti. Fu costruito nel 1406-1420, poi ampliato, e i suoi lavori di ristrutturazione nell’era moderna sono terminati nel 2006. Il complesso copre una superficie di oltre duecento ettari tra edifici storici da visitare e il parco, pertanto valutate sempre il tempo a vostra disposizione. Si raggiunge comodamente in metropolitana e poi a piedi (evitate i risciò turistici costosi).
Palazzo Imperiale d’Estate: altro grande complesso architettonico da visitare a Pechino, il Palazzo d’Estate testimonia la maestosità storica e culturale del Paese. Considerate che è situato a circa 15 km dalla città, pertanto dovrete prevedere un’escursione, meglio se di gruppo, oppure spostarvi in autonomia in metropolitana o in autobus. Le sue origini risalgono al periodo che va dagli inizi dell’anno 1000 al 1230 circa.
Escursione a Mutianyu per la visita della Grande Muraglia Cinese: tre giorni non sono molti per visitare la maggior parte dei siti storici di Pechino, ma nella vostra visita non può assolutamente mancare un’escursione alla Grande Muraglia Cinese. Vi consiglio di prenotare il tutto con largo anticipo se viaggiate in solitaria e non in gruppo, così da accedere al sito (sempre piuttosto affollato) scegliendo l’accesso e la visita di uno dei due lati della muraglia.
Piazza Tienanmen: imperdibile la piazza iconica di Pechino che racconta una triste pagina di storia.


La Città Proibita: una delle attrazioni principali di Pechino e cui dedicare davvero del tempo per immergervi nel passato imperiale della Cina, attraverso la visita di questo immenso complesso di palazzi. La visita va prenotata con anticipo, è inoltre consigliato avere una guida per conoscere i dettagli storici di questo luogo.
Houhai: nella bella stagione la zona di Houhai è davvero gradevole per un paio d’ore. Potete fare un giro in barca sul lago, mentre in inverno si trasforma in una pista di pattinaggio. In questa zona si trovano anche le case a corte tradizionali e il delizioso parco Beihai che ospita la Pagoda Bianca.
Dazhalan: Se il tempo a vostra disposizione ve lo permette, concedetevi una visita nel quartiere storico di Dazhalan, un mix tra storia e modernità. Visitate i mercati tradizionali o salite su un tuk tuk per addentrarvi nelle vie meno trafficate e turistiche, oppure visitate il Museo Nazionale della Cina o il Museo del Tempio di Confucio, che fu costruito nel 1300.

Dove dormire a Pechino
Considerando un itinerario di 10 giorni in Cina, quelli dedicati a Pechino saranno almeno tre giorni pieni con un soggiorno di quattro notti.
Optate per un soggiorno in alberghi centrali come il quartiere di Wangfujing, qui sarete a due passi dalla Città Proibita e da Piazza Tiananmen per esempio. Tra gli altri quartieri dove dormire a Pechino vi suggerisco Dongcheng e Xicheng, cuore storico di Pechino e Qianmen e Dongdan, per la posizione centrale e per la storia.
In base al budget potete valutare una di queste zone, ma avrete a disposizione alberghi di ogni tipo di categoria. In generale, le catene internazionali sono le più consigliate (Holiday Inn, Hilton, Marriott), ma segnalo il buon rapporto qualita/prezzo/posizione anche per il Beijing XinQiao Hotel, situato proprio davanti a una fermata della metropolitana.
Se il vostro sarà un viaggio di gruppo invece, non avrete autonomia nello scegliere il vostro hotel, ma generalmente i tour prevedono soluzioni comode e centrali di diversa categoria.
Xi’an
Da Pechino a Xi’an, il vostro viaggio proseguirà in treno veloce, ma attenzione perché se viaggiate in autonomia dovrete provvedere da voi con l’acquisto e la prenotazione online dei biglietti del treno. Vi consiglio di rivolgervi a un’agenzia di viaggi, così da non rischiare di acquistare ticket non validi o ritrovarvi senza prenotazione alcuna. Il treno ad alta velocità impiega circa quattro ore portarvi a destinazione.
Valutate due notti di soggiorno, così da concedervi una delle escursioni più suggestive di questo viaggio, la visita dell’Esercito di Terracotta, l’infinita armata che vanta migliaia di statue. Un tempo capitale della Cina, oggi a Xi’an potete visitare l’interno delle sue mura dove si trovano i siti turistici quali: la Drum e la Bell Tower (la Torre della Campana e la Torre del Tamburo), la Big Wild Goose Pagoda (la Pagoda della Grande Oca Selvatica) e la Grande Moschea di Xian, una delle più grandi e antiche di tutta la Cina, risalente al 742 d.C.Infine dedicate del tempo al caratteristico quartiere Musulmano e fate un tuffo nella storia culinaria cinese assaggiando i tipici ravioli al vapore.
Tra gli indirizzi che vi consiglio per dormire a Xi’an il Titan times hotel o il più economico e Holiday Inn Express Xi’An Ancient Town West.

Shanghai
In questo itinerario di viaggio in Cina, a Shanghai valutate un pernottamento di tre notti prima del vostro rientro, così da visitare i luoghi più importanti. Considerate che il trasferimento in treno ad alta velocità da Xi’an è piuttosto lungo, circa cinque ore, pertanto valutate la tratta al mattino presto e se possibile un rientro notturno con il volo da Shanghai all’Italia, cosi da avere maggior tempo a vostra disposizione.
Cosa vedere a Shanghai in tre giorni? Visitate la zona di Pudong, da cui ammirare lo skyline dei grattacieli che ben si mixano alla storia di questa metropoli. Il quartiere pedonale di Xintiandi, ideale per fermarvi per un pranzo e la città vecchia con l’antico giardino di Yuyuan, dove ammirare i padiglioni tradizionali, ponti e laghetti che sembrano usciti da un quadro.
Sarà la città vecchia di Shanghai, conosciuta come Nanshi, a catturare la vostra attenzione. Situata in quello che un tempo era il centro antico della città, ancora oggi cuore storico nonostante le antiche mura siano state demolite. Potrete ammirare l’architettura tradizionale cinese, i suoi mercati e alcuni templi, anche se il fascino antico ormai sembra quasi perduto a causa del turismo di massa e dai luoghi troppo commerciali.

Concludete la vostra giornata con la spettacolare vista dalla terrazza panoramica del Banyan Tree al tramonto e poi una passeggiata lungo il Bund, il lungo fiume cittadino dove si affacciano edifici coloniali in stile europeo(potete anche fare una piccola crociera sul fiume).
Per un’atmosfera un pochino più autentica, riservate del tempo per visitare il borgo sull’acqua di Zhujiajiao, anche qui troverete i tipici ponti, le barchette, i piccoli viottoli, la Cina che spesso appare nelle cartoline e che in qualche modo vi allontanerà per un attimo dalla grande metropoli e dai suoi grattacieli. A Shanghai si trovano ancora le zone di concessione, in quella francese di Tianzifang vi ritroverete in un un labirinto di vicoli con gallerie d’arte, botteghe artigianali e un’atmosfera a tratti un po’ bohémienne. Qui erano infatti soliti vivere gli artisti negli anni ’90.
Ancora, non disdegnate la salita sulla Shanghai Tower, il terzo edificio più alto al mondo, dove volendo potete anche cenare con vista dal 119 piano.
Dove dormire a Shanghai
Come per ogni località, anche qui i consigli sul dove dormire a Shanghai variano in base al vostro budget e a cosa volete vedere. Sicuramente la zona del Bund è ottimale per la vita notturna e lo skyline delle case coloniali che potete ammirare, mentre Piazza del Popolo è il cuore pulsante della metropoli, non lontano dalle principali attrazioni della città. Pudong, con il suo skyline futuristico, vanta hotel e le boutique di lusso possono essere soluzioni piuttosto costose, mentre Hongkou, sull’omonimo fiume, può mostrarvi un’anima diversa della metropoli. Tra gli hotel dove dormire vi consiglio il Jin Jiang Tower, ottimo cinque stelle, mentre a Pudong (testato di recente da un’amica) un po’ più semplice, ma economicamente abbordabile, l’hotel UrCove by Hyatt Shanghai Lujiazui Expo Center.

Mi auguro di avervi fornito consigli utili per organizzare al meglio il vostro itinerario di viaggio di 10 giorni in Cina, anche se un po’ di tempo in più sarebbe l’ideale per aggiungere luoghi come l’area panoramica di Yuanjiajie, che fa parte del Parco Forestale Nazionale di Zhangjiajie (purtroppo luogo sempre più affollato per via della popolarità di Avatar).
Se avete a disposizione dodici/tredici giorni di viaggio, potete valutare anche altre tappe prima di concludere il vostro viaggio. Ad esempio, da Xi’an raggiungete in treno Chengdu, da cui partire per un’escursione giornaliera a Leshan alla volta del Buddha Gigante, una delle meraviglie dell’arte religiosa cinese, alto 71 metri, per poi procedere con una visita all’antica città di Huanlongxi prima di terminare il vostro viaggio con la permanenza a Shanghai.
Articolo di Monica Sauna
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