Cosa vedere ad Arezzo

Cosa vedere ad Arezzo, la città di Petrarca e del Vasari

Un giorno qualsiasi di primavera durante uno di quegli interminabili ponti tra aprile e maggio che, per chi non può partire “sul serio”, servono soprattutto a far confusione sul calendario. Altrimenti, a chi ha appena affrontato un trasloco, come nel mio caso, possono riservare la promessa di 24 ore di riposo e di cervello messo in pausa. L’idea di tornare in Toscana per mezza giornata è sorta molto all’improvviso e in un contesto del genere. L’auto era già in moto quando ho chiesto a internet cosa vedere ad Arezzo e quale fosse la strada migliore per arrivarci.

Di Arezzo non sapevo nulla; se proprio vogliamo essere sinceri non ricordavo neanche che fosse la città d’origine del Petrarca. Sapevo solo che si trattava di una delle poche città toscane in cui non avevo ancora mai messo piede, che non era troppo distante dal mio punto di partenza e che sì, in qualche modo, mi incuriosiva. Insomma, viste le premesse, visitare Arezzo avrebbe potuto soddisfare alla grande il mio bisogno di evadere e staccare la mia testolina stanca per qualche ora. Il fatto che poi, dopo aver visto Arezzo, ci abbiamo preso gusto e abbiamo percorso altri 150 chilometri verso sud e fatto ritorno a Bologna all’una di notte è un’altra storia che forse prima o poi vi racconterò.

Meno conosciuta delle sue sorelle più popolari Firenze, Lucca e Siena, Arezzo si presta perfettamente a una gita in giornata. E, per di più, a una gita disorganizzata e improvvisata come la nostra: per fortuna, infatti, all’ingresso della città e di fronte alla Cattedrale ci si imbatte subito nell’ufficio del turismo, pronto a elargire consigli e indicazioni sui principali monumenti di Arezzo da visitare e sul percorso da seguire. Le tappe principali sono tutte abbastanza vicine da loro, nel piccolo centro storico è impossibile perdersi. La sua posizione collinare e dunque leggermente rialzata sarà la prima cosa che vi sorprenderà (o quantomeno è stata la prima cosa che ha sorpreso me). A questo aspetto si lega una delle cose più belle che la visita ad Arezzo mi ha regalato: un susseguirsi di panorami e belvedere con un punto di vista piuttosto privilegiato sulle straordinarie colline toscane e sulle valli circostanti. Quel giorno, inoltre, c’erano diverse nuvole passeggere a impreziosire di ricami un bel cielo azzurro brillante. 

Tirando le somme, se avete a disposizione una giornata, sappiate che la città di Vasari e di Petrarca saprà come prendersi cura del vostro tempo. Un’idea su cosa visitare ad Arezzo potete farvela con i miei consigli qui di seguito; badate, però, che non è tutto.

Cosa vedere ad Arezzo centro

Dove si trova Arezzo

Arezzo si trova immersa in uno straordinario paesaggio di valli e colline. Dato che le distanze tra le città della Toscana non sono eccessive è possibile visitare Arezzo in un giorno sia partendo da Firenze (che dista meno di 80 chilometri) e sia partendo da Siena (che dista all’incirca 70 chilometri). Chi viene da Bologna, come me, di chilometri dovrà percorrerne circa 180 e tutti praticamente d’autostrada (che da un lato è comodo, dall’altro un po’ meno visto che non nutro particolare simpatia per la direttissima da Bologna a Firenze. Però è veloce, questo sì!).

Altro punto a favore della posizione di Arezzo è la vicinanza al confine con l’Umbria: Città di Castello, ad esempio, dista solo una quarantina di chilometri; il lago Trasimeno una settantina. Questo per dirvi che una gita ad Arezzo è facilmente combinabile con altre destinazioni, tutte una più bella dell’altra. Vedrete quindi che le occasioni per visitarla non vi mancheranno.
Se cercate altri spunti per una toccata e fuga in giornata, vi lascio il link al post sulle città da visitare in un giorno in Italia.

Un giorno ad Arezzo: cosa vedere

La Cattedrale di Arezzo

La bellezza che non mi aspettavo. I miei consigli su cosa vedere ad Arezzo partono dal Duomo, che è stata anche la prima cosa che ho visitato io una volta prese le scale mobili e varcato l’ingresso al centro storico della città.

A guardarla dall’esterno, la Cattedrale intitolata ai Santi Pietro e Donato potrebbe sembrare quasi una chiesa qualsiasi. Mediamente imponente, dall’aspetto sobrio e tutto sommato asciutto, perfettamente integrata nel contesto creato dalla piazza che l’avvolge e dalla scalinata che l’introduce. All’interno, però, è un susseguirsi di opere belle, a partire dalla Maddalena dipinta da Piero della Francesca e dalle vetrate del Marcillat, per non parlare dell’altare e del complesso marmoreo che lo domina. E avanti così.

Cosa vedere ad Arezzo la cattedrale

Cosa vedere ad Arezzo il Duomo

La Pieve di Santa Maria

Tra le chiese di Arezzo, e in generale tra i monumenti della città, la Pieve di Santa Maria occupa un posto decisamente speciale. E anche una posizione insolita, se pensiamo alla leggera pendenza che caratterizza la strada in cui si trova l’ingresso.
Bella da qualsiasi lato si scelga di guardarla: tanto sul fronte, con la facciata che si divide tra logge e arcate, quanto sul retro, con l’abside che poggia sulla monumentale Piazza Grande. Su tutto, il campanile sottile e “bucherellato”, che domina gran parte del panorama urbano del centro di Arezzo.

Cosa vedere ad Arezzo la Pieve

Piazza Grande

Il cuore delle città batte nelle piazze. E Piazza Grande è il tipico luogo al quale dedicherei decine di fotografie immortalate da ogni angolo con l’obiettivo di non perdere neanche un profilo, una parete, un dettaglio. E di dettagli da osservare qui ce ne sono centinaia. A cominciare dalle Logge del Vasari (chiamale dettagli!), il porticato dove all’attività delle botteghe artigiane si alternano i profumi delle cucine dei ristoranti. Per proseguire con l’orologio in cima al Palazzo della Fraternita dei Laici e, poco più in là, con l’abside della Pieve di Santa Maria. Ma non è solo questo. C’è la scalinata del Palazzo del Tribunale, il piccolo pozzo all’angolo, gli edifici che sembrano teletrasportare la piazza in epoche e momenti diversi (e tutti lontanissimi). 

In uno scenario così sorge spontanea l’immagine di un mercato, di un nodo cruciale di incontri, di un palcoscenico di vita civile e vita istituzionale. Difficile restare ancorati al presente, in questo contesto. Insomma, avrete capito perché secondo me Piazza Grande è il primo posto da segnalare tra i consigli su cosa vedere ad Arezzo. 

Cosa vedere ad Arezzo Piazza Grande

Cosa vedere ad Arezzo in Toscana

Cosa vedere ad Arezzo le logge del Vasari

La casa di Francesco Petrarca

Per letterati e profondi conoscitori della cultura umanistica è un tappa impossibile da non inserire in una guida su cosa vedere ad Arezzo. La casa in cui nacque Francesco Petrarca, oggi, consiste soprattutto nella biblioteca che raccoglie un’imponente collezione di opere e volumi di argomenti e lingue diverse. E ovviamente risalenti a epoche diverse.
Le biblioteche storiche mi piacciono sempre, ma a essere sincera mi aspettavo (speravo) di trovare qualcosa che mi riportasse un po’ più vicino alla vita e alla personalità di Petrarca. Sarà che a scuola la prof mi aveva fatto una testa così.
L’edificio è sede della Accademia Petrarca di Lettere Arti e Scienze e si trova a due passi dalla Pieve di Santa Maria.

Il Prato

Cosa fare ad Arezzo, specie in una luminosissima giornata di primavera, se non una passeggiata con annessa meritata sosta nel verde brillante e ordinato del parco Il Prato? Si tratta di una delle zone verdi più amate e frequentate dalla città, ma non dovete assolutamente temere pienoni e affollamenti. Il Prato è infatti uno dei parchi comunali più tranquilli in cui mi sia mai capitato di mettere piede. E si trova a poca distanza dal Duomo e dalla Pieve di Santa Maria, per cui lo raggiungerete in men che non si dica. Sapete perché dovete visitarlo? Per il marmo bianco del più grande monumento dedicato a Petrarca, certo; ma non solo. Io, che come ormai sapete vanto un animo nostalgico-misto-a-romantico, ho amato gettare lo sguardo sul panorama dal belvedere del parco e lasciare che si perdesse tra i profili morbidi delle colline intorno alla città. La Toscana e le sue meravigliose manifestazioni. Quanto può arrivare a essere straordinaria in primavera?

Cosa vedere ad Arezzo il Prato

Cosa vedere ad Arezzo il monumento a Petrarca nel Prato

Cosa vedere ad Arezzo in un giorno

La Fortezza Medicea 

Tra le cose da vedere ad Arezzo ce n’è una che si trova proprio tra i confini del parco Il Prato, ed è la Fortezza Medicea. Che dal 1500 (periodo in cui venne costruita dai Medici di Firenze) domina Arezzo e le sue straordinarie valli da una posizione decisamente privilegiata.
Dopo averne visitato le sale interne si passa all’esterno, dove il sistema di passerelle permette di percorrere i bastioni e camminare sugli scavi. E di abbracciare ancora una volta con lo sguardo le colline verdi di cui sopra. 

Cosa vedere ad Arezzo la fortezza Medicea

Cosa vedere ad Arezzo la fortezza

Piazza San Francesco e il centro di Arezzo

La tappa per la quale avrei voluto più tempo. Piazza San Francesco, a quanto ho percepito girando a piedi, rappresenta uno dei nodi principali di Arezzo centro. Mi ci sono imbattuta per caso e con lo stomaco gorgogliante, mentre cercavo un posto in cui consumare un pranzo veloce.
Non ci ho messo tanto a trovare quello di cui avevo bisogno: la piazza mette infatti in comunicazione tra loro strade come il Corso Italia, la via Garibaldi e la via Cavour, luoghi di incontro, di negozi e di tantissimi locali in cui bere e mangiare.

Dico che avrei voluto avere più tempo (e possibilmente non un buco nello stomaco) perché in fondo, anche se mi lamento quando non riesco a fotografare le strade senza beccare i passanti, mi piace un sacco osservare la gente. Mi piacciono i luoghi vivi, vissuti. I tavolini all’aperto. I cortili e i balconi pieni di fiori. E adoro le piazze, persino all’ora di punta, quando passano tutti.
Tutto questo per dire che, con altissima probabilità, se un domani dovessi tornare ad Arezzo ripartirei proprio da quelle vie del centro, la cui vitalità, lo ammetto, mi ha sorpreso.

Cosa vedere ad Arezzo Piazza San Francesco

La Chiesa di San Domenico

Vi lascio un’ultima idea su cosa vedere ad Arezzo in un giorno.
La chiesa di San Domenico si trova in posizione leggermente decentrata che, tradotto, vuol dire che per raggiungerla percorrerete un paio di strade in cui potrebbe capitarvi di non incontrare nessuno. Poco male, davvero. All’interno della chiesa si trova il Crocifisso ligneo dipinto da Cimabue, e in effetti questo è stato il motivo principale che mi ha portato fin qui. Tuttavia, con il senno di poi, se dovessi consigliarvi di raggiungere San Domenico lo farei soprattutto per la piccola piazza che circonda la chiesa, e per la sua atmosfera serena e sonnecchiante. Come quella di un paesino. E poi, appunto, per la possibilità di imboccare strade e stradine solitarie, leggermente estranee agli itinerari seguiti dai turisti, che è una cosa che non dovrebbe mai mancare in nessun viaggio. E che di solito regala la preziosa, impagabile sensazione di sentirsi in qualche modo gli unici ad afferrare la città (o almeno una sua piccola parte) e di riuscire a stringerla tra le proprie mani. 

 

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