Mantova: cosa vedere in un weekend tra arte e storia
Mantova, la città dei Gonzaga, affacciata sulle acque del Mincio, è una località piacevole da visitare in un weekend tra arte e storia.
Non lontana tra l’altro da luoghi suggestivi come il Lago di Garda, o la città di Verona, che possono diventare un’idea da abbinare al vostro fine settimana fuori porta.
Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, non si fatica a comprendere il motivo, perchè vanta una lunga storia culturale e affascina con i suoi monumenti spettacolari e angoli pittoreschi.
Tante le cose da vedere a Mantova, ma come sempre vi consiglio una passeggiata tra le vie del centro storico, affollato di bar e ristoranti tipici, dove non potrete non degustare i tortelli alla zucca, piatto forte in autunno davvero prelibato.
Cosa vedere a Mantova in un weekend tra arte e storia
Palazzo Ducale
Prima tappa indiscussa nel tuo weekend a Mantova sarà la visita dell’iconico Palazzo Ducale, un vero gioiello situato nel centro storico cittadino.
Il palazzo fu residenza dei Gonzaga, che sono stati signori di Mantova per secoli lasciando un’impronta storico/culturale molto forte. Considerate che le sale al suo interno sono circa cinquecento, questo dà l’idea della maestosità del complesso ricco di arazzi, affreschi, suppellettili e opere d’arte. E qui è doveroso soffermarsi sui capolavori del Mantegna, pittore di corte dei Gonzaga tra la fine del 1400 e gli inizi del ‘500. Capolavoro assoluto del Rinascimento, la Camera degli Sposi (camera Picta) iorno all’interno delle adiacenti mura del Castello di San Giorgio, affrescata dal pittore, resterete affascinati dalla rappresentazione che si snoda dalle pareti ai soffitti.
La visita al Palazzo Ducale richiede tempo, al suo interno potrete visitare anche l’Armeria, il museo archeologico nazionale, oltre alle sale quali la Galleria degli Specchi, incredibile, il Palazzo del Capitano e il Giardino Pensile.
Consultate gli orari di apertura sul sito ufficiale, solitamente il Palazzo Ducale è chiuso il lunedì e il giorno di Natale. Le tariffe dei biglietti variano a seconda della visita, se include o meno il Castello di San Giorgio, ed eventuali riduzioni per età.

Piazza Sordello
La piazza principale di Mantova è circondata da edifici storici, bar, alcune taverne, una piazza gioviale che sembra quasi riportare in parte indietro del tempo, immaginando Mantova ai suoi antichi splendori. Evitate i negozi “acchiappa turisti” e ammirate altri due monumenti culturali degni di nota: il Duomo di Mantova e il Palazzo Vescovile.


Palazzo Vescovile
Il Palazzo Vescovile, o Palazzo Bianchi, è una struttura che fa parte del circuito italiano del FAI. Al suo interno il salone è riccamente decorato da arazzi fiamminghi del primo Settecento, con soggetti mitologici e bucolici. Costruito intorno alla metà del ‘700, oggi il palazzo è sede di eventi culturali, storici e musicali che si svolgono tra le sue pareti affrescate.
Duomo di Mantova
Situato accanto al palazzo Vescovile, nella piazza principale trovate il Duomo di Mantova (Cattedrale di San Pietro), principale luogo di culto cittadino. La facciata tardo barocco, negli anni ha subito diversi restauri, mentre gli interni sono frutto di un rifacimento dovuto a un incendio scoppiato proprio all’epoca dei Gonzaga, che nell’occasione ne approfittarono per un rifacimento completo, portandola così al suo splendore.

Piazza delle Erbe
Tra i luoghi da vedere in un weekend a Mantova tra arte e storia, non perdete una delle piazze più note della città, su cui si affacciano monumenti storici come il Palazzo della Ragione, la Torre dell’Orologio, costruita nella seconda metà del Quattrocento e la Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più antica della città. Per quanto siano ormai tutti piuttosto turistici, per un pranzo puoi optare per uno dei ristoranti della piazza, dove gustare il menù tipico o anche solo sederti in un bar per una pausa caffè.


Palazzo Te
Nel tuo weekend di scoperta a Mantova, prima di visitare anche i distorni, opta per una visita al Palazzo Te, gioiello dell’architettura rinascimentale ad opera di Giulio Romano, allievo di Raffaello. Altro monumento voluto da un membro della famiglia dei Gonzaga, una sorta di rifugio dove oziare, divenuto oggi uno dei monumenti storici di Mantova più visitati. Il Palazzo è noto per i suoi affreschi, per le opere dipinte nella la Sala dei Giganti, dove è raffigurata la storia della caduta dei Giganti sconfitti dalle divinità dell’Olimpo. Altra meraviglia è la Sala di Amore e Psiche, dove sono affrescate scene mitologiche variopinte. Considerate che il Palazzo Te è situato fuori dal centro di Mantova, ma è facilmente raggiungibile con un passeggiata a piedi di circa mezz’ora, e se il clima è favorevole, sarà davvero una camminata piacevole.
Tra le cose da fare a Mantova in un weekend, potete anche optare per una crociera di un’ora lungo il Mincio, magari prima del tramonto, quando la luce regala un’atmosfera suggestiva mentre si scivola tra le acque le ninfee. L’ideale è fare la crociera nei mesi di maggio e giugno, non fa troppo caldo e si può ammirare la fauna e la flora nel loro splendore.
Non solo arte e storia nella città di Mantova, anche i suoi dintorni sono ricchi di fascino, e se avete tempo non disdegnate un’escursione a Borghetto sul Mincio o alla visita all’Abbazia di San Benedetto in Polirone.

Borghetto sul Mincio
Sono stata in più occasioni in questo borgo pittoresco affacciato sul Mincio, che sembra uscito da un quadro impressionista. Vi ritroverete a passeggiare per un paio di vie, costellate da alcuni bar e noti ristoranti, in un’atmosfera suggestiva. Sopratutto se optate per una visita in primavera o in autunno, quando i colori tingono gli alberi che costeggiano in fiume. Rilassatevi in un bar con vista, oppure optate per un’ulteriore notte in un hotel da sogno, come il Il Borghetto Vacanze nei Mulini, vi garantisco che la sera, quando il borgo si svuota e si fa silenzioso, vi sembrerà di soggiornare in una fiaba.

Abbazia di San Benedetto in Polirone
Tra i luoghi da visitare nei dintorni di Mantova, l’Abbazia è un altro monumento storico che arricchirà il vostro weekend di arte e storia. Monastero benedettino edificato intorno all’anno 1000, oggi il monumento, costruito tra il fiume Po e il fiume Lirone, è luogo di richiamo turistico grazie alla Chiesa, in stile romano gotico in cui sono conservati antichi mosaici del XI secolo e il Chiostro.
Dove dormire e dove mangiare a Mantova
Non ho molti consigli personali su dove mangiare a Mantova, ma posso dirvi che la cucina tipica è ottima, e se trovate un ristorante con tortelli di zucca a buon prezzo, sedetevi per un pranzo o una cena senza tergiversare.
Date anche un’occhiata a The Fork, il portale dove non mancano offerte o sconti per ristoranti e osterie tipiche.
Vi segnalo però un indirizzo, anche se non è semplice trovare posto, vista la sua ubicazione vicino all’Accademia Universitaria, a due passi dal centro, in un palazzo del ‘400: l’Osteria La Bottega. Luogo molto carino e vivace che serve piatti della tradizione in un ambiente informale.
Per la colazione invece sono stata da Quanto basta bar e cafè, situato in una via laterale del centro. Se volete un’esperienza in un caffè storico, allora sedetevi al Bar e Pasticceria Caravatti, storico caffè aperto nel 1865.

Su dove dormire a Mantova, io ho soggiornato a Borghetto sul Mincio al Ca’ Morenica, luogo delizioso e aperto di recente, che vanta camere moderne, giardino e un’invitante piscina per i mesi estivi.
Ma se volete pernottare nel cuore di Mantova, trovate soluzioni per tutte le tasche da bed and breakfast ad affittacamere, a boutique hotel o appartamenti. Per un soggiorno in linea con l’atmosfera artistica e culturale, optate per il Cà Uberti Palace Hotel, Mantegna Hotels, situato a pochi passi dal Palazzo Ducale, oppure la Scaravelli Residenza, proprio nel cuore della città.
Articolo di Monica Sauna
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