Itinerari USA: cosa vedere da Denver a Yellowstone
Sono numerosi gli on the road negli USA, dalla California e i Parchi dell’Ovest al classico itinerario che attraversa gli stati da est a ovest o viceversa, per non parlare del viaggio epico seguendo la mitica Route 66.
Ma tra le tante soluzioni di viaggio, l’on the road da Denver al parco di Yellowstone è sicuramente uno degli itinerari più amati, specie da chi vuole trascorrere circa due settimane tra natura e grandi spazi verdi, tra laghi e panorami mozzafiato.
Considerando che Denver non è una tratta molto frequentata dai turisti italiani, nel senso che non ci sono comodi voli diretti dall’Italia e le tariffe non sono sempre molto economiche, consiglio di valutare l’organizzazione del vostro viaggio con almeno 4/6 mesi di anticipo. Soprattutto per trovare buone sistemazioni a ridosso dei parchi, e soprattutto considerando la vastità dello Yellowstone National Park.
Per darvi un’idea in numeri, il parco misura circa 8500 chilometri quadrati e ricopre una superficie che tocca gli stati del Wyoming, il Montana a nord e a ovest l’Idaho, pertanto consiglio almeno tre notti di soggiorno per poter visitare il più possibile, soggiornando in due location differenti (soprattutto in agosto, periodo di altissima stagione).
L’itinerario negli USA da Denver a Yellowstone è ricco di luoghi da vedere, dalle catene montuose delle Black Hills a ghost Town, praterie, foreste e il grande North West, che ancora oggi affascina per la sua storia e i suoi paesaggi.

Come organizzare un on the road da Denver a Yellowstone
Prima di suggerire un itinerario completo con le varie tappe, ecco qualche consiglio utile per il vostro viaggio on the road negli USA:
- Organizzate il viaggio in estate, da fine maggio a fine settembre, ma se potete evitate agosto, mese sempre molto affollato di turismo soprattutto nei parchi nazionali;
- Noleggiate un’auto comoda dovendo percorrere numerosi chilometri, non serve una 4X4, ma non consiglio nemmeno una classica utilitaria, meglio un’auto di categoria media, con cambio automatico e gps;
- Richiedete con anticipo il vostro visto ESTA, obbligatorio per l’ingresso negli USA e verificate la data di scadenza del vostro passaporto (che deve esser valido per sei mesi dall’ingresso nel Paese);
- Scegliete con cura gli alloggi e le sistemazioni dove dormire, inutile percorrere km in più che vi faranno solo aumentare le spese, di carburante/parcheggio, e soprattutto ridurranno il vostro tempo all’interno di parchi e aree naturalistiche;
- Durante l’on the road a bordo della vostra auto non dovrà mai mancare dell’acqua (da bere, ma in caso di necessità anche per il carburatore), cibo confezionato chiuso (comodo e utile in zone dove non ci sono punti ristoro) e soprattutto una guida di viaggio cartacea. Per quanto oggi ci si affidi molto alla tecnologia, in alcune zone la connessione è pessima e una guida cartacea completa sarà la vostra salvezza per indicarvi i parchi più vicini, le aree di sosta e i luoghi imperdibili da vedere.
Itinerari USA: cosa vedere da Denver a Yellowstone
DENVER (1 o 2 notti)
In base all’orario di arrivo del vostro volo saranno necessarie una o due notti di pernottamento a Denver. Se preferite visitare la città o magari partecipare a uno dei tanti festival in programma in estate, due notti sono l’ideale, ma se invece non vedete l’ora di partire on the road alla volta dei luoghi naturalistici più belli, allora pernottate all’Element Denver Downtown hotel, semplice e confortevole e il giorno successivo partite alla volta del Parco Nazionale delle Rocky Mountains.
Da Denver si raggiunge il parco attraverso la Trail Ridge Road. Ideale visitare l’area naturalistica in estate, tra le cime montuose non manca la fauna selvatica, ma soprattutto se siete amanti del trekking qui potrete davvero vivere la natura. Trovate tutte le indicazioni per i Trail al Centro visitatori Alpino.
Le Rockies regalano scenari incredibili con viste spettacolari sul Farview Curve, il punto panoramico, oltre ad ammirare le Never Summer Mountains e la Kawuneeche Valley.
Per il pernottamento consiglio di raggiungere la città di Cheyenne nel Wyoming, per un vero tuffo nell’Old Wild West.
Nota importante, considerate di arrivare a Cheyenne nel tardo pomeriggio, la distanza in auto dalle Rockies è di circa due ore e mezza abbondanti.


BLACK HILLS NATIONAL FOREST (2 notti)
Da una bellezza naturalista a un’altra, oggi l’on the road da Denver a Yellowstone vi porta in una delle tappe più belle, quella delle Black Hills National Forest, dove fermarvi per ammirare i due luoghi iconici di questo on the road da Denver a Yellowstone.
Si tratta del Monte Rushmore, noto per i suoi incredibili monumenti scolpiti nella roccia e il Crazy Horse Memorial. Potrete ammirare i quattro volti dei Presidenti americani dalla Grand view Terrace, per poi proseguire lungo la strada panoramica e raggiungere il Devils Tower National Monument, monolite che si erge a circa quattrocento metri sul livello del fiume e luogo sacro per i nativi americani che custodiscono questi luoghi.
Da Cheyenne al Sud Dakota la strada è lunga, almeno quattro ore di auto, pertanto come sempre il consiglio è quello di puntare la sveglia molto presto e partire al mattino non oltre le sette.
Per il pernottamento considerate due notti nella località di Rapid City. A seconda del tempo che avete a disposizione per questo on the road negli USA, soggiornare in zona vi darà l’opportunità di visitare anche il Parco Nazionale delle Badlands, noto per il colore delle sue rocce che vantano sfumature che vanno dal rosa al marrone. Il parco è popolato da una ricca fauna e non mancherete di avvistare bisonti, cervi, ma anche antilocapre americane, i famosi cani della prateria e qualche coyote (da cui stare alla larga).


BIG HORN NATIONAL FOREST / CODY (2 notti)
Si può dire che in questa giornata on the road da Denver a Yellowstone, ci si immerga completamente nel mood western di questi luoghi. Prima tappa del vostro viaggio, raggiungibile in circa tre ore da Rapid City, è il Bighorn National Forest, con le sue praterie, le cascate e le gole dei canyon. Proseguite il vostro itinerario raggiungendo il punto panoramico del Bighorn Pass da cui ammirare le cime delle Mountains. Non abbiate fretta di lasciare questo luogo, fate una vera immersione nella natura prima di raggiungere in serata la cittadina di Cody, celebre per il famoso personaggio western Buffalo Bill.
Cosa fare e vedere a Cody?
Potete assistere a un rodeo, visitare il Buffalo Bill Historical Center Museum, dove respirare la storia dell’Old West e conoscere parte della grande storia americana dei nativi.
Potete cimentarvi con un ballo country in uno dei locali della zona, magari acquistare come souvenir un cappello da cow boy, una cena a base di carne alla griglia, ed ecco che il Wyoming vi sembrerà quasi il set di un film.
A Cody potete pernottare all’Holiday Inn Buffalo Bill Village oppure al AmericInn by Wyndham Cody, ma prenotate con largo anticipo perchè l’offerta alberghiera non è molto elevata. Per risparmiare non mancano soluzioni in motel.

YELLOWSTONE NATIONAL PARK (2 o 3 notti)
In circa due ore da Cody si raggiunge forse la vera star di questo on the road negli USA da Denver, il parco di Yellowstone, iconico e immenso, che regala oltre a scenari unici, come la caldera con i suoi colori, anche l’incontro con orsi, bisonti, lupi e cervi tra gli altri. E poi i geyser, il più famoso quello di Old Faithful, il cui getto di vapore può raggiungere anche i venti metri di altezza, una moltitudine di meraviglie che vi lasceranno a bocca aperta.
Dove dormire all’interno del parco di Yellowstone?
Ci sono diverse soluzioni dove dormire all’interno del parco, ma anche qui vanno prenotate davvero con largo anticipo (c’è chi prenota un anno prima). A seconda delle distanze che volete percorrere, e arrivando da Cody, potete valutare di pernottare al Kelly Inn West Yellowstone, ottimale per raggiungere l’Old Faithful, oppure al Grand Canyon of Yellowstone.
Se preferite spostarvi più a sud nel parco potete valutare il Grant Village, affacciato sulle rive del lago, mentre per un soggiorno unico e particolare, potete valutare il campeggio Yellowstone Dreaming Camp, nella zona nord del parco.
A seconda del vostro itinerario negli USA, se intendete proseguire verso nord nelle terre del Montana, o verso Salt Lake City, dove in generale si conclude l’on the road da Denver a Yellowstone, valutare con attenzione le vostre due o tre notti di permanenza nel parco.


GRAND TETON NATIONAL PARK (1 notte)
La vostra prossima tappa sarà un altro parco imperdibile, quello del Grand Teton National Park il cui picco più alto raggiunge i cinquemila metri di altezza. Una strada suggestiva, che vi condurrà a Jackson Hole, la vallata luogo noto per essere stato agli inizi del ‘800, la via dei trafficanti di pellicce. Potete valutare di soggiornare nel parco del Grand Teton, oppure raggiungere in serata la cittadina di Jackson e optare per una sistemazione in stile, come il Rustic Inn Creekside, che vi farà sentire in un ranch per una notte o al Cowboy Village Resort, con camere interamente in legno.
Le tariffe sono piuttosto alte, e se volete risparmiare trovate motel o hotel di categoria inferiore, ma in ogni caso considerate un buon budget, soprattutto se volete vivere per una notte un’esperienza in perfetto stile country, per questo non può mancare una serata in un tipico Saloon.
Potete visitare parte del Grand Teton in auto in autonomia, oppure prendere parte a dei safari di mezza giornata alla scoperta della fauna selvatica del parco, cercando di avvistare orsi, lupi, bisonti e altre specie. Non mancano tour organizzati in pullman con guida che partono dalla cittadina di Jackson.


SALT LAKE CITY (1 notte)
Ed eccoci qui agli sgoccioli di questo on the road di circa 12 giorni da Denver a Yellowstone National Park.
Salt Lake City solitamente sarà il termine del vostro viaggio, da cui prenderete un volo con scalo in rientro per l’Italia. Salt Lake City è nota per esser la sede dei Mormoni, fondata proprio qui nella metà del 1800. La piazza centrale del Tempio ancora oggi è il quartier generale della Chiesa mormone, ma negli anni Salt Lake City divenne anche e sopratutto il crocevia del West proprio per la sua posizione. Nello Utah infatti fu la prima ferrovia transcontinentale a portare ricchezza e prosperità economica.
Non solo città olimpica, scelta per i Giochi Invernali, oggi gode di un buon turismo, soprattutto interno, un po’ in tutti i mesi dell’anno. Ottimale in estate, in inverno per gli sport vista la sua posizione ad alta quota, tra il Gran Lago Salato e le cime innevate dei monti Wasatch.
Dedicate una visita al Natural History Museum of Utah o la Beehive House, dimora storica di Brigham Young, oggi casa/museo dove visse lo storico presidente della chiesa mormone durante l’insediamento religioso in Utah dei coloni.

TAPPE ALTERNATIVE DA INSERIRE NEL VOSTRO ITINERARIO
Se invece di dirigervi a sud, dopo la vostra permanenza nel parco di Yellowstone, avete ancora qualche giorno a disposizione, anzichè visitare il Grand Teton e rientrare in Italia da Salt Lake City, vi consiglio di proseguire verso nord diretti alle Mammoth Hot Springs, le sorgenti d’acqua bollente all’interno del parco di Yellowstone e pernottare qui un’ultima notte prima di raggiungere il Montana.
La vostra ultima tappa prima del rientro in Italia sarà la cittadina di Bozeman, o meglio i suoi dintorni, dove vi consiglio un soggiorno unico in un ranch, come per esempio il Rainbow Ranch Lodge nel Big Sky canyon Village, oppure i lodge al Gallatin River lodge a pochi minuti di auto da Bozeman.
Altra alternativa, da Salt Lake City potete raggiungere in circa cinque ore di auto Las Vegas, fermarvi qui per una notte e poi rientrare in Italia con due scali (solitamente i voli prevedono uno scalo a Los Angeles e poi uno in Europa). Oppure, se dopo una decina di giorni tra natura, animali, paesaggi e far west avete desiderio di concludere il vostro viaggio negli USA con la visita di una città, lasciate la vostra auto all’aeroporto di Salt Lake City e con un volo interno raggiungete San Francisco, pernottate tre notti e poi rientrate in Italia.
Articolo di Monica Sauna
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