Istria cosa vedere

On the road in Istria: cosa vedere

Da quando frequento il Friuli Venezia Giulia ho la fortuna di visitare spesso anche quella straordinaria lingua di terra racchiusa tra il mare e i Balcani che è l’Istria. Un piccolo scrigno che custodisce tanti tesori, uno di quei posti che, secondo me, si presta perfettamente come meta di un viaggio on the road.
La visito spesso, un pezzo per volta e in tutte le stagioni, con il sole o con la pioggia, assieme a fiumi di turisti o nella più completa solitudine. Ad esempio, l’entroterra istriano invernale e piuttosto solitario è stato il protagonista di una fredda giornata di gennaio che ha visto me e i miei compagni di viaggio partire imperterriti a caccia di vampiri e leggende.
Comunque vada e qualunque sia la situazione, un on the road in Istria è sempre un successo.
Per fortuna, il calendario (il meteo purtroppo no) ci suggerisce l’avvicinarsi dell’estate. Nel caso abbiate voglia di trascorrere le vostre vacanze in un posto tutto sommato economico e facile da girare, che vi metta a disposizione un mare bellissimo, sentieri naturalistici ma anche cittadine vivaci, ecco qualche suggerimento per un viaggio on the road in Istria: cosa vedere e quali paesini visitare.

Istria: cosa vedere

Pirano

Istria cosa vedere Pirano

Istria cosa vedere centro di Pirano

Partendo ad esempio da Trieste, Pirano (Piran), nella porzione di Istria appartenente alla Slovenia, potrebbe essere la prima tappa del vostro on the road.
In estate, i colori delle città istriane cambiano e si risvegliano, le strade si ripopolano e il porto si rimette in movimento. In ogni angolo di Pirano spiccano i negozi di souvenir, le gelaterie e i cocktail bar. 

E il mare che vi troverete davanti è perennemente cristallino, trasparente, con sfumature che vanno dall’azzurro al blu scuro. Ed è un mare mai fermo, mai solitario: c’è sempre il movimento di qualche barca da osservare all’orizzonte o il volo di un gabbiano da seguire con lo sguardo.

Umago

Istria cosa vedere Umago

Istria cosa vedere il mare di Umago

L’Istria è uno di quei posti che mi fa pensare a quanto siano affascinanti i luoghi di mare in inverno. Quando, passeggiando a riva nel piccolo paese di Umago (Umag), in Croazia, riesci a sentire contemporaneamente il profumo del mare e quello della pioggia. Quando le acque, nella piccola baia, rimangono calme e riflettono il colore grigio scuro del cielo, e una quiete straordinaria ti invade, dentro e fuori. Il paesino appare quasi abbandonato, trasandato, come fosse in letargo. E sulla pietra chiara delle stradine del centro il colore predominante è quello degli usci sbarrati. Girando per l’Istria, infatti, hai sempre l’impressione di trovarti in un luogo che rimane fermo, addormentato nei mesi più freddi ma pronto a riprendere vita con la primavera inoltrata. 
Come è evidente dalle foto, ho visitato Umago in un giorno di nubi e temporali, ma nulla ha potuto privarlo del suo fascino. Nemmeno di una piccola parte.

Montona

Istria cosa vedere Montona

Una delle tante Istrie che ho visto io, una di quelle che più amo non è sul mare. È l’Istria interna, quella più selvaggia, quella raggiunta un po’ a caso, quella con le frazioni dai nomi buffi. Parlo sempre dell’Istria croata, quella parte dove le strade costeggiano campi chilometrici di vitigni e che giace fra distese infinite di verde.
L’Istria delle gostilne semi nascoste, con la porchetta girarrosto che fa da goloso richiamo. L’Istria percorsa in auto alla ricerca delle proprie radici, attraversando sotto la pioggia paesini sperduti per raggiungere quella casa dove, chissà, forse ancora oggi tutto è rimasto uguale.
Una strada statale quasi sempre in discesa, piena di cartelli gialli e deviazioni, percorsa fino alla collina di Montona (Motovun), paese arroccato a 270 metri sul livello del mare. Un piccolo labirinto di salite e discese che mi ha ricordato tanto Erice.
A Montona si tiene ogni anno il Motovun Film Festival, e io capitai lì proprio in quei giorni, per caso. La presenza delle migliaia di giovani partecipanti all’evento, provenienti da tutta Europa, però, non ha tolto nulla al fascino delle stradine bianche e strette del paesino. Piazzette, bar, punti ristoro e grigliate di cevapcici e pleskavice sono riusciti brillantemente ad accogliere tutti, compresi i visitatori che con il festival non avevano niente a che fare.

Parenzo

Istria cosa vedere mare di Parenzo

Altro gioiello da non perdere in Istria e, in assoluto, tra i posti più belli della Croazia.
Parenzo (Porec) è un paesino elegante, composto. Ti accoglie con una lunga passeggiata a bordo mare che ti accompagna fino all’ingresso nel cuore storico del piccolo centro. Qui ti aspettano piazze colorate e palazzi bellissimi ma anche ristoranti, discoteche e casinò.

I divertimenti proseguono anche negli aquapark e nelle splendide spiagge da Bandiera Blu della città e dei suoi dintorni.

Rovigno 

Istria cosa vedere Rovigno

Un lista di suggerimenti su cosa vedere in Istria non può proseguire senza Rovigno (Rovinj), altra città in assoluto tra i posti più belli della Croazia e dell’Istria.
Rovigno vi apparirà chic, colorata, molto vivace. Una roccaforte di aperitivi e serate mondane. Ma anche il luogo perfetto per gli amanti dei vicoli stretti, delle boutique e dell’artigianato tradizionale. 
Prima di raggiungere il centro (che si trova su una penisola) attraverserete il lungomare del porto, costeggiato da barche e barchine di tutti i tipi. Se capiterete da quelle parti all’ora del tramonto vi innamorerete della luce calda che, piano piano, scende lasciando il centro in controluce.
A poca distanza dalla città, riposa una grande oasi verde, il Parco Forestale Punta Corrente, meta amata dagli sportivi.

Pola

Istria cosa vedere Arena di Pola

L’ultima tappa che vi suggerisco di visitare nel vostro on the road lungo le coste e le spiagge dell’Istria croata è Pola (Pula). La mia scoperta più recente, fatta tra l’altro sempre in pieno inverno.
Pola è più “città” rispetto alle altre località che vi ho elencato. Più grande e, di conseguenza, dalla conformazione più complessa. Passeggerete lungo un piccolo centro pedonale colorato e pieno di negozi; svolterete l’angolo e vi troverete già tra i vicoli e le salite della città vecchia. Se lascerete l’auto fuori dal centro, scorgerete anche la Pola più moderna (e, per i miei gusti, meno  poetica).
Il porto di Pola non ospita barche e barchine ma rappresenta un nodo fondamentale per i trasporti di tutta la regione. Parliamo di una città viva, portuale, vissuta a pieno tutto l’anno e quindi distante dal candore che mantengono i piccoli centri turistici istriani. Ma comunque bella, interessante, dove la storia che affonda le radici nell’epoca romana presenta ancora oggi imponenti testimonianze (prime fra tutte la famosa Arena di Pola e la Porta Aurea).

Istria cosa vedere centro di Pola

Istria cosa vedere città vecchia di Pola

Capite bene come l’Istria sia uno di quei luoghi dove fa sempre piacere andare, indipendentemente dal periodo dell’anno.
I miei suggerimenti su cosa vedere in Istria si fermano qui. Ma solo per ora. In futuro, infatti, continuerò a girarla, magari cercando di inseguire un po’ di più il sole.
Mi incuriosisce sapere se anche a voi questa lingua di terra fa lo stesso effetto e quali sono le vostre tappe preferite durante le vostre vacanze in Istria. Me lo raccontate?

 

 

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12 Comments
  • Donato Capozzi
    Posted at 15:28h, 09 novembre Rispondi

    L’Istria è un posto che mi piacerebbe visitare….

  • La mia Top 10 su Instagram: a ogni scatto un ricordo | Alla fine di un viaggio
    Posted at 12:53h, 19 dicembre Rispondi

    […] delle immagini più belle che l’Istria mi ha regalato. Un lembo di terra circondato dal mare, il suo piccolo porto, il campanile. E il […]

  • Carissima me | Alla fine di un viaggio
    Posted at 16:42h, 21 dicembre Rispondi

    […] la terra che non finirai mai di conoscere abbastanza; hai avuto la fortuna di gironzolare tra Istria, Slovenia e Friuli Venezia Giulia più o meno ogni 2-3 mesi; sei stata a Firenze, hai attraversato […]

  • L’entroterra istriano tra vampiri e danze macabre | Alla fine di un viaggio
    Posted at 15:30h, 16 gennaio Rispondi

    […] Dell’Istria vi avevo già parlato, soffermandomi però sui colori del mare di Umago, la movida di Pirano e Rovigno e l’allegria del Festival di Montona. […]

  • Cosa vedere in Slovenia: qualche idea | Alla fine di un viaggio
    Posted at 12:56h, 05 maggio Rispondi

    […] ma di uno dei più belli che esistano al mondo, quello limpido e azzurro che bagna le coste dell’Istria. E le città sono delle piccole perle, come Pirano che, per stile, ricorda un […]

  • Cinque on the road da fare in Europa | Alla fine di un viaggio
    Posted at 17:30h, 16 giugno Rispondi

    […] fatto e digerito. I miei on the road, quelli di cui posso raccontare, sono infatti l’Andalusia, l’Istria e la Slovenia, queste ultime due viste però a puntate. Poi possiamo ampiamente discutere anche di […]

  • I Balcani in cinque piatti | Alla fine di un viaggio
    Posted at 15:18h, 21 giugno Rispondi

    […] a dosi abbondanti di pane, cipolla, e hvar (salsa piccante). La foto è stata scattata a Motovun, nell’Istria croata, quando, in occasione di un Festival del Cinema estivo, il piccolo paese si è riempito di giovani […]

  • Eleonora - Avventure Ovunque
    Posted at 19:31h, 21 marzo Rispondi

    L’Istria non l’avevo mai tenuta molto in considerazione, invece sembra davvero un giro interessante questo che hai descritto!

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 19:51h, 21 marzo Rispondi

      Ciao Eleonora! 🙂
      A me piace tanto, ma in generale adoro tutta l’area balcanica.
      Secondo me faresti un’ottima vacanza: non è un paese caro, il mare è fantastico, le città sono carine e si mangia strabene!
      Grazie per avermi scritto e a presto!

  • Celeste
    Posted at 15:08h, 22 marzo Rispondi

    Tranne Montone, nell’on the road pasquale che ho organizzato c’è quasi tutto! Forse pure troppo….
    In Slovenia vorremmo fare un giretto anche a Capodistria (che mi hanno detto prende poco tempo), mentre in Istria sul mare avrei in programma anche Cittanova ed il fiordo di Limski, mentre più all’interno Grisignana, Sanvincenti e Duecastelli, sempre che il tempo a disposizione ce lo permetta… ti saprò ridire tra 10 giorni!

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 15:12h, 22 marzo Rispondi

      Complimenti, hai in programma un bel giro ricco! 🙂 Secondo me, con un po’ di organizzazione e ritmi serrati, puoi farcela a vedere tutto perché sono cittadine abbastanza piccole.
      Il fiordo l’ho mancato di pochissimo lo scorso anno, devo rimediare presto!
      Sono posti fantastici, vedrai! 🙂

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