Come realizzare una strategia di social media marketing per il turismo

Pillole di social media marketing per il turismo

Torno a parlare del mio lavoro di consulente freelance nel settore della comunicazione. L’argomento di oggi potete intuirlo facilmente dal titolo: l’intento di questo post però non è quello di spiegarvi passo dopo passo come impostare una corretta strategia di social media marketing per il turismo. Né tantomeno darvi una lista di cose da mettere in pratica per diventare dei guru dei social network (un post non basterebbe, e poi le strategie non sono  uguali per tutti).

No, l’obiettivo di questo post è semplicemente quello di catturare l’attenzione di quanti operano nel settore del turismo e hanno deciso che è arrivato il momento di promuovere il loro hotel, il loro tour operator, il loro territorio o la loro azienda su social. E, dopo aver catturato la loro attenzione, mi auguro anche di incuriosirli o addirittura appassionarli (magari!) all’argomento dando loro una piccola lista di consigli molto basic da tenere a mente per iniziare a utilizzare gli strumenti del social media marketing per il turismo.
È un modo per farvi aprire gli occhi e drizzare le orecchie, per farvi capire che alcune cose possono sembrare alla portata di tutti e invece non lo sono (gestire una pagina aziendale su Facebook non è come gestire il proprio profilo personale). Quello del social media manager è un lavoro come un altro, che non va assolutamente improvvisato e per il quale sono necessari studio, esperienza e formazione.

Fatta questa premessa, passiamo a quelle che ho definito “pillole” che, spero, possano farvi capire qualcosa di più sul rapporto tra social media e turismo.

Turismo e social network: 10 consigli

Scegli la piattaforma più adatta a te 

Gli strumenti del web marketing in generale, e del social media marketing in particolare, sono tanti e non è detto che dobbiate presidiarli tutti. Alcuni possono certamente fare al caso vostro, altri forse no. Magari potrebbe essere opportuno studiarli per presidiarli in futuro.
Con i social si può cominciare gradualmente. L’integrazione tra gli strumenti e le comunicazioni è sempre una cosa positiva, ma se non siete del mestiere o se state ancora imparando, vi suggerisco di approcciarli in maniera graduale. Oppure, se tra i canali social ce n’è uno che proprio non sopportate (può capitare, è successo anche a me), lasciatelo momentaneamente da parte. Prendetevi un po’ di tempo per frequentare un corso, studiarlo e imparare a carpirne le potenzialità. Lavorare controvoglia non porta mai a grandi risultati, rischiereste di combinare qualche guaio.

Pianifica i contenuti

Ecco una cosa che non potete dimenticarvi di fare. Considerate questa seconda “pillolina” come un must del content marketing (ossia della creazione dei contenuti). E vale anche per la strategia di social media per il turismo.
Pianificare in una sorta di calendario editoriale i contenuti che pubblicherete sui vostri canali social vi aiuterà a essere più organizzati, precisi e puntuali con le pubblicazioni. Nonché a variare temi e argomenti di cui parlare. Oltre a essere una cosa che obiettivamente va fatta per una corretta gestione dei profili social, vi renderete conto anche di quanto sia comodo seguire un piano editoriale che vi permetta di razionalizzare i contenuti.

Descrivi e racconta chi sei

Gli utenti che frequentano i vostri canali social devono avere un motivo per seguirvi. E devono conoscervi. Tramite i post che pubblicate potete spiegare chi siete, cosa fate e come lo fate. Cosa vi distingue dagli altri, quali sono i vostri punti di forza. Oltre a descrivervi, però, dovete anche imparare a raccontarvi. Il racconto suscita emozioni che le descrizioni non sempre risvegliano. Dovete trovare il vostro stile, il linguaggio che vi permette di entrare più facilmente in contatto con i vostri fan/follower. E imparare a comunicarlo usando i contenuti giusti.

Racconta il contesto in cui operi

Raccontare non solo la nostra attività ma anche il contesto in cui operiamo è fondamentale. Specie nel settore del turismo dove la concorrenza è molto forte.
Per cui, chi si occupa di social media marketing per hotel è bene che si allarghi a raccontare anche tutto quello che succede nel territorio circostante e che può catturare l’interesse del viaggiatore. Allo stesso modo, per un tour operator e un’agenzia di viaggi, raccontare e mostrare con foto e video le curiosità relative alle destinazioni che promuovono significa fornire ulteriori spunti al potenziale cliente e motivarlo ancora di più a scegliere i propri pacchetti.

L’importanza dei contenuti visivi

A proposito di foto e video: le parole non bastano. Chi si occupa di social media marketing per il turismo, oltre ai testi deve curare attentamente anche i contenuti visivi. Sia perché questi catturano più facilmente l’attenzione degli utenti sui social e sia perché, se foto, grafiche e video sono realizzati per bene e in maniera professionale c’è solo da guadagnarci.
Per cui, evitate le foto storte, sfocate o ipersaturate, così come i video “traballanti”, rumorosi e amatoriali. Ricordate sempre che la vostra immagine passa anche da quello che pubblicate sui social. Per essere considerati come un brand serio, che fa le cose in modo professionale, bisogna pubblicare contenuti curati e fatti bene.

Hai un blog? Condividi gli articoli!

Come dico sempre, un blog è un ottimo strumento per comunicare ed essere presenti online. Questo si tramuta in un vantaggio anche per la gestione dei social: chi aggiorna un blog con costanza e precisione ha infatti una fonte inesauribile di contenuti cui attingere e da condividere sulle proprie pagine Facebook, Twitter e così via. Ricordiamoci sempre che condividere sui social gli articoli del proprio blog ha molto più valore rispetto alla condivisione di articoli presi da altri magazine o da altri siti.
(Se l’idea del blog vi stuzzica ma non sapete da dove cominciare posso aiutarvi io con il mio servizio di consulenza nella gestione quotidiana di un blog).

Gestisci sempre le interazioni con gli utenti

Altro must. Occuparsi di social media marketing per il turismo (in realtà vale per qualsiasi settore) significa porsi profondamente in ascolto degli utenti che frequentano le nostre pagine, fare in modo che interagiscano con noi, stimolare le loro reazioni e i loro commenti e, infine, fare in modo che commentino ancora e ancora. E, possibilmente, fare in modo che siano sempre commenti positivi. Nel caso non lo fossero, però, la situazione va comunque gestita. Bisogna sempre essere in grado di fornire una risposta, anche quando sappiamo di essere in torto. Ovviamente, in questo caso, bisogna essere molto ma molto cauti e molto ma molto diplomatici.
Lo stesso riguardo va usato anche nei confronti dei messaggi privati che arrivano alla nostra pagina.

Usa le Stories

Instagram e Facebook Stories sono un modo divertente, e soprattutto facile, di mantenersi online e di farsi conoscere. Avete breaking news che vi riguardano da comunicare? Sconti e offerte da promuovere? Avete organizzato un contest a premi e volete invitare i vostri fan a partecipare? Avete organizzato o preso parte a un evento e vi va di raccontarlo in diretta ai vostri follower? Ecco, con le Stories potete fare tutto questo e anche di più.

Investi nell’advertising

Anche questa pillolina è molto importante. Anzi, diciamo che sui social ormai non si può più prescindere dall’advertising. Per cui, se avete un contenuto molto importante da comunicare e volete che questo raggiunga un pubblico con determinate caratteristiche dovete preventivare un piccolo investimento in pubblicità. Business Manager è la piattaforma messa a punto per la gestione delle campagne pubblicitarie su Facebook e Instagram (ma ha anche altre funzioni). Imparare a usarla consente di ottenere risultati interessanti nelle proprie campagne pubblicitarie, ma non è affatto una cosa da poco. Saper maneggiare il Business Manager richiede infatti molto tempo e molta pratica, al punto che stanno nascendo figure professionali specializzate proprio in questo. 

Tranquillo: non devi fare tutto da solo

Assolutamente no, specie se il lavoro del social media manager non è proprio nelle vostre corde o se non vi sentite ferratissimi al riguardo.
E poi, ricordate sempre che quando si tratta di definire una strategia di social media marketing per il turismo improvvisare e andare per tentativi è l’ultima cosa che si deve fare. Alla lunga può nuocere e basta davvero poco per compiere un passo falso. Per cui, chiedete il supporto di un consulente per la comunicazione che sappia prendersi cura dell’immagine del vostro hotel, del vostro tour operator o della vostra azienda del settore travel e affidatevi a lui (se la cosa vi interessa potete parlarne anche con me. Lavoro nel settore della comunicazione da più di 10 anni).

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