street art in europa

A caccia di street art e graffiti in Europa

In passato ho già scritto di quanto mi piaccia andare a caccia di street art e graffiti quando viaggio.
Un po’ mi stupisco di questa passione: non sono mai stata tra quelli super patiti dell’arte “purchè arte”. Cioè quelli che vedono l’arte ovunque. E neanche una di quelle persone che nei musei si fermano adoranti di fronte a opere dal significato un po’ troppo ermetico e dal valore un po’ troppo inafferrabile, per dirla in maniera elegante. Ma non badate troppo a me, in fondo parlo da profana.

E poi non sono mai stata in grado di tenere una matita in mano. Da piccola, quando gli altri bambini si cimentavano con rappresentazioni più o meno verosimili di casette, cieli azzurri e prati verdi, io pastrocchiavo linee colorate mono dimensionali senza alcun rispetto per le prospettive e gli spazi. Insomma, preferivo di gran lunga scrivere. 

In giro per musei ci vado eccome. Ma non impazzisco per qualsiasi forma di arte pittorica a prescindere, specie quando si tratta di correnti artistiche un po’ datate nei secoli. Preferisco infatti osservare soggetti più moderni.
Le opere di street art, invece, mi colpiscono con facilità. Certo, alcune mi piacciono di più e altre meno. Però nutro un sincero interesse nei confronti di murales e graffiti, più forte di quello che nutrivo nei confronti di tanti argomenti studiati sui libri di Storia dell’Arte a scuola.
Non so bene quando sia nato questo mio interesse. Sta di fatto che quando vado in giro mi trovo spesso con il naso per aria a fotografare muri, pali della luce e finestre, oppure con il naso in giù per immortalare porte, marciapiedi e panchine. 

A tanti la street art dà fastidio. C’è chi la considera un’accozzaglia di atti di vandalismo inutili, insignificanti e da censurare immediatamente. Invece io nell’arte di strada ci leggo (quasi) sempre una storia. Un’idea, un’opinione, un sentimento o un grido di protesta. E questa cosa mi affascina da morire.
E credo sul serio che le città ne guadagnino in ricchezza e bellezza (ovviamente quando non si tratta di muri deturpati e imbrattati da scritte e segni senza senso).

E dato che non sono l’unica a nutrire un interesse del genere, mi sembra carino condividere con chi, come me, ama andare a caccia di graffiti e murales, qualche idea per un itinerario della street art in Europa, sulla base di alcune scoperte fatte in viaggio.
Non ho ben chiaro come siano messi i prossimi mesi in quanto a ponti festivi e weekend lunghi; ma magari un break al volo riuscite a farlo.

Lisbona

Possiamo candidare Lisbona a diventare la capitale europea della street art? Ho esagerato? No, io credo che possa benissimo farcela.
Se devo infatti pensare a una città in cui sembra che i muri e gli edifici parlino e vivano di vita propria penso a lei. O a un posto dove i murales sono perfettamente integrati con il contesto urbano che li ospita, e anzi contribuiscono, con la loro presenza, a caratterizzarlo e definirlo.
Bairro Alto, Alfama, Calcada da Gloria, LX Factory: questi sono solo i luoghi che ho visto e fotografato io, quartieri nei quali street art e graffitismo catturano l’attenzione in modo lampante. Ma ho idea che la capitale del Portogallo sia una di quelle città in cui l’arte di strada non fa sentire la sua mancanza nemmeno nelle aree periferiche e meno turistiche. 

street art a lisbona

street art a lisbona alfama

street art a lisbona bairro alto

Valencia

In questi giorni in cui il cielo dell’autunno sta cercando prepotentemente di imporsi sulle nostre teste io ripenso con nostalgia al sole luminoso che Valencia mi ha regalato lo scorso gennaio.
Sole che, tra l’altro, ha contribuito a rendere la città spagnola una delle scoperte di viaggio più interessanti che ho fatto di recente. Per cui, se ancora non lo avete fatto, cercate un biglietto per Valencia e partite.
Le sue storie colorate che parlano dai muri si concentrano sopratutto al Barrio del Carmen, il centro vivace dei bar, della vita universitaria e dell’arte. Un quartiere costruito su un irresistibile intreccio di vicoli e piccole piazze da esplorare a passi lenti, fermandosi a ogni angolo per scattare una fotografia. Ai tantissimi murales, in primis.

street art a valencia

street art a Valencia barrio del carmen

street art e graffiti a Valencia barrio del carmen

street art a Valencia el carmen

Londra

La Londra che più mi è congeniale si trova nell’area di Brick Lane. Lì non solo ho trovato uno dei quartieri multiculturali più interessanti che mi sia mai capitato di visitare, ma anche un mercatino di articoli vintage, leccornie provenienti da tutto il mondo e, soprattutto, decine e decine di opere di street art realizzate da alcuni degli autori più importanti del nostro tempo. 
In generale, la capitale inglese è un museo a cielo aperto: Banksy, Stik, ROA, Space Invader, C215 sono solo alcuni degli street artists che hanno scelto i muri di Londra per darsi alla pazza gioia. Non a caso, se cercate su internet, non farete fatica a trovare mappe e percorsi consigliati per scovare le migliori opere della street art in giro per la città. Ma anche solo fare un salto a Brick Lane saprà soddisfarvi, ve lo assicuro.

street art a londra

street art a londra brick lane

Colonia

La street art è uno dei motivi principali per i quali mi piacerebbe tornare a Colonia.
Tra l’altro ho scoperto che in rete esiste una vera e propria lista dei quartieri preferiti dagli street artists, che potrà tornare utile a chi ha in programma di andarci prossimamente.
Io Colonia l’ho girata a piedi in lungo e in largo. E in lungo e in largo ho ammirato sui muri opere di qualsiasi forma, grandezza e colore.
Una città che ha tanto da dire e da raccontare. Lasciatela fare e vi stupirà. 

street art a colonia

Berlino

Per me lei è una regina in tutto, street art compresa. Anche se devo ammettere che questo mio amore folle ultimamente è stato offuscato dall’incontro con Lisbona.
Tornando ai murales e ai graffiti di Berlino: non mi riferisco solo alla porzione di muro dipinto di East Side Gallery (uno dei posti dove non mi stancherei mai di tornare) ma al fatto che nella capitale tedesca tutto è arte. O basta poco perché lo diventi. E il suo fermento, la sua vibrazione culturale e multiculturale, la sua carica innovativa non fanno che agevolare tutto questo.
Se preferite andare a caccia di street art facile da scovare, oltre a visitare East Side Gallery fate un giro anche nei quartieri di Kreuzberg e Prenzlauerberg e non farete fatica a individuare decine di cose interessanti per strada e sui muri. Ma sappiate che Berlino è un’opera di street art unica già di per sé, un po’ come Londra.

street art a berlino

street art a berlino muro

Brema

Piccola, raffinata, ordinata. Una piccola perla da non trascurare se si prevede un tour delle città anseatiche o un viaggio nella vicina Amburgo.
A quanto ho visto io, a
Brema gli street artists si sono sbizzarriti soprattutto nel quartiere Das Viertel, poco fuori dal centro storico e monumentale, in un’area ricca di negozi, servizi e locali all’aperto. Non a caso, tanti murales richiamano proprio le attività commerciali della zona rendendo il quartiere un piccolo scrigno di meraviglie.

street art a brema

street art a brema das viertel

Amsterdam

Altro colosso che non ha bisogno di presentazioni. Amsterdam, la città dove tutto sembra possibile, il regno delle cose lecite. Il luogo dove le esposizioni di Van Gogh, Rembrandt e Vermeer convivono con stencil e spray di Ottograph, Virus e DHM.
Inoltre, non da troppo tempo Amsterdam ha inaugurato un museo dedicato al 100% alla street art all’interno di un’area da riqualificare. Mi toccherà tornarci per visitarlo.

street art ad amsterdam

street art e murales amsterdam

Adesso tocca a voi: datemi le vostre idee per qualche altra spedizione a caccia di street art da fare in giro per l’Europa 🙂

24 Comments
  • Silvia - The Food Traveler
    Posted at 16:17h, 07 aprile Rispondi

    Io di arte ci capisco poco o nulla ma, anche a me, piacciono i murales. Da quando sono stata a Berlino mi è scattato questo interesse per la street art e infatti a fine aprile ad Amsterdam ho già visto un po’ di zone interessanti da questo punto di vista.
    Se capiti dalle parti di Torino, c’è il museo di arte urbana che in sostanza è una galleria a cielo aperto: non sono ancora riuscita ad andare ma spero di farlo presto!

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 18:50h, 07 aprile Rispondi

      ah si?? dai, stupendo! Allora la prossima volta che vado a Torino mi organizzo per vederlo! Grazie della segnalazione 😉

  • Redazione
    Posted at 18:36h, 07 aprile Rispondi

    Ciao, scusa se ti scrivo qui. Ho nominato il tuo blog per un tag: https://mtartbox.wordpress.com/2017/04/07/the-versatile-blogger-award/
    A presto 🙂

  • Mylo(cus)
    Posted at 20:11h, 07 aprile Rispondi

    Bellissimo viaggiare! Condivido tutto quello che hai scritto!
    Se ti va di iscriverti al mio sito http://mylocus3.wordpress.com
    E’ nuovo e mi farebbe molto piacere! Grazie 🙂

  • Celeste
    Posted at 23:18h, 07 aprile Rispondi

    Anche a me piace tantissimo la street art.
    Ti consiglierei sicuramente Bristol, e ho visto anche dei bellissimi esempi a Vitoria-Gasteiz!

  • Pietrolley
    Posted at 01:23h, 08 aprile Rispondi

    La street art di Bruxelles, coi murales dei fumetti! Sono convinto ti piacerebbe ?

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 09:06h, 08 aprile Rispondi

      eh eh eh ne sono convinta anche io 🙂 Grazie del suggerimento, vorrà dire che toccherà tornare anche a Bruxelles 😉

  • poetica di viaggio
    Posted at 20:05h, 08 aprile Rispondi

    Ciao, anche Lisbona, che sicuramente è più famosa per altro, non ha nulla da invidiare alla street art delle città che hai nominato..nel caso ti capiti di passare 😉

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 08:45h, 09 aprile Rispondi

      Grazie della segnalazione. E’ una delle città che non vedo l’ora di visitare, so già che ci perderò la testa! 🙂 Poi se mi dici che ci sono anche tanti murales….

  • Meridiano307
    Posted at 10:31h, 12 aprile Rispondi

    Anche io non so di preciso come, dove, quando e perchè mi sia scattata la molla della street art, però è scattata ed è diventata la ciliegina sulla torta per valutare quanto un luogo mi sia piaciuto. Reykjavik è un’altra città piena, stracolma, di murales…ma delle robe che occupano intere facciate di case e condomini; invece a Stoccolma (che è bellissima per mille altri motivi) non ho trovato niente di niente, nemmeno un piccolissimo graffitino…e non so se non sono stata io brava a cercare, oppure proprio non ce ne siano.

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 12:25h, 12 aprile Rispondi

      Reykjavik?? Ma dai, non avrei mai detto! Un viaggio in Islanda ce l’ho in mente da secoli, mi hai appena dato un motivo in più per organizzarlo 😉

      • Meridiano307
        Posted at 12:28h, 12 aprile Rispondi

        Reykjavik strabocca di Street Art. L’Islanda è qualcosa di stupendo, te ne innamoreresti.

  • pikaciccio
    Posted at 08:46h, 26 aprile Rispondi

    bellissimo articolo….fantastici graffiti

  • Michi
    Posted at 19:18h, 08 maggio Rispondi

    Bruxelles è ricchissima di street art di fumetti belga e non solo in ogni angolo della città, ti consiglio vivamente di visitarla!

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 19:57h, 08 maggio Rispondi

      Sai che tra tutte quelle che ho visto è la città che mi ha colpita meno? Però forse è il caso di ritornarci anche per fare un tour a tema street art. Grazie del consiglio 😉

  • casepreparalavaligia
    Posted at 16:15h, 11 giugno Rispondi

    Anche Belfast è famosa per i suoi murales che raccontano 30 anni di “Troubles” ed è possibile andarli a vedere sia a piedi che con i “Black Taxi” (fino a poco tempo fa non era molto sicuro andare da soli in quelle zone e oggi è rimasta “tradizione” fare questi tour). E’ molto interessante!

  • Friariella
    Posted at 16:15h, 02 ottobre Rispondi

    Manca la mia bella Napoli! Te la suggerisco.

    • Alla fine di un viaggio
      Posted at 16:19h, 02 ottobre Rispondi

      Ciao!
      Sono stata nella tua splendida Napoli proprio lo scorso weekend per la prima volta <3
      Che dire, non vedo l'ora di scriverne... E anche di tornarci, perché un weekend per visitare Napoli è troppo ma troppo poco!
      Però mi hai dato un'idea per la prossima volta che la vedrò; magari ti chiederò qualche suggerimento per andare a caccia di murales 😉 A presto!

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