Algarve, cosa vedere: itinerario tra la costa e l’entroterra
L’Algarve è la regione situata nel sud del Portogallo, nota per i suoi paesaggi mozzafiato tra scogliere e acque turchesi, spiagge color zafferano, cittadine caratteristiche come Lagos e piccoli villaggi nell’entroterra.
Ma prima di entrare nel dettaglio di questa guida su cosa vedere in Algarve e fornirvi consigli utili per organizzare un viaggio, è bene valutare come sempre il periodo ideale per scoprire una delle regioni più belle del Portogallo.
I mesi estivi sono molto caldi, soprattutto luglio e agosto raggiungono temperature bollenti, ma se ci si avvicina alla costa il clima è più ventilato. A mio avviso l’on the road è ottimale in primavera/inizio estate e poi in un dolce settembre e inizio ottobre, ovviamente se volete crogiolarvi al sole e dedicare qualche ora in spiaggia, allora i mesi estivi sono quelli più giusti.
L’Algarve si raggiunge con un volo per Faro, da cui partire on the road fino a Cabo de São Vicente, situato nell’estremista sud occidentale del Portogallo. I voli diretti non sono sempre disponibili, molto spesso prevedono uno scalo, quindi valutate con attenzione gli orari e le tempistiche.
L’alternativa, se avete tempo a sufficienza, è optare per un volo diretto su Lisbona e concedervi qualche giorno alla scoperta della capitale portoghese, noleggiate un’auto e da qui in circa tre ore raggiungere le coste più belle dell’Algarve.
- Leggi anche Visitare Lisbona: cosa vedere in 4 giorni e Cosa vedere a Porto, bellezza decadente del Portogallo

Algarve, cosa vedere: itinerario di una settimana partendo da Faro
L’itinerario migliore per visitare l’Algarve, tra la costa e l’entroterra, prevede un minimo di una settimana perché le cose da fare e vedere sono molte, così come le spiagge più belle e i paesini più caratteristici che sono certa vi conquisteranno.
Per quanto riguarda l’itinerario on the road da fare in auto, potete seguire entrambe le direzioni a seconda di quale sia il vostro aeroporto di arrivo.
Se atterrate a Faro potete partire da qui e arrivare appunto fino a Cabo de São Vicente, mentre se il vostro volo arriva a Lisbona, potete dirigervi direttamente lungo la costa sud occidentale per seguire l’itinerario al contrario e arrivare fino a Tavira.
Il vostro tour sarà costellato da spiagge, scogliere, panorami, casette bianche, dalle tipiche maioliche, gli azulejos, dai golosi pasteis de nata, che potete trovare in quasi tutte le pasticcerie portoghesi, e da piatti di arroz de marisco che ancora ricordo per quanto era gustoso.

Faro
Faro è la città più grande dell’Algarve, spesso viene considerata solo come una sosta aeroportuale mordi e fuggi, ma è un peccato perché la città vecchia merita una visita. L’Arco da Vila in stile neoclassico è situato proprio all’ingresso della città vecchia, dove un tempo sorgeva la porta che faceva parte delle mura moresche originali. Da qui ci si dirige verso la Cattedrale di Santa Maria e verso il Museo Municipale situato in un convento del 1500. Un dedalo di vie assolate e silenziose che si animano man mano che si raggiunge il porto, la zona più turistica. Dedicate quindi almeno una notte di soggiorno a Faro, prima di proseguire verso la tappa successiva, anche se sarebbe ottimale pernottare due notti a Faro così da visitare anche la vicina cittadina di Tavira, che dista circa mezz’ora di auto e si può visitare in giornata.

Tavira
Tavira è situata verso est a circa una trentina di chilometri da Faro ed è perfetta per una gita in giornata partendo dalla città principale dell’Algarve, non tanto per le sue spiagge, ma per il suo centro storico davvero suggestivo. Sia gli edifici che le chiese sono stati ricostruiti dopo un terribile terremoto, sul finire del ‘700. Interamente ricostruita, Tavira val bene una visita, tra le sue stradine silenziose, il Castello Arabo e l’area Riserva Naturale protetta Ria Formosa, un’area lagunare dove trovano rifugio migliaia di animali.


Olhão
Ed eccoci ad Olhão, vicinissima a Faro, una delle cittadine più belle dell’Algarve. Un mix tra una vocazione fortemente turistica – spinta dalla bella passeggiata che costeggia il porto e dai tanti ristoranti che la popolano – e un’anima più semplice, nascosta tra le stradine che disegnano silenziosamente il centro storico. Tutti gli stili che vedrete, dalle architetture più eleganti sebbene decadenti (siamo pur sempre in Portogallo!) alle abitazioni basse dei locali (e dei turisti), restituiscono una sintesi perfetta di ciò che troverete nel vostro on the road in Algarve. Con il suo lungomare, le sue botteghe artigiane, i sapori decisi della tavola e la bellezza del suo centro, Olhão è una stupenda rappresentazione dell’intera regione.

Carvoeiro
Uno dei tramonti più belli dell’Algarve lo vedrete probabilmente lì.
Carvoreiro è un’altra meta da inserire nel vostro on the road nel sud del Portogallo. Una località vivace e turistica nei momenti di alta stagione, ma che se raggiunta in periodi più silenziosi, come gennaio ad esempio, vi regalerà l’atmosfera estiva persino in pieno inverno. Il piccolo centro si raccoglie intorno all’unica piazza principale del paese, meravigliosamente affacciata sulla spiaggia (quella che vedete nelle foto qui sotto) e popolata da pub e ristoranti. Sì, come dicevo, in estate Carvoeiro deve essere un discreto delirio, ma provate a percorrere la salita che dalla piazza conduce alla zona residenziale del paese (e a un comodo parcheggio), e innamoratevi dello spettacolo che vi si aprirà davanti agli occhi.
A poca distanza da Carvoeiro si trova una delle attrazioni più gettonate dell’Algarve, le grotte di Benagil, raggiungibili via mare.



Ferragudo
Un paesino delizioso, dall’anima fortemente marinara. La mia fortuna è stato visitarlo a gennaio, poco dopo Capodanno, e di trovarlo semi deserto. Si tratta del classico borgo portoghese popolato da case bianche e vicoli acciottolati, da scoprire tra salite e discese intrecciate. Vi regalerà la sorpresa dei bouganville ancora in fiore, l’odore forte del sale, il panorama malinconico che si ammira dal punto di osservazione sulla riva opposta al centro del paese.

Albufeira
Albufeira si raggiunge in poco meno di un’ora da Faro ed è una di quelle tappe che non sono sicura di consigliare in un itinerario alla scoperta dell’Algarve nel caso il vostro viaggio si svolga in piena estate. In quel periodo infatti Albufeira è molto caotica, soprattutto perché è da tempo la meta più rinomata per la vita notturna, la qualità degli alberghi non è molto elevata, quindi una tappa in questa zona va valutata con attenzione. Un tempo era un piccolo villaggio di pescatori arroccato sulla cima di una scogliera, e ben poco rimane di quelle vie caratteristiche ora tripudio di negozi e locali. Ovviamente è tutta questione di gusti.
Se volete trascorrere una giornata in spiaggia, la più nota è Praia dos Pescadores, oppure potete valutare le escursioni in mare per l’avvistamento dei delfini, attività molto nota lungo questa costa. A mio parere personale però Albufeira non merita troppo tempo ed è bene proseguire per la tappa successiva, dove pernottare, ovvero la cittadina di Lagos.
Lagos
Tra i consigli su cosa vedere in Algarve, Lagos è sicuramente tra le tappe imperdibili più belle e irrinunciabili in un itinerario tra le spiagge e la costa. Per i suoi panorami suggestivi, il suo carattere che mantiene l’impronta coloniale e il suo centro storico circondato dalle antiche mura. Da qui si raggiunge la Marina attraverso il ponte e costeggiando il lungofiume, che vi porta tra bar e café dove sostare in attesa del tramonto. Ma Lagos è soprattutto iconica per le famose formazioni rocciose, tra cui gli archi in pietra color oro e le rocce che sorgono dall’acqua e regalano i panorami più suggestivi della regione. A pochi chilometri fuori Lagos si raggiunge uno dei luoghi più visitati della zona, Ponta da Piedade: il promontorio con scogli in roccia che si stagliano sopra quel mare meraviglioso color smeraldo. Si può raggiungere a piedi, in estate a bordo di un trenino turistico oppure via mare con un’escursione in barca. Da qui si possono raggiungere altri punti panoramici, come la spiaggia Praia de Porto de Mós costeggiata da alte scogliere a picco sul mare con quella sua sabbia dorata che sembra brillare.
A Lagos si trovano dunque alcune delle spiagge più belle dell’Algarve, da Maia Praia, location di chi pratica kite e sport d’acqua a Praia Dona Ana, a sud della città, considerata da molti come la più bella spiaggia dell’Algarve.
Dedicate a Lagos almeno due o tre notti così da esplorare le sue meraviglie e poi concedervi una giornata di relax in spiaggia o una gita in barca.


Sagres
A Sagres consiglio di pernottare due notti, così da avere tempo a disposizione per assaporare un Algarve diverso, lontano dal chiasso delle spiagge più turistiche e dai locali notturni, qui a far da padrone è il vento e la natura più selvaggia. Da Sagres alla scogliera di Cabo de São Vicente, uno dei luoghi più remoti dell’Algarve situato nel punto sud occidentale del Paese. Sagres è una cittadina dall’aspetto decadente, con i suoi palazzi non troppo curati, ma qui l’attrazione principale sono le scogliere a strapiombo sul mare e le alte onde dell’Oceano Atlantico che sferzano impetuose e rendono il panorama davvero incredibile. A differenza di Lagos, per me la perla dell’Algarve, Sagres mantiene la sua genuinità senza fronzoli e si mostra per ciò che è, amata da chi arriva con una tavola da surf in mano e vuole sfidare le onde dell’Atlantico.


Cosa vedere nell’entroterra dell’Algarve
In questo itinerario in Algarve tra la costa e l’entroterra, vi segnalo dei piccoli villaggi caratteristici disseminati proprio nell’entroterra portoghese dove sembra quasi di tornare indietro nel tempo.
Loulè
Da Loulé, con il suo mercato coperto in stile arabo dove trovare oggetti realizzati a mano, prodotti locali e tanto pesce fresco. Un’atmosfera portoghese molto local, apprezzata dai turisti che raggiungono questa località per allontanarsi dal caos della costa durante i mesi estivi. Qui troverete un labirinto di vie piccole e strette colme di ristoranti dove assaggiare la cucina tradizionale portoghese.
A poco meno di mezz’ora da Loulé si trova Alte, piccolo borgo sonnacchioso che non ha nulla da offrire a livello turistico. Immerso nella vegetazione viene però annoverato tra i borghi più caratteristici dell’Algarve, e se fa caldo potrete trovare refrigerio nelle sue grandi piscine d’acqua dolce naturali, la Fonte Pequena e la Fonte Grande.

Silves
Silves dista circa 20 minuti in auto da Carvoeiro e 45 da Faro. Vi consiglio di inserirlo nel vostro programma di viaggio in Algarve perchè è davvero uno dei borghi più interessanti della regione. Lo so che non sarà facile abbandonare le spiagge e la costa, ma anche l’entroterra del Portogallo è qualcosa di indimenticabile. Per i colori accesi, se non altro. E i panorami. E di colori e panorami a Silves potrete farne davvero il pieno, specie visitando i resti dell’antichissimo Castelo costruito dai Mori, arroccato sulla collina e sporgente sulla campagna circostante. Se poi avrete la fortuna di beccare il mercatino del paese lungo le strade del centro, beh allora potrete dire di aver fatto anche il pieno di genuinità e vita vera.

Algarve, le spiagge più belle e imperdibili
Una guida su cosa vedere in Algarve non può prescindere dalle spiagge più belle della regione.
Se Albufeira in estate rappresenta l’emblema del turismo di massa, c’è da dire che vanta alcune tra le spiagge assolutamente da visitare. Da Praia di Marinha, situata lungo la strada per Carvoeiro, è anche tra le mete più apprezzate e fotografate per via della sua spettacolare vista dall’alto che regala un panorama mozzafiato. A pochi chilometri da Albufeira si trova Praia Santa Eulália, una lunga lingua di terra con acque calme, e ancora Praia de Falesia, lunga circa tre chilometri dove si susseguono diversi stabilimenti balneari.


Oltre alle spiagge citate in precedenza, anche Praia do Camilo a Lagos è una tra le più belle e scenografiche e si raggiunge scendendo circa duecento scalini che conducono al litorale. Vicino a Lagos si trova anche la spiaggia Praia da Luz, lunga e sabbiosa da cui si raggiunge l’omonima fortezza.
Non mancano spiagge degne di nota anche vicino a Faro o nella località turistica più alla moda, Vilamoura, molto apprezzata da turisti inglesi e da chi pratica il golf, visto il gran numero di campi che popolano la zona.



Dove dormire in Algarve, i nostri consigli
Sul dove dormire in Algarve come sempre tutto dipende dal budget che avete a disposizione e dalla stagione in cui deciderete di organizzare il vostro viaggio. Se pensate ad alloggi insoliti, quindi non le classiche sistemazioni alberghiere, è bene valutare con largo anticipo in questo caso. Potete valutare soluzioni rurali, come pernottare in una farmhouse o in una posada, oppure in tipiche case portoghesi dalle facciate bianche situate nei piccoli centri storici dei borghi.
Ecco qualche indirizzo dove dormire in Algarve in strutture particolari:
- La Fazenda Nova a Tavira, una country house immersa nella natura con giardino e piscina e sistemazioni confortevoli per una vacanza decisamente rurale.
- Su Airbnb o Booking non mancano soluzioni in ville o appartamenti nelle zone più turistiche, come l’Old Village di Vilamoura dove ho pernottato io anni fa, un complesso residenziale con appartamenti, piscine, bar a due passi dal mare.
- Altro indirizzo da segnare se viaggiate in Algarve con i bambini è il Martinhal Sagres Beach Family Resort Hotel, situato proprio fronte mare con ottimi servizi per le famiglie.
- Dimore storiche o hotel di catene internazionali, tanti sono gli indirizzi dove dormire in Algarve, ma se potete optare per strutture di charme o caratteristiche, come il Colégio Charm House a Tavira, o i numerosi b&b che trovate a Lagos (che sono uno più carino dell’altro), oppure il Lagos Avenida Hotel con piscina fronte mare, per un soggiorno davvero raffinato.
- A pochi chilometri da Loulé, ecco un indirizzo molto chic: la Farmhouse Of The Palms, immersa nella quiete, con un giardino e piscina con vista panoramica e ambienti nei toni del bianco.


Quanto costa una vacanza in Algarve?
Dopo i consigli su cosa vedere in Algarve e su dove alloggiare, facciamo un po’ di conti per determinare il budget del vostro viaggio.
Tutto dipende da che tipo di viaggiatori siete, se si prediligono soluzioni per dormire di lusso, oppure piccole guesthouse a conduzione famigliare. Come sempre la spesa più importante è quella del noleggio auto che di recente ha visto aumentare, e di molto, i costi anche per una vettura base. Mi raccomando optate sempre per un noleggio con assicurazione tutto incluso, le strade sono facili e percorribili, ma per raggiungere alcune aree nell’entroterra o le zone panoramiche, è bene guidare con prudenza e avere una copertura full sul noleggio.
Per quanto riguarda la tariffa del volo aereo dipende dalla compagnia, se si tratta della Tap Airways, compagnia di bandiera portoghese, o le classiche low cost che operano su Faro e Lisbona.
Passiamo agli extra: per mangiare fuori ci sono soluzioni per tutte le tasche, cibo di buona qualità, ma come sempre dovete fare attenzione alle trappole per turisti soprattutto nella zona di Albufeira o Vilamoura.
La soluzione appartamento per me rimane la migliore, avvedo la possibilità di consumare alcuni pasti indipendenti soprattutto se optate per una location per un soggiorno di più notti.

Mi auguro di avervi fornito consigli utili per organizzare il vostro itinerario di viaggio in Algarve perché merita davvero una visita, soprattutto in primavera e inizio estate, o in settembre con temperature più clementi che vi permetteranno di vivere appieno la bellezza di questi luoghi.
Il Portogallo è uno dei paesi più affascinanti del Vecchio Continente. Se avrete la fortuna di esplorarlo da Nord a Sud ti consiglio di visitare anche cittadine meravigliose e poco conosciute, come Braga, Guimaraes e Aveiro e di fare tappa all’incredibile Castello dei Templari di Tomar.
Se sei in cerca di altre idee per una fuga tra settembre e l’autunno, scegli una delle città più belle della Spagna, oppure un itinerario tra Bari e la Valle d’Itria, le Langhe, la Provenza, la Sicilia, i luoghi più belli dove ammirare il foliage in Italia. Per chi vuole sognare davvero in grande, ecco gli articoli sui Parchi più belli dell’Ovest degli Stati Uniti, cosa vedere a Bali e la guida su Singapore.
Articolo di Monica Sauna