Viterbo e dintorni: piccolo itinerario per scoprire la Tuscia
Viterbo è forse una meta meno nota per chi è in cerca di una destinazione per il weekend. Lasciata in “ombra” dalla capitale romana, Viterbo, che un tempo fu sede pontificia sostituendo Roma, val bene invece un viaggio alla scoperta dei borghi della Tuscia.
Tra chiese romantiche, gotiche e rinascimentali, il centro storico di Viterbo è una mostra a cielo aperto, con i suoi chiostri perfettamente conservati, le fontane, i quartieri medievali che fanno davvero fare un salto indietro nel tempo.
Attorniata dalle antiche mura di cinta e dai torrioni, Viterbo, città etrusca, appare agli occhi del turista come una gemma da preservare e scoprire.
Ho pensato di suggerirvi un piccolo itinerario per scoprire la Tuscia, Viterbo e i suoi dintorni.
Cosa fare e vedere a Viterbo in un weekend
Dedicate del tempo per visitare il centro cittadino, i quartieri storici di San Pellegrino e Pianoscarano, il Palazzo dei Papi e la Loggia delle Benedizioni. Tra i luoghi da vedere sicuramente la Cattedrale di San Lorenzo, le piazze cittadine, il Palazzo dei Priori e anche la Viterbo Sotterranea, che si snoda a dieci metri di profondità con i suoi cunicoli.
Nota per le sue terme, Viterbo ben si presta per un weekend culturale, ma anche di relax.
Iniziate la vostra visita da Piazza San Lorenzo, cuore cittadino, per poi passare ai simboli papali che la rendono meta di pellegrinaggio.
Visitate il Duomo di San Lorenzo, al cui interno sono custodite il sarcofago di Paoa Giovanni XXI e l’opera La Benedizione del Cristo di Girolamo da Cremona.
Perdetevi tra le vie cittadine, nei quartieri medievali, concedendovi una sosta per pranzo deliziandovi con in prodotti tipici, come l’acquacotta alla maremmana, una zuppa contadina a base di verdure e pane raffermo.
Fotografate le tipiche case in pietra, le scalinate esterne delle abitazioni, le fontane che sono davvero ovunque, la più imponente è Fontana Grande, vicina a Porta Romana, da cui sgorga l’acqua che scende dai vicini monti Cimini.
Tra le cose da fare e vedere in un weekend a Viterbo, ammirate lo splendido Palazzo dei Priori, sede del Comune, e il Palazzo del Podestà con la sua torre dell’Orologio, mentre per conoscere di più sulla storia di Viterbo e i suoi dintorni potete visitare il Museo Civico e la Pinacoteca.
Considerando il caldo nei mesi estivi, consiglio di visitare Viterbo in primavera o in autunno, o magari in occasione della festa di Santa Rosa, la patrona della città che si tiene ogni anno a inizio settembre, un evento che richiama turisti da ogni dove.
Concedetevi del relax alle terme, Viterbo è nota per la proprietà delle sue acque sulfuree. Tra i centri termali spiccano le Terme dei Papi, uno stabilimento tra i più grandi, oltre a hotel con spa e strutture pubbliche come le pozze delle sorgenti termali di Bullicame.
Tra gli indirizzi dove dormire a Viterbo per un weekend trovate diverse soluzioni, da hotel di lusso a graziosi b&b. Vi consiglio il B&b dei Papi boutique hotel, mentre se cercate una soluzione con terme e spa inclusa, allora il Villa Olivieri b&b Wellness House.

Cosa vedere nei dintorni di Viterbo in due giorni
Sono tanti i luoghi da visitare nei dintorni di Viterbo, tra tutti forse è Civita di Bagnoregio il borgo più noto, ma non solo.
Viterbo è il punto di partenza ideale per visitare i borghi della Tuscia, ma anche di luoghi dove concedersi un po’ di relax, come il lago di Bolsena.
Civita di Bagnoregio
Inserita nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia, merita sicuramente una visita per la sua spettacolare posizione. Sorge infatti isolata su una rupe di tufo e la si raggiunge solo tramite un ponte pedonale (ingresso a pagamento circa cinque ero a biglietto). Da qui si ammira la suggestiva Valle dei Calanchi. Un comune di poco più di duemila abitanti che si anima in estate e durante i ponti festivi, e che fu caro a registi come Fellini e Tornatore, che qui ambientarono alcuni dei loro capolavori cinematografici.

Calcata
Tra i luoghi da visitare vicino a Viterbo in un piccolo itinerario nella Tuscia, inserite anche il borgo di Calcata, soprannominato il borgo degli artisti. Tra botteghe e gallerie d’arte, passeggiate tra le vie del piccolo centro cittadino dove gli artigiani lavorano la ceramica, il legno. Nelle calde giornate estive proseguite poi per le Cascate di Monte Gelato.

Bagnaia
A una manciata di chilometri da Viterbo trovate questo piccolo comune reso noto per Villa Lante, celebre dimora per i suoi giardini all’italiana, le sue fontane e i giochi d’acqua. Fate una sosta prima di proseguire il vostro itinerario nella Tuscia. Oltre alla villa, vale la pena concedersi una passeggiata nel borgo, caratterizzato da vicoli tranquilli, piazzette raccolte e scorci che conservano ancora l’atmosfera dei piccoli centri storici della zona. Il centro si visita facilmente a piedi e rappresenta una tappa piacevole per rallentare il ritmo del viaggio. Se avete tempo, fermatevi per un caffè o un pranzo e godetevi qualche momento lontano dai percorsi più frequentati. Bagnaia è una meta ideale per chi desidera abbinare arte, storia e una parentesi di autentica vita di paese.

Sacro Bosco di Bomarzo
Se il vostro weekend a Viterbo e dintorni è in famiglia, allora inserite tra le tappe il Sacro Bosco di Bomarzo, un vero e proprio viaggio tra misteri e incantesimi che saprà conquistare i bambini. Un parco fatto di sculture grottesche che sembrano quasi uscire da un libro di mostri. Il bosco ha una parvenza surreale, tra queste creature oniriche scolpite nella roccia, un percorso tra profumi di bosco e sensazioni che sembrano creare illusioni magiche.
Vitorchiano
A pochi chilometri dal Sacro Bosco di Bomarzo ecco un’altra tappa da fare in un on the road nella Tuscia. Un altro grazioso borgo medievale famoso per ospitare l’unica statua Moai al di fuori dell’Isola di Pasqua. Il borgo appare come uno svettare di massi in pietra lavica, questo perché le case sono costruite a picco sul baratro di uno sperone, proprio con piccoli blocchi della stessa pietra grigia. Una cartolina perfettamente conservata che merita una tappa.

Tuscania
Situata a circa mezz’ora da Viterbo, ci troviamo in un’altra cittadina dal fascino etrusco e medievale, celebre anche per i suoi campi di lavanda che nei mesi estivi la circondano. Il suo profilo è dominato dalle antiche basiliche di San Pietro e Santa Maria Maggiore, che sorgono in una posizione panoramica e regalano una delle immagini più iconiche della Tuscia. Passeggiando tra le mura, le torri e le stradine del centro storico si percepisce chiaramente il legame tra le diverse epoche che hanno segnato la storia del borgo. Tuscania è anche un ottimo punto di osservazione sul paesaggio collinare circostante, fatto di campi, uliveti e dolci vallate. L’atmosfera rilassata e il numero contenuto di visitatori rispetto ad altre località più note la rendono una meta particolarmente piacevole da esplorare con calma. Una visita di qualche ora è sufficiente per scoprirne i luoghi principali, ma il suo fascino invita spesso a trattenersi più a lungo del previsto.

Caprarola
Tanti i luoghi da visitare in un itinerario nella Tuscia non lontano da Viterbo. Tra questi, sicuramente il borgo di Caprarola merita una sosta per visitare il Palazzo Farnese, considerato tra le migliori dimore rinascimentali d’Italia. Il Palazzo risale al XVI secolo, da dimora fortificata a residenza destinata al cardinale Alessandro il Giovane e alla sua corte. Oltre a visitare la vitta, i giardini stessi sono una meraviglia imperdibile.
Bolsena e il lago
Ci allontaniamo da Viterbo in cerca di un luogo dove fermarsi una notte o magari per un long weekend estivo sulle rive del lago, il più grande lago vulcanico d’Europa. Tra ristoranti e negozi, visitate il centro cittadino di Bolsena, mentre per il vostro soggiorno potete optare per un agriturismo oppure per una permanenza vista lago prenotando al Poderaccio Agri Relais & Restaurant lago di Bolsena.

Mi auguro di avervi fornito consigli utili, come sempre definite il vostro itinerario nella Tuscia in base al tempo che avete a disposizione. In tre giorni circa riuscite a visitare Viterbo e alcuni dei suoi dintorni, mentre per una vacanza estiva più lunga potete valutare un on the road e più tappe, magari aggiungendo un weekend al mare nella zona di Capalbio, nella vicina Maremma Toscana.
Articolo di Monica Sauna
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