Cosa fare a Lisbona

Cosa fare a Lisbona: alcune esperienze da provare

Ancora Lisbona. È che temo che le cose scivolino via dalla memoria se non le fisso battendole al computer. E io del mio viaggio a Lisbona vorrei riuscire a conservare ogni secondo, ogni immagine, ogni emozione.
Quindi, stavolta non vi racconto cosa andare a visitare ma vi consiglio cosa fare a Lisbona, ossia alcune esperienze da provare nella straordinaria capitale del Portogallo.
Se vi siete persi per strada il mio post sulle cose da vedere a Lisbona ve lo linko anche qui, così avete tutto a portata di mano. Dovete solo prenotare un volo e fare la valigia. E, trattandosi di Lisbona, io vi consiglio di riempirla presto, quella valigia. Così come spero di riempirne presto un’altra anche io per la stessa destinazione.

Cosa fare a Lisbona tram 28

Cosa fare a Lisbona

Dicevamo, cosa fare a Lisbona. I miei quattro giorni lì sono stati molto intensi. Avevo letto tanto prima di partire e spulciato per bene le foto su Instagram. Devo dire che questa instancabile opera di documentazione mi è servita: a rendere un viaggio speciale, infatti, non sono solo le cose da vedere ma anche le esperienze da fare. E con il termine “esperienza” non voglio intendere chissà quali grandi imprese. Basta poco a definire l’esperienza, credetemi. Specie quando si viaggia e tutto risulta inconsueto. Esperienza è perdersi mentre si esplora a piedi un quartiere. Esperienza è ascoltare una musica struggente a luci soffuse. Esperienza è parlare con la gente, intuirne i gusti e il modo di vivere. Tutto quello che di nuovo il viaggio apporta alla tua vita. La conoscenza è la vera esperienza.

Visitare il quartiere Alfama

Da Alfama non andrete via pensando di aver appena visitato un quartiere di bellezza inaudita. Alfama è decadenza, è (anche) povertà, è trasandatezza. E, tuttavia, Affama vi catturerà, vi legherà a sé, vi si piazzerà nel cuore e non lo lascerà mai più. Alfama è mondo, è sguardi dalle finestre, è voce. Tante voci. E storia, musica, vita insieme. Case troppo vicine, porte malmesse che un tempo devono essere state sontuose, intrecci di vicoli chiari che non celano i loro angoli malmessi. Ad Alfama è nato il Fado. E oggi, il quartiere pullula di murales e graffiti che lo ricordano. E la street art è uno degli elementi distintivi che rendono grande un’area che se sulla mappa non appare troppo periferica potrebbe però sembrarlo passandoci attraverso.
Alfama è un’anima palpitante. Non saprete bene perché ma ve ne innamorerete perdutamente.

Cosa fare a Lisbona vedere Alfama

Cosa fare a Lisbona Alfama

Un giro panoramico sul tram 28

Impossibile stabilire cosa fare a Lisbona senza partire da un giro sullo storico tram n. 28. L’esperienza inizia subito. Sin dal momento in cui si chiudono le porte e il piccolo tram inizia il suo percorso tra vicoli, salite, traffico, semafori, viali larghi e strade troppo strette. È un’esperienza già solo poter ammirare con quanta pazienza l’autista affronterà tutto questo.
Il giro più panoramico di Lisbona, quello che ti permette di conoscere la città sotto ogni aspetto. Dal finestrino infatti vedi correre di tutto, dall’eleganza delle zone signorili del centro al degrado di quelle più periferiche. Dalla Lisbona monumentale di Praça do Comercio e della cattedrale del Sè alla Lisbona degli spazi aperti che guarda lontano, a Cais do Sodrè.
Salite sul tram 28 direttamente alla fermata iniziale di Piazza Martim Moniz: sarà più facile trovare posto a sedere e godersi lo spettacolo.

Trascorrere una serata al Bairro Alto, il quartiere della vita notturna di Lisbona

Come ho già raccontato, il Bairro Alto è stata la mia casa durante i miei quattro giorni a Lisbona. E se da un lato non è sempre stato facile convivere con la sua smania di vita notturna (specie quando nel bar sotto la mia camera si continuava a fare musica e a cantare a squarciagola fino alle 4 del mattino), dall’altro lato credo che non avrei potuto fare scelta migliore.
Vivace da vivere la sera, tra cantine, bar e trattorie, luminoso da esplorare di giorno, quando c’è più silenzio, i colori sono vivi e i tanti murales sono in posa pronti a farsi fotografare. Il Bairro Alto, il quartiere della movida, degli studenti e della street art. Difficile non amarlo. Impossibile non desiderare di conoscerne ogni anfratto. 

Cosa fare a Lisbona serata al Bairro Alto

Visitare la LX Factory di Lisbona

Quando sarete nei pressi del quartiere Belem, prima di arrivare alla Torre e agli altri monumenti della zona scendete dal tram n. 15 che vi avrà condotto lì e prendetevi un po’ di tempo per visitare la LX Factory. Uno dei posti in cui tornerò sicuramente. Una chicca che non sempre viene considerata quando si programma cosa fare a Lisbona.
Varcato il cancello di ingresso avrete davanti alcuni grandi e vecchi fabbricati. Al loro interno troverete tanti bar, posti in cui fermarvi a pranzo, negozi che propongono oggetti di design e accessori originali e così via. Ma ci sarà un’altra cosa che vi colpirà e dalla quale (se siete come me) non distoglierete volentieri lo sguardo: le decine di murales e graffiti che monopolizzano ogni parete. Che poi è il vero motivo per cui io mi sono addentrata lì. La LX Factory è un paradiso per gli amanti della street art e rappresenta di certo uno dei luoghi di Lisbona più significativi da questo punto di vista. Anzi, mi vien da dire che senza quei graffiti, quelle parole disegnate e quei colori LX Factory non sarebbe più lo stesso luogo straordinario che è.

Cosa fare a Lisbona visita LX Factory

Assistere a uno spettacolo di Fado

Quando vi dicevo che Lisbona non mi ha fatto mancare niente mi riferivo anche al fatto che mi ha permesso di fare tutte le esperienze che avevo inserito nella mia lista dei desideri, persino quelle che ritenevo più improbabili. 
Per cui sì, durante il mio viaggio a Lisbona sono riuscita anche a godermi uno spettacolo di Fado. Non ad Alfama, il quartiere in cui il Fado è nato, ma al Bairro Alto, dove diversi locali lo propongono ogni sera.
Bisogna prepararsi a un’esperienza del genere. Innanzitutto, bisogna dimenticarsi che si è lì per cenare e bisogna concentrarsi. La cena può aspettare. Bisogna liberare la testa, lasciar andare il cuore e renderlo ricettivo. Immergersi nella musica, ascoltare le parole. E non importa che non si conosca la lingua portoghese, quelle note saranno comunque in grado di trasmettervi tutto quello che devono. Il Fado vi entrerà dentro, che si tratti di suoni più malinconici o che si tratti di melodie più serene.

Salire sugli Elevadores

Per certi versi sarà anche una mezza turistata, ma vi assicuro che prima o poi, durante le vostre esplorazioni a Lisbona, di salire su un elevador ne avrete un disperato bisogno. Nel mio caso, ad esempio, il bisogno è nato quando, dopo essermi impuntata e aver percorso a piedi con il trolley al seguito la ripidissima Calcada da Gloria, ho deciso che non lo avrei mai più fatto. Nè in salita e né in discesa. Per cui, quando è stato necessario ripercorrere la stessa calcada, l’ho fatto comodamente seduta sul sedile dell’Elevador. 
A Lisbona tante calcadas potrete farle a piedi tranquillamente (occhio a non scivolare), ma quella in particolare no. Se mai un giorno vi troverete davanti all’inizio della salita capirete perché. E così, benedetto sia l’Elevador da Gloria che, nell’arco di 2-3 minuti, porterà voi e una ventina di altri turisti belli pimpanti e curiosi fino in cima (o fin giù alla Baixa, a seconda della direzione).
Che andiate su o che scendiate, ad accompagnarvi lungo la strada troverete una coloratissima galleria di arte urbana piena di opere di tanti street artists internazionali. Per cui, aguzzate la vista e ammiratela.

Nel caso del più famoso Elevador de Santa Justa, l’esperienza che vale la pena fare è salire sulla terrazza panoramica sul tetto dell’ascensore (si sale a piedi ed è gratis) e ammirare Lisbona dall’alto. In breve tempo sentirete il cuore riempirsi piacevolmente di calore.

Cosa fare a Lisbona salire su elevador

Assaggiare le Pasteis de Belem

Altro modo per scaldare teneramente il cuore. A Lisbona le pasteis le troverete ovunque, al bar, in gastronomia, al panificio, ma vi assicuro che nessuna è come quelle sfornate dalla Pasteleria de Belem, il bar storico, the original one, situato nell’omonimo quartiere.
Probabilmente dovrete fare un po’ di fila prima di essere serviti (consolatevi pensando che quando toccherà a voi avrete il sacrosanto diritto di abbuffarvi) ma non mollate. Verrete ripagati dell’attesa già con il primo assaggio alle vostre pasteis. Le troverete tenere, morbide, ancora tiepide. Un sapore che si scioglie all’istante e, in men che non si dica, le avrete già fatte fuori (non so se è corretto usare il femminile per indicare le pasteis, in ogni caso mi sembra ci stia bene).

Provate anche ad assaggiare i rustici salati o gli altri dolcetti in bella vista sul bancone del locale: più riuscirete a stare lì dentro (magari comodamente seduti a un tavolo) e meglio sarà per voi, fidatevi.

Cosa fare a Lisbona assaggiare Pasteis

Fare shopping a La Vida Portuguesa

L’ultimissima cosa che ho visitato a Lisbona prima di prendere la metro fino all’aeroporto.
Tra le sale della Vida Portuguesa c’è un mondo. Un mondo di colori, di prodotti, di stili, di profumi. Vi rifarete gli occhi e non potrete fare a meno di desiderare di avere con voi un portafoglio un po’ più ricco per potervi dare alla pazza gioia.
Se dovete fare un regalo a qualcuno andate lì, troverete di tutto: dai liquori agli accessori di cartoleria, dai libri sulla cucina portoghese alle saponette in confezione vintage. E, ancora, tanti accessori decorati con gli immancabili azulejos. Un mondo, vi dico. Ne vale la pena, ve lo dice una che di solito non fa shopping neanche con i saldi.

Cosa fare a Lisbona shopping Vida Portuguesa

Pranzare da Time Out al Mercado da Ribeira

Sappiate che il Portogallo fa rima con ottima cucina. Un elemento che non può essere trascurato nel momento in cui si stabilisce cosa fare a Lisbona durante un viaggio.
Se volete avere uno sguardo di insieme (anche se, a essere precisi, si tratta di uno sguardo un po’ confusionario) sui piatti principali della cucina portoghese dovete fare un salto da Time Out, all’interno del Mercado da Ribeira, a pochi passi da Praça do Comercio. Troverete una lunga fila di tavoli di legno pronti ad accogliere le vostre membra affamate e, tutto intorno, tanti stand/ristoranti che propongono cibi di tutti i tipi, locali e non. I prezzi sono più o meno gli stessi a ogni banchetto, la scelta dipende esclusivamente da quello che vi va di assaggiare. Se non siete mai stati in Portogallo e non sapete da dove cominciare a stuzzicare le vostre papille potete sbirciare fra i piatti che ho provato io durante i miei viaggi in Portogallo e che trovate qui:
 12 specialità da provare in Portogallo.

 

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2 Comments
  • Martina
    Posted at 10:42h, 19 giugno Rispondi

    Sarò a Lisbona in autunno, un sogno che si avvera! 🙂 I tuoi post sono davvero utili, me li sono letti tutti. Sono già certa che ne sarò come te entusiasta!

    Martina

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 14:02h, 20 giugno Rispondi

      Sicuramente, è una città che conquista all’istante! Buon divertimento e grazie per essere passata! :))

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