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Cosa vedere in Giappone: itinerario di 10 giorni tra tappe imperdibili e luoghi meno noti

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Dieci giorni sono solitamente la durata minima per un viaggio in Giappone alla scoperta dei luoghi imperdibili. Da Tokyo a Osaka, o viceversa, un primo viaggio nel Paese del Sol Levante solitamente include le tappe principali, con escursioni e tragitti in Shinkansen, il treno proiettile che supera i 300 km all’ora.

È arduo inserire tappe in luoghi meno noti avendo solo dieci giorni per un viaggio in Giappone, ma a seconda delle mete che volete visitare, si può creare un itinerario che mixa luoghi simbolo della cultura nipponica ad altri meno inflazionati.

A incidere sull’organizzazione delle tappe di un viaggio in Giappone sono ovviamente le tariffe, a partire dai voli aerei, cari nei periodi di alta stagione come primavera, agosto e ottobre. Inoltre, negli ultimi anni è diventato anche piuttosto costoso l’abbonamento Japan Rail Pass che permette di usufruire dei vari collegamenti veloci nel Paese.

Ecco perchè in base alle tappe che inserirete nel vostro itinerario, dovrete valutare se il Japan Rail Pass fa per voi, o se invece conviene acquistare il biglietto singolo per ogni tratta ferroviaria.

Tutti gli spostamenti per le aree rurali e naturalistiche incideranno nel totale del viaggio, in quanto dovete prevedere spostamenti combinati tra treno, autobus, magari funivie (per esempio per ammirare il Monte Fuji) e trasporti locali, da evitare i servizi privati che hanno costi davvero molto elevati.

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Cosa vedere in Giappone: itinerario di 10 giorni 

Questo non è assolutamente un itinerario esaustivo, anzi, diciamo un’ispirazione di viaggio se si tratta della vostra prima volta in Giappone ma volete inserire anche tappe meno note.

TOKYO – Soggiorno di 3/4 notti

Metropoli sfavillante ricca di cose da fare, dai quartieri iconici all’incrocio più trafficato del mondo, quello di Shibuya, a cui accompagnare anche una visita del quartiere di Minato.

A Tokyo conviene pernottare minimo tre notti, che sono poche per visitare le meraviglie della città, ma con soli dieci giorni a disposizione bisogna trovare dei compromessi.

Vi segnalo sei luoghi imperdibili da vedere a Tokyo in tre giorni:

  1. Il Palazzo Imperiale, Residenza ufficiale dell’imperatore e della sua famiglia, immerso in bellissimi giardini, che potete però ammirare solo da fuori non essendo visitabile.
  2. Il Santuario Meiji e Yoyogi Park, il santuario shintoista più grande di Tokyo.
  3. Il quartiere di Asakusa, per un assaggio della Tokyo di un tempo con le sue pagoda.
  4. La Tokyo Sky Tree, la torre più alta del Giappone.
  5. Il colorato e stravagante quartiere di Akihabara, con i suoi negozi di elettronica, le insegne al neon, i manga, perfetto per i vostri souvenir.
  6. Il Mercato di Tsukiji, una destinazione iconica, non solo per gustare il pesce, ma per vivere l’atmosfera locale nel mercato cittadino più grande.


L’elenco delle cose da fare e vedere a Tokyo in realtà è lunghissimo, ma con tre giorni a disposizione conviene concentrare il vostro tempo sui quartieri principali così da avere un assaggio della metropoli.

Tra i luoghi meno noti da visitare, potete valutare di fare un’escursione da Tokyo, dalla classica gita giornaliera ad Hakone, per ammirare il Monte Fuji, oppure a Nikko, città di templi e santuari, o in treno Kawagoe, sobborgo dal’atmosfera medievale, situato a meno di un’ora da Tokyo. 

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KYOTO – Soggiorno di 3/4 notti

In treno proiettile la vostra prossima tappa in un itinerario di dieci giorni in Giappone, sarà sicuramente la meravigliosa Kyoto, tra modernità e tradizione, dove pernottare minimo tre notti e magari aggiungerne una con un pernottamento in un tipico ryojan a due passi dalla foresta di bambù di Arashiyama.

I quartieri antichi, i templi, le tradizioni culinarie, i colori dei kimono delle geishe, le abitazioni tipiche di Gion, e ancora il Fushimi Inari, con i suoi tori simbolo nipponico, fanno di Kyoto un’esplosione di meraviglia.

Il tutto, da concentrare in pochissimo tempo, ma con una mappa in mano e un itinerario ben definito; in questo modo, in tre giorni riuscirete a vedere la maggior parte dei luoghi più attrattivi della città. Se potete pernottare quattro notti ancora meglio: da Kyoto infatti vi consiglio l’escursione a Nara, cittadina molto turistica, vero, ma come non innamorarsi dei docili cervi che qui dimorano sereni e si lasciano avvicinare. 

Non è da annoverare tra i luoghi meno noti, assolutamente, ma sovente per mancanza di tempo l’escursione al Castello di Himeji non viene inserita in un itinerario di viaggio in Giappone. In realtà potete pensare di raggiungere il castello sia da Kyoto che da Osaka, vostro possibile aeroporto di rientro in Italia se non optate per un ritorno a Tokyo.

Si tratta di uno dei castelli più grandi del Giappone, Tesoro nazionale giapponese e Patrimonio mondiale dell’umanità. Soprattutto in primavera e in autunno, con i colori che dipingono il Giappone come un quadro, l’escursione al castello di Himeji è davvero consigliata.

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HIROSHIMA E MIYAJIMA – Soggiorno di 1 notte

A seconda che il vostro itinerario preveda sei o sette notti totali sin ora tra Tokyo e Kyoto, a mio avviso in un viaggio di dieci giorni in Giappone non può mancare la visita del Parco della Memoria di Hiroshima e la visita dell’isola di Miyajima.

Potete valutare di pernottare solo una notte, in questo caso vi consiglio per praticità di dormire a Hiroshima e di visitare l’isola con i comodi traghetti che vi porteranno a Miyajima in dieci minuti. Inoltre, se avete il Japan Rail Pass il traghetto è incluso.

A Hiroshima vi attende il Memoriale, i suoi giardini, il museo alla memoria, oltre al castello di Hiroshima e il parco sulla collina di Hijimaya che si tinge di rosa in occasione della fioritura dei ciliegi.

Si tratta ovviamente di una meta turistica che va visitata con la consapevolezza di un posto che racconta una pagina triste della storia mondiale.

ONOMICHI

Prima di dirigervi a Osaka, a mio avviso città ottimale dove fermarsi le ultime due notti prima di prendere il volo di rientro per l’Italia, ecco un luogo decisamente meno noto da visitare, specie se si tratta della vostra prima volta in Giappone.

Parlo di Onomichi, pittoresca città costiera situata nella prefettura di Hiroshima, nota per la sua architettura tradizionale e per il suo tempio buddista Senko-ji, situato proprio sulla collina da cui si avvista il mare interno di Seto. 

Meta decisamente insolita, da visitare anche in base al clima e alla stagione, anche se primavera e autunno a mio avviso rimangono i periodi ideali per un viaggio in Giappone. 

Ma il Giappone non è solo tradizione, templi, cultura millenaria, ma anche piccole stravaganze, come quella che potete incontrare a Onomichi lungo il Sentiero dei Gatti, chiamato così per via delle statuette di gatti che affollano le stradine e le scalinate che portano alla collina cittadina. 

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OSAKA – Soggiorno di 1/2 notti

La durata del vostro soggiorno a Osaka va definita in base al tempo che avete dedicato prima alle altre tappe, ma considerando che solitamente i voli di rientro per Milano, per esempio, sono serali, potete anche valutare una sola notte di pernottamento.

Scegliete con cura il quartiere dove dormire, optando per hotel centrali così da non dover perdere troppo tempo negli spostamenti.

Tra le cose da fare e vedere a Osaka, oltre al quartiere iconico di Dotonbori, tra insegne al neon, musica, chiasso turistico, negozi e locali, optate per una visita nella zona di Nakazakicho, oggi quartiere alla moda con i suoi cafe, unico angolo della città scampato ai bombardamenti.

Tea room, gallery d’arte, tra i luoghi meno noti da visitare in Giappone a volte basta allontanarsi dalle aree turistiche e affollate, e passeggiare per i quartieri locali e meno inflazionati. 

A Osaka è il cibo ad essere protagonista, con i suoi mercati e lo street food immancabile in un viaggio in terra nipponica, assaggiate le delizie nei piccoli bar del quartiere di Shinsekaj, un angolo di Osaka unico e suggestivo, dall’atmosfera d’altri tempi. 

Infine, tra le cose da vedere a Osaka con i colori della primavera o dell’autunno, non fatevi sfuggire la tappa al Parco Hoshida, un’oasi verde incredibile da cui si accede a sentieri immersi nella natura e panorami unici sulla città e sulle montagne circostanti. L’attrazione principale è il ponte sospeso lungo 280 metri che attraversa la valle boscosa. Qui, con i colori dei ciliegi o del foliage, sembra di camminare in un dipinto ad olio.

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Se alle città e al Giappone moderno preferite invece le aree rurali, in un viaggio di dieci giorni dovrete sacrificare del tempo a Tokyo e Kyoto e recuperare almeno due giorni per esplorare le zone di Kanazawa e Shirakawa-go, villaggio Unesco con le tipiche case gassho-zukuri.

Se organizzate con largo anticipo la partenza e riuscite a trovare ottime tariffe aeree, può diventare più semplice inserire qualche tappa in più per esplorare un Giappone meno inflazionato, specie nei mesi estivi quando il turismo aumenta esponenzialmente. 

Articolo di Monica Sauna

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